Tra boschi, leggende e silenzi dell’Aveto: un anello di natura e memoria antica.

Il trail ad anello Rezzoaglio – Villanoce – Cerisola – Lago delle Lame è uno degli itinerari più suggestivi dell’Appennino ligure, nel cuore del Parco Naturale Regionale dell’Aveto. Si tratta di un percorso escursionistico di media difficoltà lungo circa 14 km, con un dislivello complessivo di circa 600 metri, che si snoda tra boschi di faggi e abeti, vallate silenziose e panorami mozzafiato sulle cime dell’Aveto e sulle vette dell’Appennino emiliano. La partenza è a Rezzoaglio, pittoresco borgo della Val d’Aveto, un tempo crocevia di commerci e transiti pastorali, dove si possono ancora ammirare il ponte medievale sul torrente Aveto e la chiesa di San Michele Arcangelo. Da qui si sale verso Villanoce e Cerisola, piccoli nuclei rurali che conservano l’atmosfera autentica della montagna ligure, tra case in pietra e antiche mulattiere. Il tratto che conduce al Lago delle Lame, incastonato a 1.000 metri di quota tra fitte foreste, è uno dei più spettacolari e impegnativi del percorso, ma regala scorci indimenticabili sul lago glaciale, formato in epoca preistorica e oggi cuore naturalistico del Parco. Lungo il ritorno, la quiete del bosco e il profumo della resina accompagnano fino a Rezzoaglio, chiudendo un anello tra natura, storia e silenzio.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 16,1Km | Altitudine: 700-1.048m.s.l.m. | Dislivello: 723m
Partenza: Rezzoaglio – 44°31’32.9″N 9°23’10.6″E
Arrivo: Rezzoaglio – 44°31’32.9″N 9°23’10.6″E
Parcheggio: Via Roma, 12, 16048 Rezzoaglio GE – 44°31’33.6″N 9°23’10.0″E
CONSIGLI
– Equipaggiamento: indossate scarponcini da trekking con una buona suola antiscivolo. Alcuni tratti, soprattutto tra Cerisola e il Lago delle Lame, possono risultare fangosi o sdrucciolevoli dopo la pioggia.
– Periodo consigliato: percorretelo da maggio a ottobre, quando il clima è stabile e i boschi dell’Aveto sono più accessibili. In inverno alcuni tratti possono essere coperti da neve o ghiaccio.
–Osservazione naturalistica: camminate in silenzio per poter ammirare la fauna del parco, come caprioli, scoiattoli e uccelli rapaci. Non abbandonate mai il sentiero.
–Partenza mattutina: partite di buon’ora per completare l’anello in tranquillità (circa 5-6 ore di cammino) e rientrare prima del tramonto.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Chiesa di San Michele Arcangelo
La chiesa di San Michele Arcangelo, nel cuore di Rezzoaglio, è uno dei simboli più antichi e suggestivi della Val d’Aveto. Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando nei documenti del 1303 si menziona un primo edificio dedicato a San Michele, forse situato nell’antico borgo di Isola. Divenuta parrocchia nel 1523, la chiesa fu ampliata e rinnovata più volte: nel Cinquecento con la costruzione della navata centrale, nel Settecento dopo un incendio che distrusse la canonica, e infine nel 1929, quando assunse l’attuale aspetto barocco, solenne e luminoso. Il campanile in pietra, eretto tra il 1769 e il 1825, domina il paese con eleganza. All’interno si conserva una preziosa statua seicentesca di San Terenziano, testimonianza della profonda devozione e della lunga storia religiosa della comunità.

Lago delle Lame
Il Lago delle Lame, a 1.048 metri di altitudine, è una delle gemme naturalistiche più affascinanti della Liguria. Situato nel cuore del Parco Naturale Regionale dell’Aveto, tra le foreste secolari del Monte Aiona, rappresenta uno dei rarissimi laghi glaciali della regione. Nato circa 20.000 anni fa dallo scioglimento di un piccolo ghiacciaio che modellò il versante nord-ovest del monte, il lago occupa una conca morenica di straordinaria bellezza, circondata da faggi e abeti che si specchiano nelle sue acque cristalline. Esteso per circa 3.600 m² e profondo fino a 8 metri, il Lago delle Lame è oggi un luogo di grande valore ecologico e storico. Da qui partono vari sentieri naturalistici, tra cui i percorsi PNO e PNX, che collegano i vicini laghi delle Agoraie e conducono verso le pendici del Monte Aiona, accompagnando il visitatore in un viaggio tra natura, geologia e memoria glaciale.

Chiesa di San Bartolomeo
La Chiesa di San Bartolomeo a Magnasco, frazione di Rezzoaglio, è uno dei luoghi di culto più suggestivi della Val d’Aveto. Sorge in una posizione panoramica e rappresenta un simbolo di fede e coesione per la comunità locale. Le sue origini risalgono al XVII secolo, quando al posto dell’antica cappella fu eretto un oratorio dedicato all’apostolo Bartolomeo. L’attuale edificio, progettato dall’ingegnere Amedeo Calcaprina, venne realizzato tra il 1925 e il 1928, mentre il campanile risale al 1913. Consacrata nel 1938, la chiesa si distingue per la sua elegante navata centrale e per le statue lignee di San Bartolomeo e della Madonna con Bambino, di scuola genovese. Quest’ultima è venerata come Madonna della Neve, festeggiata ogni 5 agosto, data che ancora oggi unisce spiritualità e tradizione popolare.





















