Pedalando tra storia e natura: alla scoperta della Cima Grappa e delle sue memorie

Il percorso cicloturistico da Pederobba alla Cima Grappa offre un viaggio immerso nella storia e nella natura del Veneto. Partendo dalla pittoresca Pederobba, nota per i suoi vigneti e l’architettura rurale, il sentiero si snoda attraverso paesaggi mozzafiato e una storia ricca di significato. Lungo i circa 25 chilometri di percorso, i ciclisti possono ammirare panorami spettacolari delle Prealpi venete e dell’Altopiano di Asiago. I tratti più impegnativi, soprattutto verso la salita finale alla Cima Grappa, offrono sfide gratificanti per gli amanti delle pedalate panoramiche. Storicamente, la Cima Grappa è un luogo simbolo della Grande Guerra, con monumenti commemorativi e resti di trincee che testimoniano gli scontri del 1917-1918. La lunghezza del percorso consente di assaporare la varietà dei paesaggi, dalla quiete dei boschi di castagni ai vasti panorami aperti delle cime circostanti. Lungo il tragitto, si incontrano anche punti di ristoro e aree di sosta ideali per riposare e contemplare l’ambiente circostante. Il percorso cicloturistico da Pederobba alla Cima Grappa, dunque, non solo soddisfa la passione per il ciclismo ma rappresenta anche un viaggio attraverso la storia e la natura della regione, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile tra monumenti storici, panorami spettacolari e la bellezza incontaminata delle Prealpi venete.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 25Km | Altitudine: 1775m.s.l.m. | Dislivello: 1650m
Partenza: Pederobba – 45°52’26.2″N 11°56’53.9″E
Arrivo: Cima Grappa – 45°52’26.5″N 11°47’57.4″E
Parcheggio: Pederobba – 45°52’26.2″N 11°56’53.9″E
CONSIGLI
– Preparatevi fisicamente: la salita è impegnativa, con un dislivello di circa 1.650 metri. Assicuratevi di essere in buona forma prima di affrontare i tratti più ripidi.
– Controllate la bici: verificate lo stato dei freni e delle gomme, e portate con voi un kit di riparazione, perché alcuni tratti possono essere accidentati.
–Partite presto: per godervi i panorami senza fretta e evitare il traffico, iniziate la pedalata nelle prime ore del mattino.
– Rispettate la natura e la storia: la zona è ricca di monumenti della Prima Guerra Mondiale e di aree naturali protette; rispettate l’ambiente e la memoria dei luoghi.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: ESPERTO
Cosa vedere

Cimitero militare francese
Lungo la strada da Treviso a Feltre, il cimitero militare francese di Pederobba si erge come un monumento di grande bellezza e memoria. Inaugurato nel 1937, custodisce i resti di circa 1.000 soldati francesi caduti nella Grande Guerra, raccolti da piccoli cimiteri sparsi. L’imponente muraglia ideata dall’architetto Camille Montagne simboleggia l’ostinata resistenza contro l’avanzata nemica, mentre i loculi custodiscono i nomi dei valorosi caduti, solo 12 ignoti. Di grande impatto è il gruppo scultoreo che raffigura la Madre Italia e la Madre Francia, unite nel dolore e nel ricordo, offrendo un commovente tributo alla pace e al sacrificio.

Sacrario Militare della Cima Grappa
Il Sacrario militare del Monte Grappa, inaugurato nel 1935, è uno dei principali monumenti commemorativi della Prima Guerra Mondiale in Italia. Situato a 1776 metri di altitudine, raccoglie le spoglie di 22.910 soldati italiani e austro-ungarici, simbolo della drammatica storia del conflitto sul fronte alpino. Progettato da Giovanni Greppi e decorato da Giannino Castiglioni, il sacrario si distingue per la sua architettura monumentale, con gradoni semicircolari e loculi a colombario che richiamano la classicità romana. Al centro si erge il sacello della Madonna del Grappa, simbolo di fede e patria. Qui riposa anche il generale Gaetano Giardino, comandante dell’Armata del Grappa, rendendo il sacrario un luogo di memoria fondamentale per la storia italiana.

Piano del Cansiglio
Il Cansiglio è un vasto altopiano delle Prealpi Bellunesi, tra Veneto e Friuli, incorniciato da una maestosa foresta di faggi e abeti secolari. A 900-1200 metri di altitudine, regala paesaggi incantevoli con doline, inghiottitoi e ampie faggete che in primavera si colorano di anemoni. Questo angolo di natura, intriso di storia millenaria e tradizioni cimbre, offre un’atmosfera sospesa tra natura incontaminata e memorie antiche. Qui la vita si intreccia con i boschi, la pastorizia e una cultura unica, rendendo il Cansiglio un luogo di straordinaria bellezza e fascino senza tempo.
Dove dormire
Dove mangiare
I nostri consigli
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Infopoint Pederobba
Piazza Case Rosse 14
0423 680911
protocollo.comune.pederobba.tv@pecveneto.it
– Biron Bike (negozio bici)
Via Roma 60, Pederobba 31040


















