Il Sentiero Pian Regina con vista sul Monviso

Sulle tracce del Monviso: un itinerario tra natura, storia e spiritualità nell’Alta Valle Po.

Il Sentiero Pian Regina offre un’esperienza escursionistica immersa nella bellezza delle Alpi Cozie, con una lunghezza di 5 km per tratta. Partendo da Crissolo, ai piedi del Monviso, questo percorso storico segue antichi tracciati utilizzati da pastori, pellegrini e cercatori di cristalli. Le viste sul Monviso, detto anche il Re di Pietra, sono mozzafiato, e accompagnano l’escursionista lungo tutto il cammino, regalando scorci spettacolari su vallate alpine, boschi di larici e praterie d’alta quota. Il sentiero alterna tratti agevoli a brevi salite più ripide e sconnesse, che richiedono un minimo di allenamento. Lungo l’itinerario si incontrano rifugi in pietra, antichi stazzi e cappelle votive, testimonianza del profondo legame tra l’uomo e queste montagne. Nei pressi della partenza è possibile visitare anche il Santuario di San Chiaffredo, luogo di devozione con vista panoramica. Il Sentiero Pian Regina non è solo un’escursione naturalistica, ma un viaggio nella storia, nella spiritualità e nei silenzi maestosi della montagna.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 5Km | Altitudine: 2020m.s.l.m. | Dislivello: 560m

Partenza e arrivo: Pian  della  Regina – 44°42’04.6″N 7°07’11.2″E

Parcheggio: Piazzale Pian della Regina, Località Pian Regina, 34, 12030 Crissolo CN – 44°42’07.1″N 7°07’03.7″E

CONSIGLI

Partite presto: nei mesi estivi il sentiero è molto frequentato, soprattutto nel fine settimana. Una partenza mattutina vi permetterà di evitare il caldo e trovare più facilmente parcheggio.

Indossate calzature adeguate: il percorso presenta tratti scivolosi, pietrosi e alcuni guadi. Sono consigliati scarponcini da trekking con buona aderenza.

Controllate il meteo: le condizioni possono cambiare rapidamente in quota. Verificate sempre le previsioni prima di partire e portate con voi una giacca impermeabile, anche in estate.

Non dimenticate binocolo o macchina fotografica: il panorama sul Monviso e la possibilità di avvistare fauna alpina (marmotte, aquile, camosci) rendono l’escursione ancora più speciale.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Pian del Re

Il Pian del Re, a 2.020 metri di altitudine, è una spettacolare conca glaciale situata in alta Valle Po, nel comune di Crissolo (CN), all’interno del Parco del Monviso. Celebre per essere il luogo in cui sgorgano le sorgenti del fiume Po, questo altopiano deve il suo nome agli accampamenti dell’esercito francese di Francesco I durante l’invasione del Ducato di Savoia. Oltre al valore storico, è un luogo di straordinaria bellezza naturale: torbiere ricche d’acqua, fioriture alpine e rari anfibi come la salamandra nera di Lanza ne fanno un habitat unico. Da giugno a ottobre è accessibile in auto da Crissolo, mentre nei mesi invernali è raggiungibile a piedi tramite la storica “Via del Sale”. Da qui partono numerosi sentieri escursionistici verso rifugi d’alta quota e verso il Monviso, ideale punto di partenza per il Giro del Viso.

Santuario di San Chiaffredo

Il Santuario di San Chiaffredo, situato poco sopra Crissolo a circa 1.400 metri d’altitudine, è uno dei luoghi più suggestivi e carichi di spiritualità della Valle Po. La sua storia affonda le radici nell’Alto Medioevo, quando una primitiva chiesa longobarda venne edificata in onore del martire della Legione Tebea. L’attuale struttura, frutto di ampliamenti tra il XIV e il XIX secolo, si distingue per l’armonia tra architettura e paesaggio montano. Secondo una leggenda locale, la costruzione del santuario fu voluta dopo il ritrovamento miracoloso delle reliquie del santo, scoperto da un contadino sopravvissuto a una rovinosa caduta grazie alla sua intercessione. Oggi, il santuario è tappa spirituale e culturale, spesso inserita nei percorsi di escursionismo proposti da Monviso Piemonte.

