Un anello ciclistico tra panorami spettacolari e tesori culturali.

Il percorso cicloturistico da Bassano del Grappa alla Valle San Floriano Alta offre un’esperienza immersiva tra storia e natura. Lungo circa 45 chilometri, questo anello parte da Bassano del Grappa, rinomata per il suo ponte storico progettato da Andrea Palladio. Attraversando la campagna veneta, i ciclisti possono godere di viste mozzafiato sulle Prealpi Venete e sulla Valle del Brenta. Il percorso include tratti panoramici che si snodano tra vigneti, uliveti e boschi, offrendo anche la possibilità di ammirare monumenti storici come le antiche chiese rurali e i borghi caratteristici lungo il tragitto. Le salite sono impegnative ma gratificanti, ideali per ciclisti con una buona preparazione fisica. Lungo il percorso, si incontrano punti di ristoro che permettono di gustare specialità locali. In conclusione, questo itinerario non solo celebra la bellezza naturale del Veneto, ma anche la sua ricca storia culturale, rendendolo un’opzione ideale per chi cerca una sfida ciclistica arricchita da panorami spettacolari e patrimonio storico.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 45Km | Altitudine: 465m.s.l.m. | Dislivello: 650m
Partenza e arrivo: Viale dei Martiri, Bassano del Grappa (VI) – 45°46’08.5″N 11°44’09.9″E
Parcheggio: Piazzale Cadorna, 36061 Bassano del Grappa (VI) – 45°45’50.2″N 11°44’00.3″E
CONSIGLI
– Preparatevi fisicamente: il tracciato presenta tratti collinari con salite impegnative e un dislivello di circa 650 metri. È consigliato a chi ha un minimo di allenamento.
– Scegliete la bici giusta: vi consigliamo una bici da trekking, gravel o mountain bike, in buone condizioni e con rapporti adatti per affrontare le salite.
–Controllate il meteo: alcuni tratti sono esposti al sole e le salite possono diventare faticose con il caldo. Evitate le ore centrali delle giornate estive e fate attenzione in caso di pioggia, per non rischiare su sterrati scivolosi.
–Vestitevi in modo adeguato: abbigliamento tecnico traspirante, casco obbligatorio, occhiali da sole e guanti da bici sono fondamentali per la sicurezza e il comfort.
– Fermatevi per scoprire il territorio: approfittate delle soste per visitare luoghi storici come il Ponte Vecchio di Bassano, la Chiesa di San Floriano e i borghi circostanti.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Ponte Vecchio di Bassano del Grappa
Il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa, noto anche come Ponte degli Alpini, è un capolavoro architettonico e simbolo della città. Progettato da Andrea Palladio nel 1569, è un ponte coperto interamente in legno che attraversa il fiume Brenta con eleganza e imponenza. Testimone di secoli di storia, fu distrutto e ricostruito più volte a causa di guerre e piene del fiume, ma ha sempre saputo rinascere. Dal 1928 è legato alla memoria degli Alpini, che lo attraversavano per salire al fronte durante la Grande Guerra. Riconosciuto come monumento nazionale nel 2019, incanta oggi i visitatori con la sua bellezza armoniosa, le colonne tuscaniche e la vista mozzafiato sulle acque del Brenta. Un luogo iconico, intriso di arte, memoria e orgoglio.

Villa Angarano Bianchi Michiel
Villa Angarano Bianchi Michiel, dal 1996 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un gioiello architettonico immerso nel paesaggio collinare di Bassano del Grappa. Fu commissionata nel 1554 dal nobile Giacomo Angarano ad Andrea Palladio, che progettò le splendide barchesse. Il corpo centrale fu completato nel XVIII secolo da Domenico Margutti, autore anche della cappella di Santa Maria Maddalena. Il complesso è impreziosito da 18 statue dello scultore Giacomo Cassetti. Nei suoi celebri Quattro Libri dell’Architettura, Palladio ne elogiava i vini e l’ospitalità. Oggi è sede di una rinomata azienda vitivinicola biologica e viene chiamata anche “Villa delle Donne”, poiché abitata dalle cinque sorelle Bianchi Michiel.

Chiesa di Valle San Floriano
La chiesa parrocchiale di Valle San Floriano è un prezioso scrigno di storia e arte, risalente almeno al XII secolo. In origine era parte di un monastero e dedicata a San Biagio, ma già nel 1173 possedeva le prerogative di pieve, testimonianza del suo ruolo centrale nella vita religiosa locale. Dopo il terremoto del 1117, fu più volte restaurata: nel 1488, secondo la visita pastorale del vescovo Pietro Barozzi, si trovava in condizioni precarie, ma fu prontamente recuperata. Nel 1851 fu aggiunto il soffitto e nel Novecento ampliata. All’interno si ammira una pala di Francesco Pisoni (1777) con San Francesco di Paola, mentre l’altare maggiore è arricchito da angeli in pietra del Settecento e da una pala con i Santi Floriano e Gaetano Thiene.
Dove dormire
Dove mangiare
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– IAT Bassano del Grappa, Piazza Garibaldi, 34
+39 0424 519917
email: iat.bassano@comune.bassano.vi.it
https://www.comune.bassano.vi.it/home
– Ciclo Garage – Bassano del Grappa (noleggio bici), Via Ognissanti, 17, 36061 Bassano del Grappa VI
328 577 8288















