Il paradiso della Riserva Naturale della Val di Mello

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Il percorso escursionistico si snoda per 9,94 km all’interno della spettacolare Riserva Naturale della Val di Mello, in provincia di Sondrio, cuore verde della Valtellina. Dichiarata riserva naturale nel 2009, la valle è un autentico gioiello delle Alpi lombarde, conosciuta anche come la “Yosemite italiana” per le sue pareti granitiche, i boschi secolari e le acque cristalline. L’itinerario parte dal borgo di San Martino, frazione di Val Masino, a circa 1100 metri di altitudine, e si sviluppa in un percorso ad anello tra pascoli, laghetti, ponti in legno e cascate. Le viste sono mozzafiato: il Pizzo Cengalo e la cima del Badile svettano sul paesaggio alpino, regalando scorci indimenticabili. Non mancano tratti impegnativi, con salite ripide e sentieri su roccia, ma sono ben segnalati. Lungo il cammino si incontrano antichi baite in pietra, mulini storici e piccole cappelle, testimoni della vita rurale passata. In primavera e estate, la valle si colora di fiori alpini, offrendo un’atmosfera fiabesca. È un’escursione adatta a chi ha un minimo di allenamento e vuole immergersi nella bellezza incontaminata delle Alpi, tra natura selvaggia e memorie di montagna.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza:  9,94 Km | Altitudine: 928-1.152 m.s.l.m. | Dislivello: 350m

Partenza e arrivo: San Martino di Val Masino (SO) – 46°14’26.2″N 9°37’36.0″E

Parcheggio: Via Bagni, 12, 23010 San Martino SO – 46°14’28.8″N 9°37’41.7″E

CONSIGLI

Indossate scarpe da trekking: anche se il tratto iniziale è pianeggiante, le salite e i passaggi su roccia richiedono una buona aderenza.

Partite al mattino presto: il sentiero è molto frequentato nei fine settimana, meglio partire presto per godere della tranquillità della valle.

Controllate il meteo prima di partire: i temporali in montagna possono essere improvvisi e rendere pericolosi i tratti più ripidi.

Non dimenticate la macchina fotografica o un telefono carico: i panorami della Val di Mello meritano di essere immortalati.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Val di Mello

La Val di Mello, laterale della Val Masino in provincia di Sondrio, è una valle di straordinaria bellezza naturale e storica, riconosciuta come riserva naturale dal 2009. Il nome deriva dal paese di Mello, i cui abitanti storicamente godevano del diritto di pascolo in questa valle alpina. Da San Martino fino al Monte Pioda, la valle offre panorami spettacolari con pareti di granito illuminate dal sole e selvaggi valloni ombrosi. È famosa per le sue imponenti pareti di arrampicata e il grande masso Remenno, meta amata da escursionisti e alpinisti. La riserva tutela ambienti variegati, boschi secolari, cascate e laghi alpini, rendendo la Val di Mello un luogo magico per gli amanti della montagna e della natura incontaminata.

Monte Disgrazia

Il Monte Disgrazia, alto 3.678 metri, è una delle vette più imponenti e affascinanti delle Alpi Retiche occidentali, situato in provincia di Sondrio. Questo maestoso massiccio, spartiacque tra la Valmalenco e la Val Masino, si distingue per la sua solitudine e per l’estesa copertura glaciale che lo ha reso celebre. I suoi ghiacciai, come la Vedretta del Disgrazia e del Ventina, disegnano paesaggi spettacolari e selvaggi. Geologicamente formato da serpentini, il monte si erge tra il Passo di Mello e il Passo di Cassandra, con tre cime principali. La storia alpinistica è ricca: la prima salita nel 1862 da una cordata inglese aprì la strada a numerose vie, tra cui la famosa “Corda Molla” del 1914, rendendo il Disgrazia una meta storica e simbolo della conquista alpina.

Laghetto Qualido

Il Laghetto Qualido, nato nel 2009 da una frana che ha parzialmente sbarrato il torrente Mello, è un piccolo specchio d’acqua incantevole immerso nella Val di Mello, una valle glaciale caratterizzata dal tipico profilo a U. Qui i monti e gli alberi si riflettono limpidi nelle acque tranquille, mentre a pochi passi si trova il “Bidet della Contessa”, un’area di acque cristalline accanto allo “Scoglio di Burgun”. Circondata dalle maestose pareti del Monte Pioda e del Monte Disgrazia, la valle si anima soprattutto in autunno, quando larici e faggi si tingono di colori caldi, creando un contrasto mozzafiato con il granito grigio delle montagne. In estate è meta di molti turisti, ma è durante le stagioni intermedie che la Val di Mello rivela tutta la sua autentica magia.

