Anello della Riviera del Brenta – partenza da Padova

Alla scoperta della Riviera del Brenta in bicicletta: ville, natura e storia

Il percorso cicloturistico Villa Pisani – Villa Foscari – La Malcontenta (noto anche come Anello della Riviera del Brenta) è un suggestivo giro ad anello che parte da Padova, conducendo i ciclisti alla scoperta di alcuni tra i più iconici luoghi della Riviera del Brenta. Con una lunghezza di oltre 60 km, l’itinerario è adatto a ciclisti di ogni livello, alternando tratti facili e altre salite leggere. Il primo stop è la Villa Pisani a Stra, un elegante esempio di villa settecentesca, famosa per il suo parco e i suoi interni riccamente decorati. Proseguendo, si raggiunge Villa Foscari, detta La Malcontenta, capolavoro di Andrea Palladio che offre panorami mozzafiato sul fiume Brenta. Lungo il percorso, che si snoda tra strade asfaltate e sterrate, è possibile ammirare splendidi paesaggi rurali, ville storiche e monumenti che raccontano la ricca tradizione architettonica veneta. Un’esperienza unica che unisce la bellezza del paesaggio alla storia, in un’area ricca di fascino e cultura, ideale per una giornata all’insegna del cicloturismo, della natura e del turismo slow, lontano dal caos.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 68Km | Altitudine: 10 m.s.l.m. | Dislivello: 91m

Partenza e arrivo: Padova: 45°24’35.5″N 11°52’44.0″E – Padova: 45°24’35.5″N 11°52’44.0″E

Parcheggio: Via Trieste, 50, Via Trieste, 52, 35131 Padova PD – 45°24’43.1″N 11°53’01.2″E

CONSIGLI

Scegliete la bicicletta giusta: una bici da trekking o gravel è ideale, poiché il percorso alterna asfalto e tratti sterrati. Evita bici da corsa con copertoni troppo sottili.

Partite al mattino presto: vi permetterà di godere della tranquillità del paesaggio, eviterete il traffico nei centri abitati e avrete tempo per eventuali visite alle ville.

Visitate le ville: se possibile, prenotate l’ingresso a Villa Pisani e Villa Foscari in anticipo. Sono numerose le ville lungo il percorso che meritano di essere scoperte

Controllate il meteo: essendo un percorso pianeggiante, la pioggia può rendere i tratti sterrati fangosi e scivolosi. Meglio partire con tempo asciutto.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Basilica di Sant’Antonio di Padova

La Basilica di Sant’Antonio a Padova, conosciuta semplicemente come “il Santo”, è uno dei principali luoghi di culto cattolici e meta di pellegrinaggio tra le più visitate al mondo. Costruita tra il 1238 e il 1310, conserva le reliquie del santo e colpisce per la sua architettura che fonde stili romanico, gotico, bizantino e rinascimentale. All’esterno spiccano le otto cupole e il monumento equestre al Gattamelata di Donatello. L’interno, maestoso, ospita opere d’arte, la Cappella delle Reliquie e l’altare maggiore con sculture di Donatello. Dal 2021 fa parte del patrimonio UNESCO per i cicli di affreschi del XIV secolo di Padova.

Prato della Valle

Il Prato della Valle, con i suoi 88.620 m², è la piazza più grande di Padova e una delle più vaste d’Europa. La sua forma attuale risale al XVIII secolo, grazie all’ingegno di Andrea Memmo, che ne progettò la trasformazione da zona paludosa a spazio monumentale. Al centro si trova l’Isola Memmia, un’isola ellittica circondata da un canale e da un doppio anello di statue raffiguranti personaggi illustri. Nei secoli, il Prato ha ospitato accampamenti, processioni, mercati e feste popolari. Oggi è uno dei luoghi più iconici della città, punto di ritrovo per residenti e turisti. Perfetto per passeggiate, eventi culturali e momenti di relax, unisce arte, storia e natura in un’atmosfera suggestiva che conquista ogni visitatore.

Parco Regionale Veneto del Delta del Po

Il Parco Regionale Veneto del Delta del Po è un’area naturale protetta istituita nel 1997, che si estende per circa 12.000 ettari nella provincia di Rovigo. Inserito nel programma UNESCO MaB come Riserva della Biosfera, è una delle zone umide più importanti d’Europa. Tra valli, lagune, dune fossili e boschi, offre paesaggi unici e una biodiversità straordinaria: oltre 1.000 specie di piante e 400 specie animali, tra cui uccelli acquatici rari, fanno del parco un paradiso per gli amanti della natura e del birdwatching. È visitabile a piedi, in bicicletta o in barca, ed è ideale per chi cerca relax, escursioni e turismo sostenibile, immersi in un contesto naturale intatto.

Dove dormire

Hotel Al Cason 

L’Hotel Al Cason, un 3 stelle situato a Padova, offre una posizione strategica. Con 48 camere moderne, un ristorante e sale meeting, garantisce un soggiorno confortevole e pratico. Le camere sono insonorizzate, climatizzate e dotate di TV-SAT, Wi-Fi gratuito, cassetta di sicurezza e telefono. Il bar caffetteria è disponibile tutto il giorno e la terrazza esterna è un’ottima opzione per il relax nei mesi estivi. 

