Tour dello Chaberton e l’anello Cesana–Sauze–Fontana di Thures

Nel regno silenzioso del Chaberton.

Il Tour dello Chaberton e l’anello Cesana–Sauze–Fontana di Thures è uno dei percorsi più suggestivi dell’Alta Val di Susa, un itinerario che unisce storia militare, natura d’alta quota e borghi alpini. Il tour si sviluppa intorno al celebre Monte Chaberton, la “Fortezza delle Nuvole”, così chiamata per il forte ottocentesco costruito sulla vetta a 3.131 metri: un’opera unica, ancora oggi visibile e simbolo del confine tra Italia e Francia. La partenza avviene da Cesana Torinese, da cui si risale tra lariceti e antiche mulattiere militari verso Sauze di Cesana, incontrando cappelle montane, vecchie casermette e scorci sulla Valle Argentera. L’anello prosegue fino alla Fontana di Thures, punto panoramico che introduce una delle viste più ampie sul massiccio, prima di rientrare su Cesana. Con una lunghezza variabile tra 14 e 18 km a seconda delle varianti e alcuni tratti ripidi o esposti, il percorso richiede buon allenamento, ma ripaga con panorami mozzafiato, valloni silenziosi e l’imponente presenza del Chaberton che accompagna l’escursione dall’inizio alla fine.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza:17,8Km | Altitudine: 2050m.s.l.m. | Dislivello: 780m

Partenza e arrivo: Cesana Torinese – 44°57’10.5″N 6°47’34.0″E

Parcheggio: 10054 Cesana Torinese TO – 44°57’14.5″N 6°47’29.7″E

CONSIGLI

Controllate sempre il meteo: in questa zona i cambiamenti climatici possono essere improvvisi, soprattutto in prossimità delle creste dello Chaberton. Verificate il bollettino, evitate l’uscita in caso di temporali o vento forte.

Indossate scarpe adeguate e utilizzate i bastoncini: alcune sezioni presentano fondo sassoso o instabile; scegliete scarponcini da trekking con buona tenuta. Portate bastoncini per aiutarvi nelle salite e proteggere le ginocchia in discesa.

Vestitevi a strati: il percorso alterna boschi freschi a zone esposte al vento; una giacca antivento e abbigliamento modulabile sono indispensabili.

Rispettate fauna e ambiente: nelle prime ore potreste incontrare camosci o marmotte. Mantenete le distanze, evitate rumori forti e riportate sempre a valle i vostri rifiuti.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni Battista, parrocchiale di Cesana Torinese, è uno dei luoghi più significativi dell’Alta Val di Susa. Le sue origini risalgono al XI secolo, quando la contessa Adelaide di Susa donò il primitivo edificio alla prevostura di Oulx. Citata già nel 1057, la chiesa testimonia secoli di passaggi diocesani tra Torino, Moriana, Pinerolo e Susa, riflettendo la storia complessa del territorio alpino. Nel Cinquecento fu rinnovata la facciata, mentre nel 1678 venne realizzato il pregiato soffitto ligneo cassettonato. Restaurata più volte, anche dopo la seconda guerra mondiale, conserva oggi un interno a tre navate con absidi semicircolari e un elegante campanile romanico, rendendola un punto di grande interesse storico e architettonico.

Ponte tibetano Cesana Claviere

Il Ponte Tibetano Cesana–Claviere, lungo 468 metri, è uno dei più spettacolari d’Europa e il secondo più lungo al mondo nel suo genere. Realizzato nel 2006 grazie a un progetto Interreg finanziato dai comuni di Cesana e Claviere con il supporto dell’Unione Europea, è dedicato alla guida alpina Sergio Bompard. Il ponte attraversa le scenografiche Gorge di San Gervasio, dove scorre la Piccola Dora, regalando un’esperienza sospesa tra le pareti rocciose. Nel 2008 è stato aggiunto un ulteriore tratto di 90 metri che porta a un’altezza di circa 80 metri, rendendolo un punto di forte attrazione per escursionisti e appassionati di percorsi adrenalinici.

Lago Nero 

Il Lago Nero, a 2070 m nel territorio di Cesana Torinese, è uno dei luoghi più suggestivi dell’Alta Val di Susa. Situato ai piedi del Col Saurel, è raggiungibile da Bousson e Claviere attraverso una strada sterrata immersa nei pascoli alpini. A poca distanza sorge il santuario della Madonna del Lago Nero, fondato tra il XVIII e il XIX secolo e ricostruito nel 1854, testimonianza della devozione montana della comunità locale. Poco sopra il lago si trova la Capanna Mautino, punto d’appoggio per escursioni verso le cime circostanti. L’area, protetta come SIC Cima Fournier – Lago Nero, tutela un ecosistema alpino di grande valore naturalistico.

