Alta via dei Monzoni, da Passo delle Selle a località Fango

Un itinerario cicloturistico tra natura selvaggia e memorie della Grande Guerra.

L’Alta via dei Monzoni è un affascinante percorso cicloturistico che si estende per circa 11,42 km, partendo dal Passo delle Selle e terminando a Fango. Questo tracciato attraversa paesaggi mozzafiato delle Dolomiti, rinomati per la loro bellezza e la loro importanza storica. Storicamente, questa zona è ricca di testimonianze legate alla Prima Guerra Mondiale, con trincee e postazioni militari ancora visibili lungo il percorso. Lungo il tragitto, i ciclisti possono ammirare viste panoramiche spettacolari sulle vette circostanti e sulle valli sottostanti, che offrono uno spettacolo naturale unico. Il percorso presenta tratti che possono essere impegnativi, con salite ripide e discese tecniche che richiedono una buona preparazione fisica e tecnica. Tuttavia, le sfide sono ampiamente compensate dalla bellezza del paesaggio circostante e dalla possibilità di immergersi nella storia di questo luogo. Partendo dal Passo delle Selle, i ciclisti possono esplorare monumenti e punti di interesse lungo il cammino, tra cui rifugi storici e luoghi che conservano il ricordo delle vicende belliche del passato. Il percorso offre un’esperienza ciclistica stimolante, ma anche un viaggio nella storia e nella natura delle Dolomiti, ricco di emozioni e scoperte.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 11,42Km | Altitudine: 2665 m.s.l.m. | Dislivello: 488m

Partenza: Passo delle Selle – 46°23’49.3″N 11°45’34.3″E

Arrivo: Località Fango, Val di San Pellegrino – 46°22’30.5″N 11°44’01.5″E

Parcheggio: Passo S. Pellegrino Costabella, 38035, San Pellegrino TN – 46°22’52.2″N 11°47’06.0″E

CONSIGLI

Allenatevi adeguatamente: il percorso è impegnativo, con salite e discese tecniche. È consigliato a ciclisti con un buon livello di esperienza in montagna.

Controllate l’attrezzatura: portate una mountain bike full suspended (o una e-MTB), in buone condizioni, con freni efficienti e pneumatici adatti a sentieri rocciosi e sterrati.

Controllate le previsioni meteo prima della partenza e rinviate l’escursione in caso di maltempo.

Portate con voi una fotocamera o uno smartphone: il panorama spazia dalla Marmolada al Catinaccio ed è davvero spettacolare.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: ESPERTO

Cosa vedere

Lago di San Pellegrino

A quasi 1.900 metri di altitudine, incastonato tra le maestose Dolomiti, il Lago di San Pellegrino è una gemma naturale tra le più affascinanti del Trentino. Di origine glaciale, alimentato da piccoli rivoli d’acqua e adagiato su un fondale di rocce vulcaniche, conserva un aspetto selvaggio e incontaminato. Il lago, non balneabile, è facilmente raggiungibile con una breve passeggiata pianeggiante dal Passo San Pellegrino, a pochi minuti da Moena. Circondato da fitte conifere che in autunno si tingono d’oro e rosso, regala paesaggi da cartolina in ogni stagione. È un luogo ideale per chi cerca bellezza, silenzio e autenticità nel cuore delle Dolomiti.

Chiesa di San Volfango

Nel cuore di Moena, accanto alla chiesa parrocchiale, sorge la chiesa di San Volfango, un gioiello architettonico risalente al XV secolo. Custode di una storia affascinante e di un’antica devozione, è considerata tra gli edifici sacri più suggestivi della Val di Fassa. All’interno conserva affreschi del Quattrocento, attribuiti al Maestro di Lisignago, tra cui spiccano le immagini di Sant’Orsola e della Madonna della Misericordia. Nonostante secoli di restauri e trasformazioni – tra cui un periodo di soppressione e la costruzione di un monumento ai caduti – la chiesa mantiene un’atmosfera raccolta e spirituale, testimone preziosa dell’identità culturale alpina.

Passo San Pellegrino

Il Passo San Pellegrino, a 1.918 m tra Trentino e Veneto, è un incantevole valico dolomitico che unisce storia, natura e sport. Un tempo via dei pellegrini verso Venezia, fu teatro di battaglie nella Grande Guerra e sede di un ospizio medievale. Oggi è amato per i suoi paesaggi alpini, il lago cristallino, le pinete e le cime maestose. Tappa del Giro d’Italia, offre tracciati ciclistici e piste da sci tra le più spettacolari delle Dolomiti. Simbolo di tradizione e bellezza, è punto d’incontro tra passato e presente, tra silenzi di montagna e adrenalina sportiva.

