Anello fluviale di Padova

Pedalando tra acque, storia e scorci suggestivi

L’Anello fluviale di Padova è un affascinante percorso cicloturistico che si snoda lungo i corsi d’acqua della città, offrendo un’esperienza indimenticabile per ciclisti di tutti i livelli. Con una lunghezza di circa 47 chilometri, questo itinerario promette non solo una panoramica della bellezza naturale del Veneto, ma anche un viaggio attraverso la storia e la cultura di Padova. Lungo il tragitto, i ciclisti possono ammirare viste mozzafiato su antiche ville venete e suggestivi mulini ad acqua che punteggiano il paesaggio. Tra le perle storico-artistiche che è possibile incontrare, si segnala la splendida Villa Giovanelli. Il percorso si snoda anche attraverso il Parco Regionale dei Colli Euganei, aggiungendo un tocco di natura incontaminata alla visita. Infine, la storia millenaria di Padova si riflette nei ponti antichi e nelle opere d’arte che si incontrano lungo il cammino, rendendo ogni pedalata un viaggio nel tempo e nello spazio. Sebbene la maggior parte del percorso sia pianeggiante (si snoda lungo gli argini dei fiumi Brenta, Piovego, Bacchiglione e Brentella) e adatto anche a famiglie, alcuni tratti sterrati o con fondo irregolare possono risultare più impegnativi, soprattutto dopo piogge recenti. Ideale per chi cerca un’esperienza tra natura, sport e cultura, l’Anello fluviale è un invito a riscoprire il legame profondo tra acqua e città. 

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 45,6Km | Altitudine: 20m.s.l.m. | Dislivello: 30m

Partenza e arrivo: Via Pontevigodarzere, Padova – 45°26’37.4″N 11°53’36.5″E

Parcheggio: Via Telemaco Signorini Parking, Padova – 45°26’33.3″N 11°53’28.6″E

CONSIGLI

Controllate la bicicletta prima di partire: assicuratevi che freni, cambio e pneumatici siano in perfette condizioni. Una bici da trekking o una gravel sono ideali per affrontare i tratti sterrati e gli argini erbosi.

Scarpe e abbigliamento adeguati: indossate scarpe comode e abbigliamento tecnico traspirante. Portate con voi una giacca antivento o antipioggia, soprattutto in primavera e autunno.

–  Attenzione al meteo e al fondo stradale: dopo piogge abbondanti, alcuni tratti sugli argini possono diventare fangosi o scivolosi. In quei casi valutate percorsi alternativi su asfalto.

 Godetevi le bellezze del posto: approfittate del viaggio per visitare luoghi storici come Villa Giovanelli, il Castello di San Pelagio o il centro di Noventa Padovana.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Villa Giovannelli Colonna

Villa Giovanelli Colonna, situata a Noventa Padovana, è un’imponente residenza edificata tra la fine del ‘600 e il ‘700, su progetto dell’architetto Antonio Gaspari. Con uno stile palladiano rielaborato in chiave barocca, la villa è famosa per il suo grande salone centrale e il colonnato pentagonale. Durante il Settecento, fu un centro di cultura e arte, ospitando figure di rilievo come George Frederick Handel. Nel Novecento subì danni a causa di eventi bellici, ma nel 2012 è stata acquistata da un trust che ha avviato il restauro. La villa è ora un’importante testimonianza storica e architettonica.

Ponte di Brenta
Il Ponte di Brenta, situato nel comune di Vigonza, in provincia di Padova, offre una vista panoramica mozzafiato sul fiume Brenta e sulla campagna circostante. Il ponte attraversa il fiume, regalando uno scenario naturale unico, con il fiume che serpeggia tra verdi campi e boschetti, e le colline dei Colli Euganei che si stagliano all’orizzonte. In primavera e estate, la vegetazione che si riflette nell’acqua crea un’atmosfera serena, mentre le piccole imbarcazioni aggiungono un tocco di vita al paesaggio, rendendo questo punto ideale per una sosta durante il percorso cicloturistico.

Villa Pisani

Villa Pisani a Stra è una delle gemme della Riviera del Brenta, un esempio sublime di villa veneta affacciata sul Naviglio del Brenta. Costruita nel 1721, questa maestosa residenza ospita un museo che conserva opere d’arte del Settecento e Ottocento. Con 168 stanze e un giardino magnifico, la villa incarna la storia della nobiltà veneziana, che qui celebrava feste grandiose. All’interno, spicca l’affresco “Apoteosi della famiglia Pisani” di Giambattista Tiepolo, simbolo di un’epoca di sfarzo e cultura. Un luogo di straordinaria bellezza che affascina i visitatori.

Dove dormire

Tulip Inn Padova Hotel 

Il Tulip Inn di Padova è un hotel 3 stelle che offre ai viaggiatori un ambiente comodo e tranquillo nel cuore di Padova. La struttura dispone di una serie di servizi pensati per garantire un soggiorno piacevole, tra cui un ristorante, un bar, sale riunioni e connessione Wi-Fi gratuita. Le camere, sia standard che family, sono caratterizzate da un design elegante e una calda atmosfera. Ogni camera include anche un bagno privato con doccia, bidet, asciugacapelli e prodotti da bagno gratuiti.