I nostri consigli

Dove dormire

Hotel Chaberton

L’Hotel Chaberton, inserito nel Registro delle Imprese Storiche, accoglie gli ospiti da oltre un secolo nel cuore di Cesana Torinese. Situato ai piedi dell’omonima montagna e immerso in un ampio giardino lungo la Dora, offre ambienti luminosi, camere con vista e servizi completi, dal parcheggio al dehor estivo. La struttura unisce tradizione alpina e comfort moderni, rappresentando un punto di riferimento per chi desidera vivere la montagna in ogni stagione.

Via Roma, 10, 10054 Cesana Torinese TO

Hotel Ristorante La Ginestra

L’Hotel Ristorante La Ginestra, immerso nel paesaggio della Valle di Susa, offre camere accoglienti arredate con cura e dotate di comfort moderni. Il ristorante propone cucina locale preparata con ingredienti freschi, in un ambiente elegante e rilassante. Grazie alla vicinanza a sentieri escursionistici e piste da sci, rappresenta una base ideale per chi desidera vivere la montagna tutto l’anno.

Via Roma, 20 – 10054 Cesana Torinese

Hotel Edelweiss

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Dove mangiare

Ristorante Pig

Il Ristorante Pig, situato nella via pedonale di Cesana Torinese, accoglie ospiti tutto l’anno in un ambiente rustico e montano, con tre sale interne e due terrazze coperte per la stagione estiva. Nato nel 2014, il locale è cresciuto rapidamente fino all’ampliamento del 2019, che ha arricchito spazi e proposte culinarie. Oggi rappresenta un punto di riferimento per chi desidera gustare cucina di qualità dopo sport invernali o escursioni estive.

Via Roma 52, Cesana Torinese

Ristorante Les Icles

Il Ristorante Les Icles, gestito da Luciano in cucina e da sua sorella Loredana in sala, sorge nella storica area omonima di Cesana Torinese, il cui nome deriva dal Patois locale. Il locale dispone di due sale, una principale con cucina a vista e una più intima, oltre a un dehor estivo affacciato sulla piazzetta Generale Sibille. La cucina unisce tradizione e creatività, con pasta e dolci fatti in casa, farine biologiche del mulino Sobrino e verdure provenienti dal loro orto familiare.

Via Ortigara, 15 10054 – Cesana Torinese (TO)

La Cioca

Il ristorante La Cioca, nel comune di Sauze di Cesana e a pochi chilometri da Sestriere, propone dal 2009 le grandi specialità di montagna come pierrade, raclette, fondue e bourguignonne. Aperto soprattutto in stagione invernale, offre un ampio parcheggio gratuito e un ambiente tipico dove i piatti vengono spesso cotti direttamente al tavolo. La filosofia del locale privilegia ingredienti freschi e, quando possibile, a chilometro zero, esaltando la tradizione culinaria alpina.

10054 Grangesises TO

Attrazioni turistiche

Museo Civico Etnografico

Il Museo Civico Etnografico di Bardonecchia, ospitato nell’antica sede comunale ottocentesca, conserva un prezioso patrimonio dedicato alla cultura alpina tradizionale. Distribuito su due piani, offre un viaggio nella vita quotidiana del vecchio borgo montano attraverso oggetti, strumenti agricoli, arredi e testimonianze della società rurale che caratterizzò Bardonecchia prima del turismo moderno. Il museo racconta i ritmi dell’economia agricola e pastorale, offrendo uno sguardo autentico sulle radici e sull’identità delle comunità dell’Alta Val di Susa.

Prodotti tipici

Formaggi d’alpeggio

I formaggi d’alpeggio dell’Alta Val di Susa, in particolare Toma e Bleu, rappresentano una delle espressioni più autentiche della tradizione montana. La Toma, prodotta con latte vaccino delle malghe estive, ha un gusto pieno e rotondo, che varia dal delicato all’intenso a seconda della stagionatura. Il Bleu, più aromatico e deciso, nasce dal lavoro paziente dei casari e dal microclima delle alte quote, che favorisce le tipiche venature blu. Entrambi raccontano una cultura secolare fatta di pascoli, transumanze e saperi antichi, e portano in tavola il profumo delle montagne.