Vernasca e Vigoleno: borghi medievali e memorie antiche lungo il cammino

L’Anello dei Briganti (sentiero A17) è un affascinante percorso escursionistico di circa 21 km situato in Emilia-Romagna, con partenza e ritorno a Vernasca lungo il tracciato CAI 931. L’itinerario prende il nome dalle vicende del brigantaggio che, nell’Ottocento, interessarono queste zone dell’Appennino piacentino, teatro di scontri tra bande armate e forze dell’ordine. Il cammino si snoda attraverso paesaggi rurali, boschi ombrosi e crinali panoramici, regalando splendide viste sulla Val d’Arda e sulle colline circostanti. Da Vernasca si raggiungono località storiche come La Ciocca, Franchini e infine Vigoleno, borgo medievale perfettamente conservato, dove si possono ammirare il castello, il mastio e la chiesa romanica di San Giorgio. Il percorso, pur non essendo estremo, presenta alcuni tratti impegnativi per dislivello e fondo sconnesso, richiedendo scarpe adeguate e una buona preparazione fisica. L’anello è ideale per chi desidera unire natura, storia e cultura in un’unica esperienza. Il silenzio dei boschi, le vedute che si aprono all’improvviso e i segni del passato fanno di questo itinerario un vero viaggio nel tempo e nella bellezza incontaminata dell’Appennino emiliano.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 21Km | Altitudine: 519m.s.l.m. | Dislivello: 655m
Partenza e arrivo: Vernasca – 44°47’58.3″N 9°49’49.3″E
Parcheggio: Parcheggio di Via Roma, Vernasca – 44°47’51.1″N 9°49’45.6″E
CONSIGLI
– Scarpe da trekking: indossate calzature robuste con suola antiscivolo. Alcuni tratti del sentiero possono essere scoscesi o fangosi, soprattutto dopo le piogge.
– Bastoncini da escursionismo: utili nei tratti in salita e discesa per migliorare l’equilibrio e ridurre l’affaticamento delle ginocchia, specialmente nei tratti più ripidi.
–Abbigliamento a strati: le condizioni climatiche possono variare rapidamente, quindi è utile vestirsi a cipolla, con un impermeabile nello zaino in caso di pioggia.
–Controllate il meteo: evitate di affrontare l’escursione in caso di temporali previsti o condizioni avverse, poiché alcuni tratti possono diventare scivolosi o pericolosi.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Antica Pieve di Vernasca
A Vernasca, arroccata in cima al borgo con una vista mozzafiato sulla Val d’Arda, si trovano i suggestivi resti dell’Antica Pieve di San Colombano. Questo luogo, simbolo della comunità locale, nasce nel XII secolo grazie ai monaci di Bobbio, ed è testimonianza di una storia millenaria legata a un castello ormai scomparso. Sebbene gran parte della chiesa sia andata perduta a causa di frane e un incendio, rimangono l’abside con preziosi fregi rinascimentali e il campanile, che raccontano un passato ricco di arte e spiritualità. Un grande affresco del 1474, oggi conservato nel vicino Centro Visita della Via Francigena, rende omaggio a questa gemma nascosta, custode di storia e fede.

Chiesa di San Colombano
La chiesa di San Colombano, parrocchiale di Vernasca, si erge con eleganza neoclassica nel cuore della Val d’Arda. Fondata nel 1881 e consacrata nel 1885, la sua facciata a capanna si distingue per linee pulite, con un portale architravato e una finestra semicircolare che illumina l’interno. Il campanile, sobrio e armonioso, completa la struttura con una guglia delicata. All’interno, l’unica navata si apre su quattro campate con cappelle laterali ornate da archi a tutto sesto e lesene doriche, sorreggendo una volta a crociera elegante. Il presbiterio rialzato e l’abside circolare creano un’atmosfera raccolta e spirituale, perfetta per la comunità locale.

Castello di Vigoleno
Il Castello di Vigoleno, arroccato su un crinale tra la valle dell’Ongina e dello Stirone, domina con maestosità le dolci colline piacentine. Questo borgo fortificato medievale, perfettamente conservato, incanta per la sua cinta muraria merlata e l’imponente mastio quadrangolare, ricco di feritoie e merli ghibellini. Risalente al X secolo, ha attraversato secoli di storia e ospitato figure illustri come D’Annunzio e Mary Pickford. Il cuore del castello è la piazza con la sua fontana, circondata dall’oratorio, dalla cisterna e da antiche case, dove si respira ancora l’atmosfera di un tempo. Un gioiello vivo, tra arte, storia e natura.















