Un viaggio tra storia, natura e panorami mozzafiato nel cuore delle Dolomiti.

La Lunga Via delle Dolomiti è un affascinante percorso cicloturistico che si estende per 23 km da Borca di Cadore a Calalzo di Cadore, nel cuore delle Dolomiti. Questo itinerario non solo offre panorami mozzafiato delle maestose montagne dolomitiche, ma anche una ricca storia da scoprire lungo il cammino. Partendo da Borca di Cadore, rinomata per la sua bellezza naturale e la sua storia legata alla cultura cadorina, il percorso attraversa paesaggi incantevoli che includono viste sulle cime imponenti delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il tragitto presenta diversi tratti che possono essere impegnativi per i ciclisti, con salite e curve che richiedono una buona preparazione fisica. Tuttavia, la sfida è ampiamente ripagata dalle vedute spettacolari e dall’atmosfera tranquilla delle valli circostanti. Durante il viaggio, è possibile incontrare vari monumenti e punti di interesse storico-culturale che arricchiscono l’esperienza. Questi includono antichi borghi, chiese romaniche e testimonianze dell’architettura locale che narrano la storia millenaria di questa regione alpina. La Lunga Via delle Dolomiti non è solo un percorso per gli amanti del ciclismo, ma anche un viaggio attraverso la storia e la natura delle Dolomiti, offrendo un’esperienza indimenticabile tra le montagne più belle del mondo.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 23Km | Altitudine:860m.s.l.m. | Dislivello: 70m
Partenza: Borca di Cadore – 46°26’16.4″N 12°13’10.9″E
Arrivo: Calalzo di Cadore – 46°26’49.6″N 12°22’48.2″E
Parcheggio: V. Roma, 57, 32040 Borca BL – 46°26’11.6″N 12°13’23.9″E
CONSIGLI
– Preparazione fisica: anche se il dislivello non è eccessivo, il percorso presenta tratti ondulati e salite brevi che richiedono una buona resistenza. Vi consigliamo di avere un livello di allenamento medio.
– Bici adatta: una bici da trekking o una mountain bike sono ideali per affrontare al meglio sia i tratti asfaltati che quelli sterrati.
- – Equipaggiamento: portate sempre con voi casco, guanti e un kit di riparazione per forature, oltre a una buona scorta d’acqua e snack energetici.
– Abbigliamento: vestitevi a strati, perché l’altitudine può far variare la temperatura, soprattutto in primavera e autunno.
–Meteo: controllate sempre le previsioni meteo prima della partenza, poiché le condizioni possono cambiare rapidamente in montagna.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Lago di Centro Cadore
Il Lago di Centro Cadore, situato a 683 metri sul livello del mare, è uno specchio d’acqua artificiale di 2,3 km² nato negli anni Cinquanta con la costruzione della diga di Pieve di Cadore sul fiume Piave. Terzo lago più grande del Veneto per volume, si estende tra i comuni di Calalzo, Domegge e Pieve di Cadore, offrendo scenari suggestivi e una natura rigogliosa. Prima della sua formazione, l’area ospitava importanti insediamenti paleoveneti, testimoniati da ritrovamenti archeologici e antiche vie preromane. Attorno al lago si trovano rifugi e sentieri che conducono a paesaggi montani spettacolari, rendendolo meta ideale per escursioni e relax immersi nelle Dolomiti.

Chiesa di San Biagio
La chiesa di San Biagio, parrocchiale di Calalzo di Cadore in provincia di Belluno, ha origini antiche, con la prima citazione risalente al 1234. L’attuale edificio fu realizzato tra il 1847 e il 1852 su progetto di Gian Luigi Pigazzi e Luigi Osvaldo Palatini, e consacrato nel 1858 dal vescovo Giovanni Renier. Questa chiesa rappresenta un importante punto di riferimento storico e spirituale per la comunità locale. Al suo interno si conservano opere di grande valore artistico, tra cui l’altare maggiore della ditta Zanette, statue dei santi Biagio e Floriano, e numerosi dipinti di artisti come Giovanni Maria De Stefani, Orazio Vecellio e Giovan Battista Vicari. La chiesa unisce così storia, arte e spiritualità in uno splendido esempio di patrimonio culturale dolomitico.

Chiesa dei Santi Simone e Giuda
La chiesa dei Santi Simone e Giuda, parrocchiale di Borca di Cadore (BL), affonda le sue radici nel Medioevo, con la prima citazione di una cappella locale risalente al 1331. Nel 1440 i fedeli ottennero l’autonomia religiosa, diventando curazia solo nel 1694. Distrutta da una frana nel 1737, fu ricostruita tra il 1738 e il 1742 su progetto di Domenico Schiavi, e consacrata nel 1745. La semplice facciata a capanna e il campanile con copertura a cipolla incorniciano un interno a navata unica, arricchito da opere d’arte di Pietro Antonio Novelli e Antonio Balestra. Un luogo di storia, arte e spiritualità immerso nella bellezza dolomitica.
Dove dormire
Dove mangiare
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Pro Loco Borca di Cadore, Via Roma
32040
Tel. 0435.482015
Email infoborca@libero.it
– Infopoint Cadore Dolomiti, Corso Italia, 92/94
32046 – San Vito di Cadore
Tel. 0436.9238
Email sanvito@dolomiti.org
– Rent Ski E-bike Broca-Dolomiti, Via Roma, 16
32040 Borca di Cadore (BL)
+39 0435.482297
+39 335.6497546
+39 333.2364772
info@skirentborcadolomiti.com




















