Nel cuore selvaggio del Nerone, tra storia, creste e panorami infiniti.

L’Anello del Monte Nerone è uno dei percorsi più affascinanti dell’Appennino umbro-marchigiano. Parte da Piobbico, borgo dominato dalla sagoma severa del Castello Brancaleoni, e risale verso le pendici del monte che per secoli fu confine naturale e luogo di transito per pastori e carbonai. Il tracciato, lungo 12 km, alterna salite decise e tratti più scorrevoli, ma richiede comunque un buon allenamento: alcuni segmenti, soprattutto nelle creste esposte, possono risultare impegnativi, soprattutto in caso di vento. Salendo, il panorama si apre progressivamente sul massiccio appenninico, fino a raggiungere punti di osservazione che abbracciano Marche, Umbria e, nelle giornate limpide, perfino l’Adriatico. L’ambiente è un susseguirsi di faggete, praterie d’alta quota e antiche cavità carsiche che raccontano la natura calcarea del monte. Lungo il percorso si incontrano testimonianze storiche e geologiche: vecchi ricoveri pastorali, piccole edicole votive e l’area dell’Eremo di Santa Maria in Morimondo, legato alla spiritualità medievale. Il rientro verso Piobbico chiude un itinerario ricco di storia e natura, ideale per chi cerca un’escursione completa e panoramica nel cuore selvaggio del Nerone.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 12 Km | Altitudine: 1525m.s.l.m. | Dislivello: 1200m

Partenza e arrivo: Val d’Abisso – Piobbico (PU) – 43°34’35.7″N 12°30’52.4″E

Parcheggio: Parcheggio Falesia Fosso dell’Eremo – 43°35’18.6″N 12°31’54.1″E

CONSIGLI

Controllate il meteo: il Monte Nerone è molto esposto e la visibilità può cambiare rapidamente. Evitate le giornate nebbiose o con instabilità se non conoscete bene la zona.

Indossate calzature adeguate: le creste e alcuni tratti rocciosi richiedono scarponi con buona aderenza; il terreno può risultare scivoloso dopo la pioggia.

Vestitevi a strati: in quota la temperatura può scendere rapidamente anche in estate; una giacca antivento è sempre utile.

Prestate attenzione ai tratti esposti: la salita finale e alcune creste richiedono passo sicuro; in caso di vento forte o maltempo valutate di interrompere l’escursione.

  • Scegliete il periodo giusto: da maggio a ottobre è l’intervallo ideale. In inverno possono esserci neve e ghiaccio, e l’itinerario richiede attrezzatura specifica.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: DIFFICILE

Cosa vedere

Castello dei Brancaleoni

Il Castello Brancaleoni di Piobbico è uno dei complessi storici più affascinanti del Montefeltro. Nato nel XIII secolo come fortezza, fu trasformato tra Cinquecento e Seicento in un’elegante residenza rinascimentale dei conti Brancaleoni, signori del territorio per oltre sei secoli. Restaurato dopo un lungo abbandono, domina ancora oggi il borgo con la sua mole scenografica distesa sul crinale roccioso. All’interno spiccano il cortile d’onore progettato da Baccio Pontelli, la cappella gentilizia e la celebre camera greca, affrescata con miti ellenici e decorata da stucchi preziosi. Oggi il castello ospita il museo civico e un’esposizione permanente di costumi storici.

Chiesa di Santo Stefano Protomartire

La Chiesa di Santo Stefano Protomartire, parrocchiale di Piobbico, è uno dei luoghi più significativi del borgo. Le sue origini medievali andarono perdute nel terremoto del 1781, un evento drammatico che portò alla ricostruzione dell’edificio tra il 1784 e il 1790 grazie a don Ulderico Matterozzi-Brancaleoni. Oggi la chiesa, elegante e luminosa, colpisce per la facciata in mattoni scandita da lesene e per l’interno a pianta ovale, arricchito da cappelle, nicchie e una volta decorata. Custodisce opere di grande pregio, tra cui dipinti di Giustino Salvolini, Girolamo Cialdieri e Federico Barocci, che ne fanno uno dei più importanti scrigni d’arte sacra dell’Alto Pesarese.

Santuario di Santa Maria in Val d’Abisso

Il Santuario di Santa Maria in Val d’Abisso, ai piedi del Monte Nerone, è uno dei luoghi più antichi e suggestivi del territorio di Piobbico. Nato nell’XI secolo per custodire un’immagine miracolosa della Madonna ritrovata in una grotta, divenne presto il centro spirituale dei Brancaleoni, che lo scelsero anche come luogo di sepoltura. La semplice facciata in pietra introduce a un interno ricco di capolavori rinascimentali: tra questi, la celebre pala di Raffaellino del Colle, affreschi di Girolamo Nardini e opere della scuola baroccesca. Un santuario carico di storia, fede e arte, immerso in un paesaggio di grande bellezza.

