Un percorso tra spiritualità, storia e natura nel cuore del Piemonte: sentieri, borghi e santuari.

Il Cammino sulle Colline del Po, da Superga a Crea, è un itinerario escursionistico di circa 90 km, solitamente suddivisi in cinque-sei tappe, che unisce due tra i più celebri luoghi di culto del Piemonte: la Basilica di Superga, maestosa sulla collina torinese, e il Santuario di Crea, nel cuore del Monferrato, patrimonio UNESCO. Il percorso, diviso in più tappe, segue antiche strade collinari e sentieri che attraversano vigneti, boschi e borghi storici, offrendo vedute spettacolari sul fiume Po, le Alpi e la pianura piemontese. Lungo il tragitto si incontrano piccoli santuari, chiese romaniche, cappelle votive e punti panoramici unici, come quelli di Cinzano, Sciolze e Murisengo. Non mancano tratti impegnativi, specialmente nelle salite che si alternano ai dolci crinali del Monferrato, ma la bellezza del paesaggio e la quiete dei luoghi ripagano ogni sforzo. Il cammino, nato per unire spiritualità, natura e memoria, ripercorre vie di pellegrinaggio e sentieri rurali un tempo usati dai contadini, diventando oggi un’esperienza di lentezza, contemplazione e scoperta del territorio tra Torino e Alessandria.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 90Km | Altitudine: 120-670m.s.l.m. | Dislivello: +2.400 m / –2.200m
Partenza: Basilica di Superga, Torino – 45°04’51.5″N 7°46’03.8″E
Arrivo: Santuario di Crea, Serralunga di Crea (AL) – 45°05’39.8″N 8°16’32.7″E
Parcheggio: Parcheggio Superga – 45°04’46.5″N 7°46’00.8″E
CONSIGLI
– Preparatevi fisicamente: il percorso è lungo e impegnativo. Allenatevi a camminare su salite e discese e a sostenere più giorni di cammino consecutivi.
Suddividete il viaggio in tappe: il cammino si percorre comodamente in 4 o 5 giorni, pernottando nei borghi circostanti dove troverete strutture accoglienti per i camminatori.
– Curate l’equipaggiamento: indossate scarponcini da trekking leggeri ma solidi, portate con voi bastoncini, cappello, crema solare e una buona scorta d’acqua, poiché i punti di rifornimento non sono sempre frequenti.
–Scegliete il periodo giusto: la primavera e l’autunno offrono temperature miti e colori magnifici. In estate i tratti esposti possono essere molto caldi, mentre in inverno il terreno può risultare fangoso.
– Godetevi il cammino: visitate i santuari, le chiese romaniche e le cantine del Monferrato lungo la strada. Ogni tappa è un incontro con la storia, la spiritualità e la bellezza del paesaggio piemontese.
- – Consulta gli esperti: Il cammino della rete del Po viene mantenuto da una fitta rete di volontari, tra cui Gli Amici dei Sentieri, che si prendono cura sia del percorso principale che della rete di sentieri capillari che coprono le vari province del Piemonte toccate dal percorso. Prima di partire puoi controllare se stanno organizzando qualche camminata a tema!
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Basilica di Superga
La Basilica di Superga, capolavoro barocco dell’architetto Filippo Juvarra, domina Torino dalla sommità del colle omonimo a 672 metri. Voluta da Vittorio Amedeo II in ringraziamento alla Vergine per la vittoria contro i francesi nel 1706, fu costruita tra il 1717 e il 1731 con materiali trasportati a dorso d’asino. Il maestoso pronao, la cupola a doppia calotta e gli interni decorati rendono Superga simbolo di potere e arte. Ospita la Cripta Reale dei Savoia e monumenti storici, offrendo panorami spettacolari sulla città e le Alpi, unendo memoria storica e valore culturale senza pari.

Villa della Regina
La Villa della Regina, seicentesca residenza sabauda sulle colline orientali di Torino, fu progettata da Ascanio Vitozzi e realizzata dai Castellamonte per il cardinale Maurizio di Savoia. Divenuta residenza estiva delle regine sabaude, tra cui Anna Maria d’Orléans, la villa fu ampliata da Filippo Juvarra, trasformandola in un raffinato esempio di architettura e giardino all’italiana. Celebre per saloni affrescati, Gabinetti Cinesi, fontane scenografiche e il Belvedere superiore, rappresenta un luogo di cultura, arte e paesaggio. Dal 1997 fa parte del Patrimonio UNESCO delle Residenze sabaude e oggi accoglie visitatori ammirando storia, arte e panorami mozzafiato sulla città.

Parco naturale della Collina di Superga
Il Parco Naturale della Collina di Superga è un’area protetta regionale del Piemonte, gestita dall’Ente delle Aree Protette del Po Torinese. La collina unisce tesori naturali e architettonici, dalla maestosa Basilica di Superga alle ville e cascine costruite tra il Seicento e l’Ottocento, offrendo uno scenario unico sulla città di Torino. La ricca flora, con conifere come pino strobo e abete impiantate negli anni ’50-’60, arricchisce i sentieri che permettono passeggiate ed escursioni panoramiche, rendendo il parco una preziosa risorsa ambientale e culturale, ideale anche per sport e attività all’aperto.


















