Dove le Apuane si specchiano nel lago: un cammino di storia e meraviglia.

Il Giro ad anello del Lago di Vagli è un percorso escursionistico semplice ma suggestivo che permette di esplorare uno dei luoghi più affascinanti della Garfagnana. L’itinerario parte da Vagli di Sotto, borgo di origine medievale affacciato sul lago artificiale creato negli anni ’50 con la costruzione della diga Enel, che sommerse l’antico paese di Fabbriche di Careggine, riemergente solo in rare occasioni. L’anello misura circa 5 km ed è adatto a tutti, con dislivelli minimi e sentieri ben tracciati, anche se in alcuni tratti richiede attenzione per fondo irregolare e brevi passaggi esposti. Il percorso costeggia il lago regalando panorami splendidi, tra acqua, boschi e le cime delle Apuane che si riflettono sullo specchio verde smeraldo.Lungo il tragitto si attraversano zone ombrose e passerelle che avvicinano alle rive, fino a raggiungere il Ponte Sospeso, simbolo del Vagli Park, da cui ammirare una delle viste più suggestive dell’intero percorso. Non mancano punti di interesse storico come la Chiesa di San Regolo, l’antico campanile e alcuni resti di fortificazioni del borgo. L’arrivo coincide con il punto di partenza a Vagli di Sotto, dove si conclude un itinerario breve ma ricco di storia, scorci emozionanti e testimonianze della vita montana della Valle del Serchio.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 5,16 Km | Altitudine: 563m.s.l.m. | Dislivello: 50m
Partenza e arrivo: Vagli di Sotto (Lucca) – 44°06’37.0″N 10°17’19.9″E
Parcheggio: Parcheggio: Parcheggio Piazza Grande – 44°06’33.7″N 10°17’22.1″E
CONSIGLI
– Scegliete scarpe da trekking leggere: il percorso è semplice ma presenta tratti con fondo irregolare, radici e piccoli passaggi più esposti vicino alla riva. Meglio evitare scarpe da ginnastica con suola liscia.
Partite nelle prime ore del giorno: nelle giornate calde i tratti più assolati possono risultare faticosi; al mattino, inoltre, i colori del lago sono particolarmente fotogenici.
— Verificate l’apertura del Ponte Sospeso: alcune aree del Vagli Park possono essere chiuse in bassa stagione o per manutenzione. Controllare prima della partenza è sempre una buona idea.
–Vestitevi a strati: il clima può cambiare rapidamente, soprattutto tra primavera e autunno.
– Fate attenzione dopo piogge recenti: i tratti vicino alle rive possono diventare scivolosi.
- Approfittate dei punti panoramici per scattare foto: il lago e le Apuane offrono scorci splendidi, soprattutto al tramonto.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Chiesa di Sant’Agostino
La Chiesa di Sant’Agostino, splendido esempio di romanico dell’XI secolo, è uno dei monumenti più affascinanti e preziosi di Vagli Sotto. L’esterno, costruito con conci di pietra perfettamente regolari, custodisce un’abside unica nel suo genere, decorata da due ordini di arcatelle pensili, una soluzione rara che richiama la pieve di San Cassiano di Controne. In origine probabilmente a navata unica, fu ampliata nel XII secolo con una seconda navata, ispirata ai modelli biabsidati della Lunigiana e del Levante ligure.
All’interno, robusti pilastri separano gli spazi e due capitelli in marmo apuano, raffiguranti un leone dalla coda spiraliforme e un unicorno, testimoniano l’arte dell’XI secolo. Questi elementi, forse reimpiego di opere più antiche, rendono la chiesa un raro scrigno di storia e bellezza.

Fabbriche di Careggine
Fabbriche di Careggine è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi della Garfagnana: un paese medievale del XIII secolo, fondato da fabbri provenienti da Brescia, oggi sommerso sotto le acque del Lago di Vagli. La sua storia parla di lavoro, vie commerciali e privilegi ducali, grazie alla Via Vandelli, che lo rese un centro fiorente nella produzione del ferro. Nel Novecento, con l’arrivo dell’industria del marmo, il borgo conobbe una nuova stagione, fino alla costruzione della diga sul torrente Edron che portò, tra il 1947 e il 1953, all’evacuazione e alla lenta sommersione del paese. Quando il lago viene prosciugato, riemergono le sue case in pietra, il ponte a tre arcate e la suggestiva chiesa di San Teodoro, restituendo alla luce un frammento prezioso di storia sospesa nel tempo.

Ponte Morandi
Il Ponte Morandi di Vagli è una delle opere più affascinanti della Garfagnana, un capolavoro di ingegneria che unisce eleganza e valore storico. Progettato nel 1953 da Riccardo Morandi per la SELT, collega le due sponde del Lago di Vagli con una passerella lunga 122 metri, sospesa sopra l’invaso dove confluiscono Lussia ed Edron. Inaugurato nel 1955, il ponte rappresenta una testimonianza preziosa della modernizzazione idroelettrica del territorio ed è oggi l’unica struttura originale di Morandi ancora attiva nella zona, dopo la demolizione del vicino Ponte della Tambura. La sua forma leggera, basata su un arco a tre cerniere e telai laterali, si integra armoniosamente nel paesaggio apuano, creando un dialogo perfetto tra tecnica e natura. Essenziale nelle linee ma straordinario per concezione, il ponte esprime la capacità del progettista di trasformare un’opera funzionale in un elemento architettonico di grande bellezza.


