Dove dormire

Hotel Moena

L’Hotel Moena si trova nel centro di Moena, all’ingresso della Val di Fassa, circondato dai panorami del Sassolungo, Sassopiatto e Catinaccio. Offre un’ospitalità calda e tradizionale in un’atmosfera autentica, ideale per soggiorni estivi e invernali. La struttura è pensata per accogliere ogni ospite con cura e semplicità.

Strada Riccardo Löwy 3 – Moena

Active Alm Hotel

L’Active Alm Hotel, situato vicino al centro di Moena in Val di Fassa, offre un ambiente moderno e confortevole ideale per il relax. La struttura propone numerosi servizi pensati per garantire un soggiorno senza pensieri. È la scelta perfetta per chi desidera una vacanza rigenerante immersa nella natura.

Strada de Sen Pelegrin, 11 – 38035 Moena (TN)

Chalet Aster

Lo Chalet Aster è un hotel 3 stelle superior situato a Moena, nel cuore delle Dolomiti, vicino al centro storico. Offre ambienti confortevoli in stile alpino moderno ed è la base ideale per esplorare le aree escursionistiche e sciistiche delle valli di Fassa e Fiemme. La struttura si trova inoltre vicino al percorso ciclabile tra le due valli.

Strada Riccardo Loewy 120 – 38035 Moena (TN) 

Dove mangiare

Ristorante Foresta

Il Ristorante Foresta di Moena, segnalato con il Bib Gourmand nella Guida Michelin 2023, offre una cucina trentina di alta qualità basata su prodotti genuini e locali. Fa parte del club Ristora Moena e dei Ristoranti del Buon Ricordo, garantendo autenticità e tradizione. 

Strada de la Comunità de Fiem, 42 – 38035 Moena

Baita alle Cascate

La Baita alle Cascate si raggiunge facilmente da Pozza di Fassa con una semplice passeggiata nella spettacolare Val San Nicolò. Circondata da panorami dolomitici mozzafiato e cascate cristalline, è ideale per una sosta rilassante o come punto di partenza per escursioni più impegnative. Offre piatti tipici in un ambiente accogliente, immerso nella natura incontaminata.

Val San Nicolò, 38036 San Giovanni di Fassa TN

Ristorante Miola

Da oltre trent’anni, il ristorante Miola offre le specialità trentine, usando esclusivamente prodotti locali: formaggi, carni, salumi e vini del territorio. Tradizione e accoglienza sono i punti di forza.

Località Miola, 1 – 38037 Predazzo

Attrazioni turistiche

Museo Mineralogico Monzoni

Il Museo Mineralogico Monzoni, situato a San Giovanni di Fassa (Vigo di Fassa), custodisce oltre 200 varietà di minerali, offrendo un viaggio affascinante alla scoperta della geologia dolomitica. Nato dalla passione della guida alpina Tone Rizzi “Poldìn”, il museo è ospitato in un antico fienile e rappresenta la più completa collezione privata di minerali delle Dolomiti. Tra Fassaite e Monzonite, i campioni esposti raccontano la ricchezza geologica della Val di Fassa, frutto dell’incontro tra rocce diverse. Strumenti originali e i racconti del fondatore rendono la visita coinvolgente per adulti e bambini, in un ambiente che unisce scienza, passione e tradizione alpina.

Prodotti tipici

Speck trentino

Lo speck trentino è un’eccellenza gastronomica che racchiude tutta la tradizione delle valli alpine. Ottenuto da cosce suine selezionate, viene insaporito con sale, pepe ed erbe aromatiche di montagna, poi affumicato leggermente e lasciato stagionare all’aria pura del Trentino. Il risultato è un salume dal gusto equilibrato, dove la delicatezza della carne si sposa con l’aroma deciso dell’affumicatura. Croccante all’esterno e morbido all’interno, è protagonista di taglieri rustici, panini di malga o primi piatti tipici. Ogni fetta racconta il sapere antico dei mastri salumai locali e il legame profondo con il territorio. Un simbolo della cucina di montagna, semplice ma ricco di sapore autentico.

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