Corso Stati Uniti 54 – 35127 Padova

Hotel Giotto

L’Hotel Giotto, punto di riferimento dell’ospitalità a Padova da cinquant’anni, unisce storia e comfort moderno. Le camere, arredate con cura, offrono un rifugio tranquillo e sono dotate di aria condizionata, Wi-Fi ad alta velocità, minibar, cassaforte e telefono. L’hotel dispone di un parcheggio a pagamento riservato agli ospiti. Il personale, professionale e multilingue, è sempre disponibile per informazioni turistiche e assistenza. Grazie alla sua eleganza storica e alla posizione privilegiata, ogni soggiorno all’Hotel Giotto è un’esperienza unica a Padova.

pl. Pontecorvo, 33 – 35121 | Padova

Hotel Maritan

L’Hotel Maritan di Padova, 3 stelle, è situato in posizione centrale, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio e da Prato della Valle. Ideale per chi deve visitare l’ospedale Sant’Antonio o l’Istituto Oncologico IOV, offre un parcheggio privato per facilitare l’accesso al centro città. L’hotel vanta anche un centro benessere con vasca idromassaggio, palestra, bagno turco e docce emozionali, ed è apprezzato anche dai viaggiatori business per la sua posizione e i comfort offerti.

Via Gattamelata 34 – 35128, Padova

Dove mangiare

A Banda del Buso

A Banda del Buso, storica osteria di Padova, ha radici che risalgono al 1947, quando Ettore Buso aprì la sua trattoria nelle stradine che un tempo ospitavano l’antico ghetto della città. Con il passare degli anni, il locale è diventato un punto di riferimento per chi cercava piatti tipici padovani, come la “pasta e fasioi” e la “tetina”. Nel 2004, la gestione passò al figlio Mirco, che la mantenne come una tradizionale “bettola”. Dopo una pausa di undici anni, nel 2015, A Banda del Buso ha riaperto, mantenendo viva la tradizione familiare e offrendo un ambiente semplice, accogliente e lontano dalle mode moderne.
Via Bartolomeo Cristofori, 12a – Padova

Osteria Ai Scarponi

L’Osteria Ai Scarponi, fondata circa 60 anni fa, è nata come luogo di ritrovo per operai e artigiani nel dopo-lavoro. Situata in Via Cesare Battisti, vicino alla storica torrefazione Breda e a numerose botteghe artigianali, l’osteria accoglieva i lavoratori, ancora con gli scarponi, per gustare un bicchiere di vino e uno spuntino. La gestione era interamente femminile, con mamma, figlia e nipote dietro al bancone. Successivamente, il locale divenne celebre grazie a Monsieur Tartare, alias Adriano Cesaro, che per 26 anni ha deliziato i clienti con prelibatezze culinarie e un tocco di eccentricità.

Via Cesare Battisti 138, Padova

Trattoria San Pietro

La Trattoria San Pietro, situata nel cuore di Padova, è un ristorante che offre una cucina casalinga, preparata con ingredienti stagionali e selezionati con cura. L’ambiente, elegante e classico, crea un’atmosfera accogliente per i suoi ospiti. Il menu varia con le stagioni, proponendo piatti tipici come fegato alla veneziana, baccalà con polenta e costoletta ambrosiana. Non mancano dolci artigianali deliziosi, tra cui torta alla nocciola e mousse al cioccolato, per concludere in dolcezza.

Via S. Pietro 95, Padova

I nostri consigli

Attrazioni turistiche

Musei civici di Padova

I Musei civici di Padova, situati nella storica piazza Eremitani, sono un complesso culturale ricco di bellezza e storia. Comprendono il Museo archeologico, con reperti pre-romani e romani, e il Museo d’arte medievale e moderna, che ospita opere di artisti come Giotto, Tiziano e Canova. Al Palazzo Zuckermann, si trovano il Museo delle arti applicate, con una vasta collezione di oggetti d’arte, e il Museo Bottacin, celebre per la sua collezione numismatica. Il Museo del Risorgimento nel Caffè Pedrocchi esplora la storia della città e del paese dal 1797 al 1948.

Prodotti tipici

Bigoli

I bigoli sono una pasta tradizionale veneta, simile a grossi spaghetti, caratterizzati da una superficie ruvida che trattiene i sughi. Originari del Veneto, si preparano con farina di grano tenero e acqua, ma esistono varianti come i bigoli mori di Bassano, realizzati con farina di grano saraceno. Sono spesso conditi con sughi ricchi, come il ragù d’anatra o le tradizionali sardine salate. Le sagre dedicate ai bigoli sono comuni, con eventi annuali in località come Limena, Abano Terme e Bassano del Grappa, celebrando questa prelibatezza locale.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– Ufficio Turismo, palazzo Gozzi, via N. Tommaseo, 60 (7° piano, scala A) – Padova, 35100

– Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica PADOVA

IAT PEDROCCHI

Vicolo Cappellato Pedrocchi 9, Padova

– IAT STAZIONE

Ingresso atrio Stazione, Padova

– IAT SANTO (aperto da maggio a ottobre) 

Piazza del Santo, Padova

– info@turismopadova.it

Servizi biciclette 

– Bike Stop Padova (noleggio biciclette)

Via Isonzo, 15, 35143 Padova

– Bici Park in Piazzale Stazione (parcheggio biciclette)

Piazzale Stazione, 14, Padova

– Ridemovi  (servizio Bike sharing) 

Ufficio mobilità ciclabile, Palazzo Sarpi, via Frà Paolo Sarpi, 2 (IV piano) – Padova