Lughignano – Altino e ritorno

Tra valli verdi e campi coltivati: pedalare nella storia contadina del Veneto.

Il percorso cicloturistico da Lughignano ad Altino e ritorno offre un’esperienza ricca di storia e panorami mozzafiato lungo i suoi 26,4 km. Partendo da Lughignano, un suggestivo borgo nel cuore del Veneto, i ciclisti attraversano paesaggi rurali e valli verdi che raccontano secoli di vita agricola. Lungo il tragitto, si incontrano monumenti storici come antiche chiese e resti romani che testimoniano la ricca eredità culturale della regione. Le viste panoramiche lungo il percorso includono la vista sui Colli Euganei e scorci del fiume Bacchiglione che aggiungono un tocco di bellezza naturale. Tuttavia, alcuni tratti possono essere impegnativi, con salite moderate che sfidano i ciclisti, ma ricompensano con panorami spettacolari. Altino, il punto di svolta, è famoso per il suo passato romano e il Museo Archeologico Nazionale di Altino, che custodisce reperti preziosi della storia locale. Il ritorno a Lughignano completa un viaggio attraverso la storia e la natura del Veneto, perfetto per ciclisti in cerca di avventure culturali e paesaggistiche.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 26,4 | Altitudine: 13 m.s.l.m. | Dislivello: 5m

Partenza e arrivo: Lughignano – 45°37’28.0″N 12°19’17.9″E

Parcheggio: Via Molino, 1, 31057 Cendon TV – 45°38’27.3″N 12°19’13.9″E

CONSIGLI

  • Controllate le condizioni della bicicletta prima di partire, soprattutto freni e pneumatici, dato che il percorso presenta alcuni tratti con saliscendi e curve.

Utilizzate abbigliamento a strati, considerando che nelle prime ore del giorno o in primavera/autunno la temperatura può variare.

Prestate attenzione al traffico locale, soprattutto vicino ai borghi e alle strade principali, anche se il percorso è in gran parte su strade secondarie.

Fermatevi a visitare i monumenti storici e il Museo Archeologico di Altino per un’esperienza culturale completa.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Castello di San Martino della Vaneza

Il Castello di San Martino della Vaneza, affacciato sull’argine del fiume Bacchiglione, è un gioiello storico immerso in un paesaggio naturale unico. Nato intorno all’anno Mille come fortezza militare con una torre alta oltre venti metri, fu ampliato dai Carraresi nel XIV secolo con mura imponenti e merlature difensive. Nel 1405, sotto i Veneziani, si trasformò in un vivace centro commerciale e porto fluviale, con borghi e osterie a animare la vita locale. La famiglia Vendramin introdusse il mulino natante, simbolo di innovazione e lavoro fluviale. Oggi, restaurato e valorizzato dalla Provincia di Padova, ospita il Museo Archeologico del Bacchiglione, che racconta le storie delle antiche popolazioni, incorniciate da una natura spettacolare.

Villa Gabbianelli

Villa Gabbianelli, a Lughignano di Casale sul Sile, è un gioiello quattrocentesco unico lungo il fiume Sile. Con la sua elegante struttura a cubo e il fascino di uno stile che fonde gotico e rinascimentale, richiama i palazzi veneziani con il suo portico ad archi e la raffinata quadrifora in pietra. La facciata asimmetrica e gli affreschi di sirene che adornano il portico raccontano una storia antica e affascinante. Immersa in un giardino che degrada dolcemente verso il Sile, la villa conserva al suo interno ambienti decorati da pitture e soffitti a travi, regalando a chi la visita un’atmosfera di charme e mistero senza tempo.

Parco Naturale Regionale del Fiume Sile

Il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile è un vero gioiello della natura veneta, che si estende lungo uno dei fiumi di risorgiva più lunghi d’Europa. Dalle limpide sorgenti di Torreselle di Piombino Dese fino alla suggestiva foce di Portegrandi a Quarto d’Altino, il Sile offre paesaggi incantati e un ricco patrimonio storico. Tra boschi, risorgive e canali, potrete percorrere sentieri attrezzati come “La Porta dell’Acqua” e l’oasi del Mulino Cervara, con il suo antico mulino-museo. Il parco è un’oasi di biodiversità e cultura, ideale per chi ama pedalare o camminare immerso in scenari fluviali unici, tra storia e natura incontaminata.

