Giro panoramico della Val Comelico

Tra vette maestose e borghi senza tempo: un viaggio a pedali nel cuore autentico delle Dolomiti.

Il Giro panoramico della Val Comelico, con partenza dalla località La Siega a Santo Stefano di Cadore, è un itinerario cicloturistico di circa 29 km che unisce natura, storia e cultura. Immersa nelle Dolomiti Bellunesi, la valle è da secoli crocevia di commerci e tradizioni, con un patrimonio architettonico che racconta la vita montana e le influenze di confine. Il percorso alterna tratti pianeggianti a salite impegnative, che richiedono un buon allenamento, ma regalano scorci mozzafiato sulle vette circostanti, i boschi di abeti e i prati alpini. Lungo l’itinerario si incontrano antiche chiese, capitelli votivi e caratteristici fienili in legno, simboli della cultura rurale locale. Da non perdere il centro storico di Santo Stefano, con il campanile e le case affrescate, e i piccoli borghi che punteggiano la valle, dove si respira un’atmosfera autentica. Le vedute spaziano fino alle cime del Popera e del Peralba, offrendo uno spettacolo che ripaga ogni fatica. Un giro che è insieme sfida sportiva e viaggio nella storia, nella natura incontaminata e nella bellezza senza tempo del Comelico.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 28,7Km | Altitudine: 909-1345m.s.l.m. | Dislivello: 436m

Partenza: Santo Stefano di Cadore – 46°33’30.3″N 12°32’56.2″E

Arrivo: Santo Stefano di Cadore – 46°33’30.3″N 12°32’56.2″E

Parcheggio: Viale Papa Luciani (Autostazione, 32045 Santo Stefano di Cadore BL – 46°33’24.4″N 12°33’04.4″E

CONSIGLI

Preparazione fisica: il percorso presenta salite impegnative e un dislivello importante; è indicato per chi ha già un buon allenamento di base. Prima di partire, fate qualche uscita di prova con pendenze simili per abituarvi allo sforzo.

Attrezzatura adeguata: scegliete una bici da trekking o MTB con rapporti agili, adatta ai tratti in salita. Indossate sempre casco omologato, guanti e occhiali protettivi. Controllate freni, gomme e cambio il giorno precedente alla partenza.

Abbigliamento e meteo: vestitevi a strati poiché in quota la temperatura può cambiare rapidamente. Controllate le previsioni e rinviate la partenza in caso di temporali annunciati.

Rispetto della natura e dei luoghi: non lasciate rifiuti e rispettate sentieri e proprietà private. Fermatevi nei punti panoramici per scattare foto, ma senza uscire dai percorsi autorizzati.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Chiesa di Santo Stefano Protomartire

La chiesa di Santo Stefano Protomartire, parrocchiale di Santo Stefano di Cadore, è un simbolo storico e artistico della valle. Le sue origini risalgono tra il 1475 e il 1478 con la costruzione dell’abside, mentre l’edificio attuale è il risultato di un importante rifacimento realizzato tra il 1665 e il 1674 su progetto di Tommaso Simonetti. Il campanile, eretto nel 1676 e rialzato più volte nel Novecento, ospita un concerto di quattro campane fuse dalla prestigiosa Fonderia De Poli. La facciata, aggiunta tra il 1817 e il 1818, e l’organo settecentesco di Giacomo Bazzani arricchiscono il valore artistico della chiesa. Restaurata recentemente (2015-2016), la chiesa rappresenta un importante punto di riferimento culturale e spirituale per la comunità locale.

Castello di Andraz

Il Castello di Andraz, situato a oltre 1700 metri nel territorio di Livinallongo del Col di Lana (BL), è il castello più alto d’Italia. Arroccato su uno sperone roccioso, dominava strategicamente le vie di comunicazione tra il Patriarcato di Aquileia e la Diocesi di Bressanone, controllando i traffici tra Agordino e Val Pusteria. Documentato fin dal 1221, fu feudo di varie famiglie vassalle dei vescovi-conti e divenne un presidio militare di rilievo nel XVI secolo, in particolare per la difesa dalle ambizioni della Serenissima. Architettonicamente, si caratterizza per le rampe di pietra, la cinta muraria e una cappella cinquecentesca. Abbandonato dopo le guerre napoleoniche, fu danneggiato nella Prima Guerra Mondiale, ma oggi è oggetto di importanti restauri che ne valorizzano l’importanza storica e culturale.

Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano

La chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano è la parrocchiale di Danta di Cadore, in provincia di Belluno, e rappresenta un importante punto di riferimento religioso e culturale della diocesi di Belluno-Feltre. Originariamente costruita come cappella dedicata a san Sebastiano nel 1486, divenne parrocchiale nel 1861. La chiesa attuale fu edificata nel 1786 su progetto di Angelo Del Fabbro e ampliata tra il 1939 e il 1940 con un transetto disegnato dall’architetto Alfarè. Caratterizzata da una facciata a capanna con portale in pietra e un campanile merlato del 1903, l’interno si compone di un’unica navata con cappelle laterali e conserva opere di pregio, come dipinti di Tomaso Da Rin e la pala di Francesco Vecellio. Un gioiello storico e artistico nel cuore delle Dolomiti.

