Anello di Montefioralle

Tra borghi di pietra e colline di vino: un cammino nel cuore autentico del Chianti.

L’Anello di Montefioralle, lungo poco più di 9 km, è uno dei percorsi escursionistici più affascinanti del Chianti, un itinerario che unisce natura, storia e panorami mozzafiato. Il cammino parte dal borgo medievale di Montefioralle, frazione di Greve in Chianti, considerato uno dei villaggi più belli d’Italia: un piccolo gioiello fortificato che conserva intatte le sue mura e le stradine in pietra, con viste che spaziano fino alle colline di vigneti e oliveti tipiche del paesaggio toscano. L’anello si snoda su sentieri sterrati e tratti asfaltati, alternando dolci salite a discese più impegnative, con alcuni passaggi che richiedono un buon passo e attenzione, soprattutto nei tratti in pendenza o dopo la pioggia. Lungo il percorso si incontrano antichi poderi, pievi romaniche e resti di vecchi mulini, testimonianze della vita contadina e della profonda connessione tra uomo e terra. Uno dei punti più suggestivi è il belvedere sul Monte San Michele, da cui si ammira un panorama a 360 gradi su Greve e sulle colline del Chianti Classico. Rientrando verso Montefioralle, il profilo del borgo emerge tra i vigneti, regalando scorci d’altri tempi: un percorso perfetto per chi ama camminare nella storia, immerso nei profumi e nei silenzi della campagna toscana.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 9,18km | Altitudine: 232-421m | Dislivello: 295m

Partenza e arrivo: Borgo di Montefioralle – 43°34’50.9″N 11°18’10.7″E

Parcheggio: Piazza S. Stefano, 50022 Montefioralle FI – 43°34’51.5″N 11°18’14.3″E

CONSIGLI

Calzature e abbigliamento: indossate scarponcini da trekking con buona aderenza, poiché alcuni tratti del sentiero sono sterrati o leggermente scoscesi, soprattutto dopo la pioggia. Nei mesi estivi proteggetevi con cappellino e crema solare: gran parte del percorso è esposto al sole.

Periodo consigliato: i mesi di primavera e autunno sono i più adatti per godere appieno del cammino, grazie al clima mite e ai colori suggestivi della campagna chiantigiana.

Tratti impegnativi: alcune salite, soprattutto dopo Montegonzi, richiedono un po’ di allenamento e stabilità. Se li usate abitualmente, i bastoncini da trekking possono rivelarsi molto utili.

Fotografia e panorami: non dimenticate la macchina fotografica! Durante il cammino vi attendono scorci mozzafiato sui vigneti, sui poderi in pietra e sul borgo medievale di Montefioralle, che merita una visita con calma per la sua atmosfera d’altri tempi.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Pieve di San Cresci

La Pieve di San Cresci, poco fuori dal borgo di Montefioralle, è uno dei tesori più affascinanti del Chianti e una delle chiese romaniche più antiche della Toscana. Risalente ai primi anni del XII secolo, sorge in una posizione panoramica tra vigneti e cipressi, e colpisce per la sua facciata in pietra alberese e mattoni rossi, dove il contrasto cromatico e le bifore romaniche creano un effetto di rara eleganza. Il portico quattrocentesco, con capitelli cubici e colonnine sottili, aggiunge un tocco di armonia rinascimentale, mentre l’interno, rimaneggiato nei secoli, conserva una navata unica barocca con affreschi monocromi e altari in marmo. Un tempo scrigno di preziose opere ora custodite nel Museo di Arte Sacra di Greve, la pieve mantiene intatto il suo fascino spirituale e storico, simbolo di un Chianti che unisce fede, arte e paesaggio.

Castello di Verrazzano

Il Castello di Verrazzano, situato su una collina panoramica a 348 metri nel comune di Greve in Chianti (Firenze), è uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia del territorio. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando nacque come castello di guardia: della struttura originaria resta una suggestiva torre merlata del Duecento, simbolo della sua antica funzione difensiva. Tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo il castello fu trasformato in una residenza signorile e, nel Seicento, divenne una villa-fattoria toscana circondata da vigneti e da un elegante giardino all’italiana. Qui nacque nel 1485 Giovanni da Verrazzano, celebre esploratore che scoprì la baia di New York. All’interno si trova anche una cappella con una preziosa tavola del Ghirlandaio, raffigurante l’Eterno Padre.

Propositura di Santa Croce

La Propositura di Santa Croce, principale luogo di culto di Greve in Chianti, domina la piazza centrale con la sua elegante facciata neoclassica. Costruita tra il 1833 e il 1835 su progetto di Luigi de Cambray-Digny, sorge sul sito di una cappella più antica e riflette il gusto neorinascimentale tipico della Restaurazione. L’edificio, a tre navate con soffitto a cassettoni e abside semicircolare, custodisce capolavori di grande valore storico e artistico. All’interno spiccano un tabernacolo trecentesco affrescato con la Madonna col Bambino, il trittico di Bicci di Lorenzo, un Crocifisso ligneo del XV secolo proveniente da San Cresci a Montefioralle e un ciborio in terracotta invetriata di Santi Buglioni. Completano il percorso devozionale opere di Giovanni dal Ponte e Pio Fedi, testimonianze di secoli di fede e arte nel cuore del Chianti.