Grotta di Rio Martino

La Grotta di Rio Martino, situata a 1.530 metri di quota sulle pendici di Rocca Granè, è uno dei più affascinanti ambienti carsici del Piemonte. Immersa nei boschi dell’alta Valle Po, sopra Crissolo, si sviluppa tra una fitta faggeta e una lariceta d’alta quota, regalando un paesaggio selvaggio e suggestivo. Dichiarata Riserva Naturale e inserita tra le Zone Speciali di Conservazione, la grotta custodisce un ecosistema unico e fragilissimo. Un tempo rifugio naturale e oggetto di esplorazioni speleologiche, oggi è visitabile con percorsi guidati che ne rivelano la storia geologica, le cascate sotterranee e le spettacolari concrezioni. Un luogo magico dove natura, roccia e silenzio raccontano millenni di trasformazioni.

Dove dormire

Hotel Ristorante La Colletta

L’Hotel Ristorante La Colletta sorge in un edificio storico che un tempo ospitava una trattoria per carrettieri. Situato nella Valle Po, offre una vista panoramica sul Monviso. È una base ideale per gli appassionati di sci alpinismo, escursioni a piedi e in bicicletta.

Via Colletta, 29 – 12034 Paesana (CN)

Albergo Visolotto

L’albergo Visolotto, situato a Crissolo ai piedi del Monviso, è gestito dalla famiglia Bessone da oltre un secolo. Fondato agli inizi del Novecento, ha subito ampliamenti e modernizzazioni negli anni ’60 e nel 2000, mantenendo intatto il fascino delle tradizioni di montagna. 

C.so Umberto I, 76 – 12030 Crissolo (CN)

Alter Hotel

Alter Hotel, situato ai piedi del Monviso in un’ex fabbrica tessile ottocentesca ristrutturata, unisce design contemporaneo e comfort raffinato. Le camere offrono Wi-Fi gratuito, Smart TV e un ambiente elegante, ideale per il relax. 

Piazza Stazione, 1, Barge, CN

Dove mangiare

Agriturismo Baita Stella

L’agriturismo Baita Stella, situato a 1700 m ai piedi del Monviso nella borgata di Cros Forant, offre dal 2010 piatti tipici dell’alta Valle Po e della tradizione piemontese preparati con prodotti aziendali. La struttura, realizzata con pietra, legno e tetto in lose, si integra perfettamente nel paesaggio montano. 

Località Cros Forant – 12030 Crissolo (Cn) 

Don Armando

Don Armando è un ristorante nel cuore di Cuneo, che propone autentica cucina italiana ispirata alle ricette tradizionali di tutte le regioni. Il locale offre un’atmosfera accogliente con un dehor sulla via e una sala al primo piano, ideale per momenti conviviali. La proposta gastronomica valorizza ingredienti genuini e include una pizza fragrante, garantendo un’esperienza che unisce gusto, qualità e convivialità.

Via Roma, 54, 12100 Cuneo CN

Punto di Ristoro Le Bigorie

Il Punto di Ristoro Le Bigorie offre un ambiente semplice e accogliente, ideale per gustare piatti genuini immersi nella bellezza della montagna. È il punto di partenza perfetto per esplorare i numerosi sentieri che circondano il Monviso, adatti a vari livelli di difficoltà. Le proposte del locale permettono di vivere una giornata diversa, all’insegna di natura, buona cucina e incontri cordiali.

Località Bigorie, 12030 Oncino CN

Attrazioni turistiche

Centro Visita Pian del Re

Il Centro Visita Pian del Re, ospitato in una storica ex casermetta militare ai piedi del Monviso, rappresenta un prezioso punto di incontro tra storia e natura. Qui, grazie a pannelli esplicativi e installazioni didattiche, i visitatori possono approfondire le caratteristiche della flora e della fauna tipiche dell’alta Valle Po. Un secondo spazio, allestito nel 2019 in una struttura un tempo adibita a cucina militare, ospita un centro informativo sempre accessibile, con pannelli in quattro lingue dedicati al rapporto tra uomo e montagna. Ideale da visitare prima o dopo un’escursione, il centro arricchisce l’esperienza sul territorio, rivelando la straordinaria bellezza e complessità di un ambiente naturale e culturale unico.

Prodotti tipici

Toma del Monviso

La toma del Monviso è un formaggio simbolo della tradizione casearia della Valle Po, prodotto da secoli negli alpeggi ai piedi del “Re di Pietra”. Realizzata con latte vaccino crudo, la sua pasta semidura custodisce profumi intensi di erbe alpine e una sapidità equilibrata, che aumenta con la stagionatura. Ogni forma è il risultato di un sapere antico, tramandato tra generazioni di pastori che ancora oggi lavorano il latte a mano, nei “boûit”, le caratteristiche baite d’alpeggio. Gustarla significa immergersi nei sapori autentici di montagna, accompagnando ogni morso a polenta, miele o pane rustico. La toma del Monviso non è solo un alimento: è un racconto di fatica, paesaggio e identità alpina.