Hotel Casa del Pellegrino

L’Hotel Casa del Pellegrino si trova nel cuore di Padova, accanto alla Basilica di Sant’Antonio e vicino a Prato della Valle e agli ospedali, in un affascinante palazzo barocco. La struttura offre 140 camere equipaggiate con aria condizionata, telefono, TV satellitare, Wi-Fi gratuito, asciugacapelli e cassaforte. I principali monumenti e piazze di Padova sono a 15 minuti a piedi, mentre i mezzi pubblici per il centro e la stazione ferroviaria (da cui Venezia è raggiungibile in 30 minuti) si trovano a breve distanza.

Hotel Mignon

L’Hotel Mignon di Padova è situato in una posizione privilegiata, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio e dal Prato della Valle, facilmente raggiungibile sia in treno che in auto. La struttura offre un parcheggio interno per i propri ospiti. Le camere sono dotate di servizi privati, aria condizionata e connessione Wi-Fi gratuita, garantendo un soggiorno confortevole e conveniente. Con il suo eccellente rapporto qualità-prezzo, l’Hotel Mignon rappresenta una scelta ideale per chi desidera esplorare la città.

Dove mangiare

Bacaro Padovano

Il Bacaro Padovano è un ristorante e cicchetteria situato nel cuore del centro storico di Padova, a pochi passi da Piazza del Duomo. Ispirato allo stile del “bacaro” veneziano, offre una selezione di vini al calice e numerosi cicchetti, piccoli spuntini che uniscono tradizione e innovazione, offrendo un’esperienza conviviale e informale. Il ristorante è concepito come un luogo di incontro e socializzazione, dove le persone possono divertirsi, confrontarsi e arricchirsi. 

Osteria di Fuori Porta

L’Osteria di Fuori Porta è gestita dalla cooperativa I Dodici Mesi, che promuove l’economia solidale e sfida i tradizionali modelli economici. La cooperativa si fonda su principi di parità e responsabilità condivise, con un sistema salariale equo e proporzionale alle ore lavorate. L’osteria si distingue per l’uso di prodotti biologici, locali e stagionali, ottenuti nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Si impegna anche a favorire l’auto-produzione e il consumo consapevole, offrendo spesso alimenti fatti in casa come pasta fresca, dolci, marmellate e composte. 

Osteria Dal Capo

L’Osteria Dal Capo ha origini che risalgono al 1936, quando un capo tramviere in pensione aprì una mescita di vini chiamata “Vini Dal Capo” in un palazzo storico nel “ghetto” di Padova, frequentata soprattutto da ex colleghi. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’attività passò a una nuova gestione e nel 1957 la famiglia Bordin aggiunse un’offerta gastronomica, includendo i tradizionali “spunceti” amati dagli studenti universitari. Oggi l’osteria continua a proporre piatti della tradizione veneta, come il coniglio alla padovana, il baccalà alla veneta, gli gnocchi di ricotta di Borgoforte e il “musso in tocio”, spezzatino di asino.

I nostri consigli

Attrazioni turistiche

Museo del Risorgimento e dell’età contemporanea

Il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea si trova nel centro storico di Padova, all’interno dello stesso edificio che ospita il Caffè Pedrocchi. Inaugurato l’8 febbraio 2004, il museo celebra eventi significativi della storia italiana, come il ferimento di uno studente nel 1848 all’interno del caffè, che scatenò i moti del Risorgimento. La collezione include documenti, materiale bellico, medaglie e opere d’arte che raccontano la storia padovana e nazionale dal 1797 al 1948. Tra gli oggetti esposti, filmati d’epoca, una giubba rossa originale, il telegramma di “obbedisco” di Garibaldi e altri reperti storici.

Prodotti tipici

Salame Padovano

Il Salame Padovano è un prodotto tipico della provincia di Padova, legato alla tradizione contadina e all’allevamento suino. La sua produzione si distingue per l’influenza del microclima padovano. Realizzato con un mix di carni magre e grasse di maiale, insaccato in budello di bovino con sale, pepe e talvolta vino aromatizzato con aglio, il salame ha una forma cilindrica, con un diametro tra 6 e 8 cm e un peso di 600-700 grammi. Il sapore è corposo, con un possibile retrogusto di aglio. Il processo produttivo prevede l’asciugatura e il controllo di temperatura e umidità in celle frigorifere. Ottimo sia crudo che cotto alla brace con polenta.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– IAT PADOVA STAZIONE Ufficio Informazioni Turistiche, Piazzale della Stazione, 35131 Padova PD

– IAT PADOVA PEDROCCHI Ufficio informazioni turistiche, Piazzetta Cappellato Pedrocchi, 9, 35122 Padova PD

– Bicipark di Padova – FS PARK (parcheggio custodito), Piazzale della Stazione, 14, 35131 Padova PD

– Bike Tour Experts Padova (noleggio biciclette e e-bike), Via S. Bellino, 159, 35020 Albignasego PD