Pista ciclabile della ex ferrovia del Pollino

Pedalando nel cuore del Pollino tra antiche ferrovie

La pista ciclabile della ex ferrovia del Pollino si estende per 59,1 km lungo il tracciato della storica ferrovia Lagonegro–Castrovillari–Spezzano Albanese, dismessa nel 1978. Questo suggestivo percorso attraversa i paesaggi montani del Parco Nazionale del Pollino, offrendo un’esperienza unica tra natura e storia. Il tratto che attraversa il comune di Lauria è particolarmente significativo. Lungo questo tratto, la pista attraversa Lauria Superiore e la frazione di Pecorone, offrendo panorami mozzafiato sulle montagne circostanti. Il percorso è vario: alcuni tratti sono agevoli e adatti a tutti, mentre altri presentano salite e fondi sterrati che richiedono maggiore preparazione. Lungo la pista, si possono ammirare monumenti storici come antiche stazioni ferroviarie restaurate, ponti in pietra e gallerie scavate nella roccia, che raccontano la storia del territorio e del trasporto ferroviario del Novecento. Inoltre, il percorso offre viste panoramiche sulle montagne del Pollino e sulle valli circostanti, dove è possibile ammirare chiese storiche, fontane antiche e musei etnografici. Un’esperienza ciclistica intensa e affascinante, ideale per chi cerca emozioni lente e autentiche.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 59,1Km | Altitudine: 1022m.sl.m. | Dislivello: 1370m

Partenza e arrivo: Castelluccio Inferiore – 40°00’05.4″N 15°58’54.8″E

Parcheggio: Parcheggio Orto dei Melsi – 40°00’09.9″N 15°58’53.1″E

CONSIGLI

Usate una bici adatta: sono consigliate gravel, mountain bike o e-bike, meglio se con sospensioni e pneumatici adatti a tratti sterrati.

Controllate il meteo: evitate giornate con rischio pioggia, che renderebbe alcuni tratti fangosi e pericolosi.

  • Rispettate l’ambiente: non lasciate rifiuti, rispetta la fauna e non uscire dal tracciato.
    Verifica le condizioni del sentiero prima di partire.

Evitate le ore più calde d’estate: partite al mattino presto per godere del fresco e delle migliori condizioni di luce.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: DIFFICILE

Cosa vedere

Chiesa di San Nicola di Mira

Nel cuore di Castelluccio Inferiore sorge la splendida Chiesa di San Nicola di Mira, gioiello barocco completato nel XVII secolo. La sua facciata, elegante e armoniosa, si distingue per i tre portali e un raffinato oculo centrale, mentre l’imponente campanile a base quadrata è sormontato da una cupola su tamburo ottagonale. L’interno, a tre navate, colpisce per la luminosità e la ricchezza decorativa: volte a crociera, archi a tutto sesto e una trabeazione modanata guidano lo sguardo verso il presbiterio, dove spiccano l’Ultima Cena del 1607 di Giulio dell’Oca e gli affreschi settecenteschi di Angelo Galtieri. Un luogo ricco di arte, storia e spiritualità, immerso nella quiete del Parco del Pollino.

Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino, tra Basilicata e Calabria, è il più vasto d’Italia e un autentico scrigno di meraviglie naturali. Dominato da vette imponenti e innevate per gran parte dell’anno, regala panorami mozzafiato che spaziano dal Tirreno allo Ionio. Il suo simbolo è il maestoso pino loricato, che cresce solenne tra rocce e silenzi. Inserito tra i Geoparchi mondiali UNESCO, il Pollino incanta con boschi secolari, gole selvagge, borghi antichi e santuari sospesi nel tempo, come quello della Madonna del Pollino. È un regno dove la natura incontaminata si fonde con la cultura arbëreshë, le tracce dei dinosauri e l’eco delle tradizioni più autentiche del Sud Italia.

Castello Ruggero di Lauria

Il Castello Ruggero di Lauria, situato in Via Domenico Lentini 54, è un’importante testimonianza storica della Basilicata. La sua origine risale al periodo longobardo, come confermato dal Chronicon Salernitanum (Codice Vaticano 5001), un documento medievale di grande valore. Il castello prende il nome dall’ammiraglio aragonese Ruggero di Lauria ed è considerato un bene architettonico e monumentale tutelato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. Dopo interventi di messa in sicurezza nel 2017, rimangono oggi suggestivi ruderi che raccontano secoli di storia e dominano il paesaggio di Lauria, simbolo di difesa e potere nell’area.

