Monte Avena: anello delle malghe

L’affascinante giro ad anello tra tradizione, panorami e memoria storica.

Il percorso escursionistico anello delle malghe del Monte Avena si snoda per circa 10 km, con partenza da Casera dei Boschi, a 1250 metri di altitudine, nei pressi del Passo Croce d’Aune, storico collegamento tra la Valbelluna e il Feltrino. Questo itinerario ad anello attraversa i dolci pendii del Monte Avena, ricchi di pascoli e malghe ancora attive, testimoni di un’antica tradizione agro-pastorale. Il sentiero regala splendide vedute sulle Dolomiti Bellunesi e sulla vallata del Piave, tra boschi di abeti e radure soleggiate. Alcuni tratti possono risultare più ripidi o scivolosi, richiedendo un minimo di allenamento e scarponi adeguati. Lungo il cammino si incontrano le malghe Campon, Fiaretta e Fossa, luoghi ideali per una sosta gastronomica o contemplativa. Non mancano punti di interesse storico e culturale, come i resti delle fortificazioni della Grande Guerra e piccoli capitelli votivi. Il Monte Avena, noto anche per il volo libero, è un punto panoramico d’eccezione e una meta perfetta per chi ama unire natura, memoria storica e attività all’aria aperta.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 10Km | Altitudine: 1300m.s.l.m. | Dislivello: 350m

Partenza e arrivo: Casera dei Boschi (Passo Croce d’Aune) – 46°03’51.8″N 11°49’46.1″E

Parcheggio: Parcheggio Croce d’Aune, Via Croce D’Aune, 89, 32030 Passo Croce D’aune BL – 46°03’45.2″N 11°49’45.3″E

CONSIGLI

– – Indossate scarponcini da trekking con buona aderenza: alcuni tratti possono essere fangosi o scivolosi, soprattutto dopo la pioggia.

Controllate le previsioni meteo prima di partire: in caso di nebbia, il panorama può essere compromesso e l’orientamento più difficile.

Scegliete il periodo giusto: il percorso è ideale da maggio a ottobre, quando il terreno è sgombro da neve e le malghe sono più accessibili.

Fermatevi a godere del panorama: approfittate dei numerosi punti panoramici per ammirare le Dolomiti Bellunesi, la Valsugana e i verdi pascoli dell’Avena.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni Battista è il cuore spirituale e architettonico di Pedavena, in provincia di Belluno. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando era ancora una semplice filiale della cattedrale di Feltre. Elevata a parrocchiale nel 1723, l’attuale edificio fu progettato da Antonio De Boni e consacrato nel 1768, rappresentando uno degli esempi più eleganti di architettura sacra del Settecento nella zona. Al suo interno si conservano importanti opere d’arte, come la Natività di Francesco Frigimelica e la Trinità di Sebastiano De Boni. Ogni elemento, dagli affreschi agli altari, racconta una storia di fede, arte e continuità, rendendo la visita un’esperienza di bellezza e memoria storica.

Passo Croce d’Aune

Il Passo Croce d’Aune (1.011 m), nelle Dolomiti bellunesi, collega la conca feltrina, in particolare Pedavena, all’altopiano di Sovramonte. Situato tra il Monte Avena e le Vette Feltrine, è una sella alpina ricca di storia e bellezze naturali, nota per i panorami spettacolari e il turismo estivo e invernale grazie al comprensorio sciistico. Lungo il passo transita l’Alta Via n. 2, che conduce a rifugi e cime delle Vette Feltrine. Storicamente, Croce d’Aune è celebre nel ciclismo: nel 1927, Tullio Campagnolo, bloccato da un problema tecnico durante una gara, ideò lo sgancio rapido, rivoluzionando il mondo delle biciclette. Un monumento ricorda questo episodio storico, mentre il passo ha ospitato più volte il Giro d’Italia, segnando un legame profondo con lo sport e la tradizione alpina.

Santuario di Santi Tiburzio e Susanna

Il Santuario di Santi Tiburzio e Susanna, arroccato a 929 metri sul Monte Avena, sorge sulle rovine di un’antica torre di avvistamento. Custodisce leggende popolari e una storia che affonda le radici nel Medioevo, quando il sito aveva un ruolo strategico militare e spirituale. Ogni 11 agosto, i pellegrini salgono lungo l’antico sentiero costellato di edicole sacre, nate nell’Ottocento come segnavia e punti di sosta, in cerca di protezione e benedizioni. Il percorso attraversa boschi, capitelli e massi incisi, immergendo il visitatore in un’atmosfera di devozione e natura incontaminata. Da qui si godono panorami unici sulla conca feltrina e le Dolomiti Bellunesi, in un viaggio nel tempo tra storia, fede e paesaggi mozzafiato.