Dove dormire

La Perla del Sile

La Perla del Sile è una Country House immersa nelle campagne della Marca Trevigiana, vicino al Parco Regionale del fiume Sile. Nato dal recupero di una struttura rurale, offre un’oasi di tranquillità in mezzo a 5000 mq di parco, con attenzione alla sostenibilità e a una colazione sana e artigianale. 

Via Sant’Elena 73 – 31057 Sant’Elena di Silea (TV)

Porcaloca

L’azienda agrituristica Porcaloca è un’oasi di tranquillità nel cuore del Parco del Sile, ideale per chi vuole fuggire dalla città. Offre cucina autentica con prodotti freschi della propria azienda agricola e camere confortevoli. A pochi minuti da Treviso e Venezia, è il rifugio perfetto tra natura e cultura.

Vicolo Schiavonia 20 – 31032 Casale Sul Sile (Tv)

Civico4

Civico4 offre accesso autonomo 24 ore su 24, garantendo massima libertà e comodità con parcheggio libero e connessione veloce per lavorare da remoto. Con oltre 25 anni di esperienza, lo staff accogliente e le camere moderne e confortevoli assicurano un soggiorno piacevole e familiare.

Piazza del Donatore, 4 – 31032 Conscio di Casale sul Sile (TV)

Dove mangiare

Ristorante Unico a Treviso

ll Ristorante Unico a Treviso, propone la vera cucina napoletana. Il menù à la carte unisce l’arte culinaria italiana alla tradizione partenopea, offrendo un’esperienza gastronomica autentica e coinvolgente.

V.le Montegrappa 19/c, Treviso

La Colonnetta

La Colonnetta è uno storico locale di Treviso, celebre per aperitivi e la cultura del buon cibo e vino. Con una lunga tradizione di accoglienza, è rinato mantenendo la sua identità originale.

Via Palestro, 2, 31100 Treviso TV

Odeon alla Colonna

L’Odeon alla Colonna, nel cuore del centro storico di Treviso, è un ristorante ed enoteca ricco di storia e fascino. L’ingresso è segnalato da un’insegna in ferro battuto. Il locale è legato al Conte Tita Rinaldi, celebre per il suo spirito vivace e le burle che hanno segnato la nobiltà trevigiana.

Vicolo Rinaldi, 3, 31100 Treviso TV

I nostri consigli

Attrazioni turistiche

Museo archeologico nazionale di Altino

Il Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino, situato a Quarto d’Altino, custodisce un vasto patrimonio che racconta la storia di Altinum, antico centro veneto e romano sul margine settentrionale della laguna veneziana. Patrimonio UNESCO, il museo espone oltre 40.000 reperti, tra cui oggetti di vita quotidiana, necropoli e testimonianze di epoche preistoriche, romane e tardoantiche. La struttura moderna, con ampi spazi espositivi e una torre di osservazione sulla laguna, offre un’esperienza unica immersa in archeologia, storia e natura, valorizzando un territorio ricco di fascino e memoria.

Prodotti tipici

Radicchio di Treviso

Il radicchio di Treviso è un vero simbolo della tradizione gastronomica veneta, apprezzato per il suo sapore unico, amarognolo ma delicato. Questa pregiata varietà di radicchio rosso, coltivata nelle fertili terre intorno a Treviso, è celebre per la sua consistenza croccante e il colore intenso. La sua versatilità in cucina è sorprendente: può essere gustato crudo in insalate fresche, che ne esaltano la nota amarognola, oppure cotto, come nelle rinomate ricette alla griglia, al forno o saltato in padella, dove si trasforma in un ingrediente avvolgente e saporito. Da sempre protagonista delle tavole locali, il Radicchio di Treviso rappresenta un legame profondo con il territorio e le sue tradizioni, valorizzando ogni piatto con gusto e autenticità.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– IAT Treviso centro, Piazza Borsa, 4, 31100 Treviso TV

0422 595780

info@turismotreviso.it

– Treviso.bike (noleggio e riparazioni bici), Stradella Interna A, 8a 31100 Treviso

rent@treviso.bike

+39 0422 1783822