Dove dormire

Hotel Sette e Mezzo

L’Hotel Sette e Mezzo, a 680 m nel Parco Nazionale del Pollino a Castelluccio Superiore, è ideale per un soggiorno rilassante immerso nella natura. Offre attività come trekking, escursioni a cavallo, rafting e mountain bike. 

Via Aldo Moro, 30-32 – 85040 Castelluccio Superiore (PZ)

Hotel Sirio

L’Hotel Sirio di Rotonda, nel Parco Nazionale del Pollino, offre 10 camere moderne e accessibili, immerse in un contesto naturale unico. Dotato di Wi-Fi, aria condizionata, bar, terrazza e giardino, garantisce un’ospitalità calorosa e autentica tipica della tradizione lucana.

Via de Rotondesi in Argentina n.1 – 85048 Rotonda (PZ) 

Dimora del Corso

La Dimora del Corso, affittacamere e B&B nel centro storico di Rotonda, offre un soggiorno all’insegna del benessere e del relax. Immerso nella natura, è il luogo ideale per vacanze serene e rigeneranti. Le camere, ricavate in un elegante palazzo storico del 1800 recentemente restaurato, uniscono comfort moderno e dettagli di pregio.

Corso Garibaldi, 52A – 85048 Rotonda (PZ)

Dove mangiare

Taverna Lucana

La Taverna Lucana è un’Osteria d’Italia Slow Food che propone una cucina tipica, tradizionale e alimurgica. Lo chef, membro dell’Alleanza Slow Food e custode dell’agrobiodiversità del Parco Nazionale del Pollino, vi guiderà alla scoperta dei sapori autentici e dei profumi della natura, utilizzando prodotti freschi e genuini provenienti dai contadini e produttori locali.

Via Aldo Moro, 30-32 – 85040 Castelluccio Superiore (PZ) 

Masseria Campolerose

Masseria Campolerose, attiva dal 1576 e situata vicino alla sorgente del fiume Mercure (Lao) nel Parco Nazionale del Pollino, offre ospitalità immersa nella natura incontaminata. Ai piedi del Monte Vocolio, garantisce un soggiorno tranquillo grazie al clima mite e alla lontananza dal traffico. 

Contrada Campolerose – 85040 – Viggianello (PZ) 

Ristorante Cazzanedda

Il Ristorante Cazzanedda, tra il Parco del Pollino e quello dell’Appennino Lucano, propone piatti della tradizione lucana rivisitati con ingredienti semplici e genuini. Ogni portata racconta l’amore per la terra e la cultura contadina. Un vero viaggio nei sapori autentici del passato, tra gusto e memoria.

Via Montegaldo 85044 – Lauria (Pz)

Attrazioni turistiche

Museo Naturalistico e Paleontologico

Il Museo di Storia Naturale del Pollino a Rotonda nasce da una scoperta straordinaria: nei primi anni ’80, in località Calorie, furono rinvenuti i fossili di enormi animali preistorici, tra cui un Elephas antiquus italicus e un Hippopotamus antiquus. Questi ritrovamenti, frutto di campagne di scavo iniziate nel 1982 e proseguite fino al 2007, hanno restituito anche resti di un rinoceronte preistorico e di cervidi. Il museo, realizzato grazie al sostegno del MiBACT, custodisce oggi reperti unici, testimoniando l’antica fauna del territorio. Un viaggio emozionante nel tempo, che racconta la storia profonda e affascinante del Parco Nazionale del Pollino.

Prodotti tipici

Ricotta salata affumicata

La ricotta salata affumicata del Pollino è un prodotto caseario tradizionale dal sapore intenso e inconfondibile, nato dalla sapiente lavorazione del siero di latte ovino. Dopo essere stata pressata e salata a secco, la ricotta viene lasciata stagionare e poi affumicata naturalmente con legno di quercia o faggio, secondo antiche usanze pastorali. La crosta scura e l’interno compatto ne fanno un formaggio da grattugia perfetto per insaporire primi piatti tipici della cucina lucana e calabrese, come le lagane con i ceci o i cavatielli con sugo rustico. Simbolo della cultura montana del Parco del Pollino, è un’eccellenza che racconta la storia e il gusto autentico del territorio.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– Sportello I.A.T., c/o Palazzo della Cultura, via Cesare Battisti, 22

Contatti: Tel. 0971 415080

e-mail: turismo@comune.potenza.it