I nostri consigli

Dove dormire

Grand Hotel Vittoria

Il Grand Hotel Vittoria di Pesaro, storico albergo 5 stelle aperto tutto l’anno, occupa una villa Belle Époque del 1908 ed è riconosciuto tra i “Locali Storici d’Italia”. Offre camere eleganti, ristorante, piscina panoramica e area wellness con servizi moderni. Situato sul lungomare e vicino ai principali punti d’interesse, unisce fascino d’epoca e comfort contemporaneo per un soggiorno esclusivo.

Piazzale della Libertà 2 – 61121 Pesaro

Hotel Alexander

L’Hotel Alexander di Gabicce Mare è un elegante quattro stelle tra mare e collina, situato ai piedi del Monte San Bartolo e progettato come una grande casa accogliente. Offre camere vista mare, piscina riscaldata, cucina regionale, area wellness, servizi per ciclisti e golfisti, oltre a parcheggio e spazi per smart working. Gestito dalla famiglia Ferrarini-Colombari dal 1968, unisce ospitalità storica, attenzione al territorio e comfort moderni.

Via Panoramica 35 61011 Gabicce Mare (PU)

Rossini Hotel

Il Rossini Hotel, elegante quattro stelle sul mare di Pesaro, sorge sul lungomare a pochi passi dal centro. Offre ambienti curati, ricca colazione a buffet, ristorante con cucina marchigiana e una terrazza solarium ideale per il relax, oltre all’accesso a un’ampia spiaggia di sabbia. Dispone inoltre di spazi dedicati a eventi e incontri business, combinando comfort e ospitalità professionale.

Viale Marconi nr. 44 61121 Pesaro PU

Dove mangiare

L’Angolo di Mario

L’Angolo di Mario, situato sul lungomare di Pesaro tra la Palla di Pomodoro e i Giardini del Moletto, è un ristorante informale pensato per far sentire ogni ospite a proprio agio. La sua filosofia si fonda sulla semplicità ben fatta, sulla cura delle materie prime e sul piacere del buon cibo. Propone una cucina tradizionale legata ai sapori del territorio, offrendo un autentico angolo di casa affacciato sul mare.

Lungomare Nazario Sauro, 61121 Pesaro (PU)

Osteria La Guercia

L’Osteria La Guercia, nel cuore del centro storico di Pesaro, è un locale storico ospitato in un edificio del Cinquecento costruito sui resti di una villa romana con mosaici visibili al piano interrato. Suddivisa in più sale e con possibilità di pranzare all’aperto, offre un ambiente caldo e accogliente grazie a travi a vista, affreschi del 1946 e arredi antichi. Propone piatti della tradizione marchigiana, in un’atmosfera ideale per scoprire la cucina tipica locale.

Via Baviera, 33, 61121 Pesaro PU

Trattoria da Sante

La Trattoria da Sante, attiva dal 1984 nel centro storico di Pesaro, è rinomata per una cucina di mare che preserva il gusto autentico del pesce. Le ricette puntano a lavorare la materia prima il meno possibile, valorizzandone freschezza e provenienza locale. Grazie alla selezione quotidiana di pescato dell’Adriatico, il ristorante è oggi uno dei punti di riferimento più apprezzati per la gastronomia di mare pesarese.

Via Bovio, 27 Pesaro (Pu), 61121

Attrazioni turistiche

Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone

Il Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone, ospitato nei suggestivi sotterranei del rinascimentale Palazzo Ubaldini, racconta oltre 200 milioni di anni di storia naturale. La collezione, proveniente in gran parte dal Monte Nerone, include spettacolari ammoniti, strumenti in selce, resti di orsi delle caverne e ossa di grandi vertebrati. Accanto ai reperti locali spiccano crani, uova e artigli di dinosauro provenienti da Stati Uniti e Mongolia, oltre a una sala dedicata all’evoluzione umana. Un percorso affascinante, arricchito da pannelli esplicativi, che unisce archeologia, paleontologia e geologia in un’unica esperienza immersiva.

Prodotti tipici

Polenta alla Carbonara

La Polenta alla Carbonara di Piobbico è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica del Monte Nerone. Preparata con farina di mais rustica e rovesciata sull’asse di legno secondo un rito antico, viene condita con un ricco sugo di carne, salsicce, ciccioli e formaggi locali, sprigionando profumi intensi e sapori genuini. Ogni boccone racconta la vita contadina, la cucina di un tempo e il legame profondo con la montagna. Protagonista della storica Sagra del Polentone, è un simbolo di convivialità e identità culturale, capace ancora oggi di riunire la comunità attorno alla sua irresistibile bontà.