Dove dormire

Albergo del Chianti 

Dal 1985, l’Albergo del Chianti accoglie i visitatori nel cuore di Greve in Chianti, tra Firenze e Siena, nella celebre piazza principale del borgo. L’hotel dispone di 22 camere confortevoli, una piscina riscaldata e un nuovo wine & cocktail bar, frutto del recente rilancio guidato dalla famiglia Buys, proprietaria della fattoria Le Muricce. Un punto di riferimento ideale per scoprire la tradizione, i sapori e l’autenticità del Chianti Classico.

Piazza Matteotti 86, Greve in Chianti (FI)

Pensione Vignamaggio

La Pensione Vignamaggio sorge in un palazzo cinquecentesco circondato da un giardino panoramico con vista su Firenze e sugli oliveti del Chianti. Unisce eleganza contemporanea e fascino storico, offrendo tranquillità e una posizione ideale per esplorare il borgo. Le sue 21 camere, ispirate alle novelle amorose del Boccaccio, sono decorate con colori delicati e arredi essenziali, ognuna con un carattere unico.

Piazza Bucciarelli 5, 50022 Panzano In Chianti (FI)

B&B Torre nel Chianti

Il B&B Torre nel Chianti, situato in Località Castello di Montefioralle (FI), accoglie gli ospiti tra le mura storiche del borgo medievale con camere arredate in stile tradizionale toscano, pavimenti in cotto e travi a vista. Ogni stanza, dotata di bagno privato e set di cortesia, è frutto di un attento restauro che unisce autenticità e comfort, nel rispetto dei vincoli delle belle arti. L’atmosfera, calda e senza moderni impianti invasivi, offre un’esperienza di soggiorno autentica nel cuore del Chianti Classico.

Località Castello di Montefioralle, 2 50022 Montefioralle (FI)

Dove mangiare

Ristorante Pizzeria La Cantina

Il Ristorante Pizzeria La Cantina di Greve in Chianti accoglie gli ospiti nel cuore della tradizione toscana, con piatti genuini e ricette tramandate da generazioni. Gestito da oltre quarant’anni da Alessandro e Lorena, unisce l’autenticità della cucina locale a proposte vegetariane, vegane e senza glutine. La sua sede, in Piazza Trento, occupa gli storici locali ottocenteschi della vecchia ghiacciaia del paese, offrendo un’atmosfera unica e carica di storia.

Piazza Trento, 3 Greve in Chianti (Firenze)

Ristorante-Enoteca Gallo Nero

Il Ristorante-Enoteca Gallo Nero unisce tradizione toscana e creatività culinaria. Ogni giorno propone pasta fresca fatta a mano secondo l’antica ricetta di Nonna Duilia e carne selezionata cotta alla brace di legno di quercia, come la celebre Bistecca alla Fiorentina. Tra i piatti più originali, “Firenze nel piatto”, una rivisitazione moderna del lampredotto e della trippa, simbolo dell’equilibrio tra innovazione e tradizione.

Via Cesare Battisti 9 angolo Viale Vittorio Veneto 50022 Greve in Chianti Firenze (Toscana)

Ristorante La Cantinetta di Rignana

Il ristorante La Cantinetta di Rignana sorge nel cuore del Chianti Classico, tra Panzano e Mercatale Val di Pesa, immerso tra vigne, boschi e oliveti. Dalla sua ampia terrazza si godono splendidi panorami sulle colline toscane, dove natura e tradizione convivono in armonia. Le origini del luogo risalgono al X secolo, quando la Fattoria di Rignana era citata tra i castelli della Lega di Val di Greve.

Loc. Rignana 50022 Greve in Chianti (Fi) 

Attrazioni turistiche

Museo del Vino di Greve in Chianti

Il Museo del Vino di Greve in Chianti racconta oltre due secoli di storia e tradizione artigiana, custodendo preziosi strumenti e manufatti raccolti da Lorenzo e Stefano Falorni. Tra torchi, botti e antiche etichette, il museo ripercorre l’evoluzione della produzione vinicola chiantigiana, rendendo omaggio a una cultura profondamente radicata nel territorio. Nato come tributo alla memoria e al lavoro delle generazioni passate, il museo è parte della Falorni Experience, un itinerario sensoriale che unisce degustazioni all’Enoteca Falorni, visita guidata tra le sale storiche e un finale di gusto all’Antica Macelleria Falorni o al Falorni Bistrò, per scoprire l’essenza autentica del Chianti

Prodotti tipici

Vino Chianti Classico DOCG

Il Chianti Classico DOCG è l’emblema del territorio toscano, un vino che racchiude secoli di storia, passione e saper fare. Nato tra le dolci colline tra Firenze e Siena, è prodotto principalmente con uve Sangiovese, che gli conferiscono un colore rubino intenso e un profumo di frutti rossi, viole e spezie. In ogni sorso si ritrova l’essenza del Chianti, fatta di tradizione contadina, microclima unico e rispetto per la terra. Il marchio del Gallo Nero ne certifica l’origine e la qualità, simbolo di un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Ideale con carni rosse, selvaggina e formaggi toscani, il Chianti Classico è un viaggio sensoriale nel cuore dell’enogastronomia locale