Pedalando dai sentieri delle miniere abbandonate ai paradisi costieri.

Il percorso cicloturistico da Iglesias a Buggerru, Fluminimaggiore e Oristano lungo la Costa Verde offre un viaggio attraverso la storica e panoramica regione della Sardegna occidentale. Lungo i suoi 130 chilometri di strade e piste ciclabili, i ciclisti possono ammirare paesaggi mozzafiato che mescolano l’aridità della macchia mediterranea con le spiagge dorate e il mare cristallino. Partendo da Iglesias, il percorso si snoda attraverso antichi siti minerari abbandonati, testimoni della storia industriale della regione. Lungo la strada, i ciclisti possono incontrare monumenti storici e viste spettacolari che includono le spiagge di Masua e Portixeddu, perfette per una sosta rinfrescante. Alcuni tratti presentano salite impegnative e terreni irregolari, richiedendo una buona preparazione fisica e tecnica. Giunti a Buggerru e Fluminimaggiore, i ciclisti possono esplorare le miniere di Porto Flavia e le gallerie sotterranee che raccontano la storia mineraria della Sardegna. Proseguendo verso Oristano, il percorso si conclude con un’immersione nella cultura e nella storia della città, con la possibilità di visitare monumenti medievali come la Torre di Mariano II e la Cattedrale di Santa Maria Assunta.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 130Km| Altitudine: 900m.s.l.m. | Dislivello: 2000m
Partenza: Iglesias – 39°18’59.8″N 8°32’39.7″E
Arrivo: Oristano -39°54’20.3″N 8°35’21.8″E
Parcheggio: Parcheggio Campo Sportivo Monteponi – 39°18’45.2″N 8°32’25.8″E
CONSIGLI
– Allenatevi in anticipo: il tracciato presenta salite impegnative e un dislivello significativo (circa 2.000 m), quindi è importante arrivare ben preparati fisicamente.
– Scegliete la bici giusta: una gravel o una mountain bike è la scelta ideale, meglio se dotata di sospensioni e freni efficienti.
–Controllate l’attrezzatura: prima della partenza, verificate lo stato dei freni, del cambio e dei pneumatici. Portate con voi un kit di riparazione, pompa e camere d’aria di scorta.
–Scegliete il periodo giusto: la primavera e l’inizio dell’autunno (aprile-maggio o settembre-ottobre) offrono il clima migliore.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: ESPERTO
Cosa vedere

Cattedrale di Santa Chiara
Nel cuore di Iglesias sorge la splendida Cattedrale di Santa Chiara, unica al mondo dedicata alla santa di Assisi. Edificata nel 1284 per volontà del conte Ugolino della Gherardesca, rappresenta un raro esempio di fusione tra romanico e gotico, arricchita nel XVI secolo da eleganti forme gotico-catalane. La facciata a capanna, il portale architravato e l’imponente rosone centrale rivelano il gusto architettonico medievale, mentre il campanile ospita una campana del 1338, opera di Andrea di Guidotto. L’interno, a navata unica con volte a crociera stellata, custodisce preziosi arredi, tra cui un altare barocco del 1714 e un angelo marmoreo seicentesco, testimoniando secoli di arte e devozione. Dal 1940 è monumento nazionale.

Torre di Mariano II
Nel cuore di Oristano si erge la Torre di Mariano II, autentico gioiello di architettura medievale e simbolo della città. Costruita nel 1290 per volontà del giudice arborense Mariano II, rappresentava una delle quattro porte d’accesso alla cinta muraria dell’antica capitale giudicale. Conosciuta anche come Torre di San Cristoforo, custodiva un retablo dedicato al santo protettore dei pellegrini. In sardo è chiamata Porta Ponti, per il vicino ponte romano sul Tirso, e Porta Manna, per le sue imponenti dimensioni. Alta 28 metri, è l’unica, insieme a Portixedda, sopravvissuta al tempo. Davanti a lei, nel 1985, Papa Giovanni Paolo II celebrò una messa, rendendola ancor più simbolica per la storia religiosa della città.

Castello di Salvaterra
Il Castello di Salvaterra, noto anche come Castello di San Guantino, domina dall’alto il centro storico di Iglesias, in Sardegna. Costruito nel XIII secolo per volere del conte Ugolino della Gherardesca durante il dominio pisano, sorge sul colle omonimo in posizione strategica, da cui comunicava visivamente con altre roccaforti del territorio. Conquistato dagli Aragonesi nel 1324, fu assegnato a Berengario Carròs e divenne simbolo del potere regio. La sua pianta quadrangolare, i tre torrioni e i successivi ampliamenti ne raccontano l’evoluzione da fortezza militare a residenza signorile. Oggi, perfettamente conservato, è una testimonianza preziosa della storia medievale sarda.
Dove dormire
Dove mangiare
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Iglesias Tourist Office, Piazza Municipio – 09016 Iglesias
Phone: +39 0781274507
E-mail: infoturistiche@comune.iglesias.ca.it
– Ufficio informazioni turistiche Oristano, Piazza Eleonora, 18, 09170 Oristano OR
+39 0783 308693
– Associazione turistica Pro Loco, Via Ciutadella De Menorca, 14, 09170 Oristano OR
+39 0783 70621
– Iglesias Rent Bike (noleggio biciclette), Piazza Pichi, 3, 09016 Iglesias SU
351 898 6701