Dove dormire

Hotel Miramonti

L’Hotel Miramonti, immerso nella natura della Val Masino, si trova in una zona tranquilla e fresca, accanto al torrente Masino. Gestito dalla famiglia Scetti Taeggi dal 1974, offre accoglienza calorosa e assistenza personalizzata. Lo staff consiglia escursioni su misura per rendere ogni soggiorno autentico e memorabile.

Via Zocca 12 – Filorera, Val Masino (SO)

Hotel Bucaneve

L’Hotel Bucaneve si trova nel centro di San Martino, a pochi passi dall’ingresso della Riserva Naturale della Val di Mello, dalle Terme dei Bagni di Masino e a 1 km dal Sasso Remenno. Gestito dalla famiglia Barola dal 1972, offre camere con bagno, Wi-Fi gratuito, parcheggio privato e accoglienza per animali. La cucina propone piatti tipici valtellinesi, con colazione a buffet e menù tradizionali.

Via bagni , 1 San Martino – Val Masino 23010 (SO)

Hotel Le Cime

L’Hotel Le Cime si trova nella frazione di San Martino, in posizione panoramica sull’intero comprensorio alpino e a pochi passi dalla Riserva Naturale della Val di Mello. Completamente ristrutturato, offre un’accoglienza familiare e curata nei dettagli. La struttura unisce comfort moderni al fascino della montagna valtellinese.

Via Bagni, 25 – 23010 Val Masino (SO)

Dove mangiare

Gatto Rosso

Il Gatto Rosso, prima bottega e ristoro della Val di Mello dagli anni Sessanta, è oggi una trattoria accogliente che propone piatti tipici della Valtellina. La cucina valorizza i sapori tradizionali con ingredienti locali selezionati, come formaggi e carni di produttori di fiducia. Aperta a colazione, pranzo, merenda e cena, è un punto di riferimento gastronomico della valle.

Via Zocca 13 – 23010 Val Masino, Sondrio

Trattoria Valtellina

La Trattoria Valtellina, nel cuore dell’omonima valle, propone piatti della tradizione locale in un ambiente accogliente e autentico. Celebre per specialità come i pizzoccheri e la tagliata, offre anche un piccolo shop con prodotti tipici. È una tappa ideale per chi cerca gusto e ospitalità valtellinese.

Via Pilasco, 2, 23011 Ardenno SO

Ristopizza Fiorelli

Ristopizza Fiorelli, situato in Val Masino, propone una cucina valtellinese ispirata alla tradizione contadina, rivisitata con creatività. I piatti, dai ravioli fatti a mano alle tagliatelle, valorizzano i sapori autentici del territorio. La pizza è preparata con farina macinata a pietra, lunga lievitazione e ingredienti selezionati di alta qualità.

23010 Via Bagni, 15 – Loc. San Martino – Val Masino (SO)

Attrazioni turistiche

Bagni di Masino

I Bagni di Màsino, frazione di Val Masino in Lombardia, vantano una storia secolare che risale al XV secolo, quando venivano già apprezzati per le loro acque curative. Citati in documenti storici e nelle Novelle di Matteo Bandello, queste terme hanno da sempre attratto visitatori per le proprietà benefiche delle loro acque, usate per curare malattie cutanee, emicranie e artriti. Nel XVI secolo furono descritte dettagliatamente dal medico Pietro Paolo Paravicini, che ne sottolineò l’importanza terapeutica. Nel corso dei secoli, nonostante periodi di abbandono, i Bagni sono stati rinnovati e ampliati, diventando un punto di riferimento per cure ginecologiche e fertilità, conosciuti come i “Bagni delle Signore”. Ristrutturati nel 2009, rappresentano un tesoro storico immerso nella natura incontaminata della Valtellina.

Prodotti tipici

Pizzoccheri

I pizzoccheri sono un piatto simbolo della Valtellina, autentica espressione della tradizione gastronomica lombarda. Questa pasta rustica, fatta con farina di grano saraceno, si sposa perfettamente con ingredienti semplici ma ricchi di sapore: verza, patate, burro fuso, aglio e formaggi tipici come il Casera e il Bitto. La loro bontà deriva dal connubio perfetto tra il gusto deciso del grano saraceno e la cremosità dei formaggi locali, che avvolge ogni boccone con calore e genuinità. Preparati secondo antiche ricette tramandate da generazioni, i pizzoccheri raccontano la storia di un territorio montano dove la semplicità degli ingredienti si trasforma in un’esperienza culinaria unica, capace di scaldare corpo e anima nei rigidi inverni alpini. Oggi sono apprezzati in tutta Italia e nel mondo come simbolo di una cucina autentica e genuina.