Dove dormire

Albergo Vittoria

Immerso nella suggestiva conca del verde Comelico, l’albergo offre ai suoi ospiti, cordialità, familiarità e quanto si può desiderare per essere,non solo clienti, ma amici! Le Camere sono accoglienti, confortevoli, e con ampia vista panoramica. Arredate con gusto, cura e originalità. Presenti Sala da Pranzo e Bar.

Via Frison, 16 – 32040 – Santo Stefano di Cadore (BL)

Albergo Krissin

L’Albergo Krissin, situato a Santo Stefano di Cadore, si trova in una posizione ideale per esplorare le bellezze del Comelico e delle Dolomiti circostanti. Offre camere in stile montano e una cucina tipica servita in sale a tema. L’accoglienza attenta e cordiale dei gestori garantisce un soggiorno piacevole e autentico.

Via Venezia, 93 – 32045 – Santo Stefano di Cadore (BL)

Albergo Hotel Stella Alpina

L’Albergo Hotel Stella Alpina, situato a 1030 metri nel Comune di San Pietro di Cadore, si trova vicino a Sappada, Val Visdende, Cortina e Austria. Domina la piazza del borgo accanto a Palazzo Poli, villa veneta con opere del Veronese. Grazie alla posizione è ideale per vacanze tra natura e viste sulle cime Tre Terze e la valle del Piave.

Piazza Roma, 3 – 32040 – San Pietro di Cadore (BL)

Dove mangiare

Ristorante La Culla

Il Ristorante La Culla unisce la passione dello Chef Francesco Angeletti con la gestione attenta di Daniele Angeletti ed Elisa Bassanello. Il locale valorizza ingredienti locali di alta qualità, offrendo piatti curati e autentici. L’esperienza culinaria riflette un profondo legame con il territorio montano e la tradizione familiare.

Via Ajarnola, 48 Padola – Comelio Superiore 32020 (BL)

Rifugio De Doo

Nel cuore del Comelico, tra Alto Adige, Austria e Friuli, si trova il rifugio “De Doo”, che propone cucina ladina basata su ingredienti a km 0 e prodotti locali di alta qualità. Formaggi, affettati, carni e pasta sono fatti in casa per sostenere la comunità e la tradizione. Il rifugio apre a pranzo senza prenotazioni (tranne Ferragosto e Natale), mentre la cena è disponibile solo su prenotazione.

San Nicolò di Comelico, Provincia di Belluno (46°35’28.2″N 12°31’56.2″E)

Locanda La Baita

La Locanda La Baita, recentemente ristrutturata, offre una vista panoramica sulla Val Comelico ed è ideale come base per escursioni estive e invernali. Ristorante e camere sono arredati in stile dolomitico, con una cucina che rivisita in chiave moderna i sapori tradizionali ladini. I piatti si ispirano a prodotti freschi dell’orto e del bosco circostante.

Via Costalta, 69 – 32045 – Costalissoio – Santo Stefano di Cadore (BL)

I nostri consigli

Attrazioni turistiche

Museo dell’occhiale

Il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore racconta la storia e l’evoluzione tecnologica degli occhiali dal Medioevo al Novecento, valorizzando l’importanza del distretto ottico bellunese. Fondato negli anni ’50 dal medico e archeologo Enrico De Lotto e inaugurato nel 1990, oggi è ospitato in una moderna struttura vicino alla casa natale di Tiziano Vecellio. Ospita oltre 3000 occhiali, dagli antichi modelli senza stanghette alle montature del Seicento, pince-nez, occhiali da sole storici e pezzi orientali unici. La collezione include anche preziosi accessori in legno, avorio e oro. Un percorso separato illustra la nascita dell’industria occhialiera locale, iniziata nel 1878 con la prima fabbrica italiana a Calalzo. Il museo custodisce inoltre oggetti devozionali legati alla vista, come statue di santa Lucia ed ex voto, unendo arte, cultura e storia industriale in un luogo affascinante e unico.

Prodotti tipici

Casatella trevigiana

La Casatella Trevigiana è un formaggio fresco e morbido, simbolo autentico della tradizione gastronomica del Veneto. Prodotta con latte vaccino crudo e lavorata secondo metodi antichi, questa delizia si distingue per la sua pasta bianca e cremosa, dal sapore delicato e leggermente acidulo. La Casatella accompagna con naturalezza piatti rustici e si sposa perfettamente con miele, marmellate o un buon vino locale. Ogni boccone racconta la storia di piccoli produttori che, da generazioni, custodiscono gelosamente tecniche di lavorazione artigianali. Un formaggio genuino, capace di portare in tavola l’essenza del territorio e la passione di chi lo produce, rendendo ogni assaggio un’esperienza ricca di tradizione e bontà.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– IAT Santo Stefano di Cadore, Piazza Roma, 37, 32045 Santo Stefano di Cadore BL

Telefono : 043562230

Indirizzo mail : dolomiti@valcomelico.it

– MP GO Bike Rental (noleggio bici), Val Visdende – località Cima Canale, Santo Stefano di Cadore

324 903 0937

mpgobike@gmail.com

dolomititrail.it