Dove dormire

Albergo Ristorante Croce d’Aune

L’Albergo Ristorante Croce d’Aune offre un alloggio confortevole nelle Dolomiti Bellunesi, con camere in stile montano. La struttura è apprezzata per il servizio familiare e la vista panoramica sulla Vallata Feltrina.

Via Croce D`Aune, 32, 32034 Pedavena BL

Hotel Doriguzzi

Il boutique Hotel Doriguzzi offre un ambiente accogliente e confortevole, ideale per chi desidera relax tra arte e natura nelle Dolomiti. Situato in una zona ricca di città d’arte e paesaggi autentici, è perfetto sia per soggiorni turistici che per viaggi di lavoro.

Viale Piave, 2 – 32032 Feltre (BL)

Hotel La Casona

L’Hotel La Casona, di recente costruzione, è ideale per chi cerca tranquillità senza rinunciare alla vicinanza ai servizi cittadini. Si trova a 5 minuti dal centro storico di Feltre e vicino a palaghiaccio, stadio, ospedale e stazione ferroviaria. Dispone di ampio parcheggio esterno e garage disponibile su richiesta.

Via Giuseppe Segusini, 17, 32032 Feltre BL

Dove mangiare

Birreria Pedavena

La Birreria Pedavena, la più grande d’Italia, produce oltre 6.000 ettolitri di birra all’anno. Fondata oltre un secolo fa, è una struttura storica che combina produzione artigianale, ristorante e un ampio parco, ideale per trascorrere piacevoli momenti in compagnia immersi nella natura.

Viale Vittorio Veneto 76 – 32034 Pedavena (BL)

Ristorante Alpina 1954

Il Ristorante Alpina 1954, attivo ininterrottamente dal 1954, offre una cucina tradizionale e stagionale con pochi piatti selezionati di terra, mare e selvaggina. La pizzeria propone pizze sottili, lievitate 72 ore e cotte nel forno a legna, con impasti classico, integrale o rustico arricchiti da ingredienti freschi e di stagione. La filosofia del locale punta alla qualità e all’esperienza, garantendo sapori autentici e genuini.

Via A Vecellio, 43 | Loc. Norcen, 32034 Pedavena

Agriturismo Malga Campon

L’agriturismo Malga Campon si trova direttamente a Campon d’Avena e offre oltre alla cucina tradizionale, doverse serate a tema annunciate direttamente sulle loro pagine facebook e instagram

Campon d’Avena, Fonzaso, BL

Attrazioni turistiche

Giardino Botanico Alpino “Giangio Lorenzoni”

Il Giardino Botanico Alpino “Giangio Lorenzoni”, situato a Pian del Cansiglio nel comune di Tambre (BL), nasce nel 1972 grazie all’impegno del professor Giovanni Giorgio Lorenzoni dell’Università di Padova. Inaugurato nel 1995, il giardino si è ampliato nel tempo diventando un importante polo di conservazione e studio della flora alpina. Ospita oltre 700 specie vegetali autoctone del massiccio Cansiglio-Cavallo, tra cui piante rare, medicinali e tipiche dell’ambiente alpino, come la Gentiana symphyandra e il Geranium argenteum. Aperto durante i mesi più caldi, il giardino offre uno spettacolo naturale di grande bellezza, unendo valore scientifico e paesaggistico nel cuore delle Dolomiti Bellunesi.

Prodotti tipici

Erbe aromatiche alpine

Le erbe aromatiche alpine, come timo, maggiorana e genziana, rappresentano un tesoro prezioso delle montagne del Bellunese. Crescono spontanee nei pascoli e boschi del Monte Avena e del Cansiglio, dove il clima fresco e l’altitudine conferiscono loro profumi intensi e proprietà uniche. Queste erbe sono da sempre utilizzate nella cucina tradizionale locale per insaporire piatti genuini, come zuppe, carni e formaggi, arricchendo i sapori con note fresche e aromatiche. Oltre all’uso culinario, timo, maggiorana e genziana sono apprezzate per le loro virtù erboristiche: la genziana, ad esempio, è nota per le sue proprietà digestive e tonificanti. La raccolta e l’impiego di queste piante riflettono una lunga tradizione legata al rispetto della natura e alla sapienza popolare, che ancora oggi preserva e valorizza questi doni alpini.