Pedalare nella bellezza: tra il lago, il fiume e i silenzi della Valsugana

La Ciclabile della Valsugana è uno dei percorsi più suggestivi del Trentino e del Veneto, un itinerario che può essere affrontato in due varianti: quella estesa, spesso citata come 80 km includendo i collegamenti tra Pergine, Caldonazzo, Levico e i tratti oltre Bassano; e quella ufficiale, più lineare e frequentata, che misura 52 km dal Lago di Caldonazzo a Bassano del Grappa. È proprio questa versione, perfettamente segnalata e interamente ciclabile, a rappresentare il cuore autentico del percorso. Seguendo l’antica direttrice commerciale che collegava Trento alla pianura veneta, la ciclabile costeggia il Brenta regalando viste splendide sulle sue acque chiare, sulle montagne della Valsugana e sui borghi storici del fondovalle. Tra questi spicca Borgo Valsugana, dominato dal profilo elegante di Castel Telvana, uno dei monumenti simbolo del percorso assieme ai ponti storici e alle fortificazioni austro-ungariche disseminate nella valle. Il tracciato da 52 km è adatto a tutti, con un andamento quasi sempre pianeggiante o in lieve discesa, anche se non mancano brevi tratti più impegnativi, soprattutto nei segmenti esposti al vento o nelle leggere ondulazioni prima dell’ingresso in Veneto. La partenza, nei pressi del lago di Caldonazzo, introduce subito un paesaggio lacustre luminoso, mentre l’arrivo a Bassano del Grappa, con il celebre Ponte Vecchio, offre una conclusione ricca di storia e fascino. Un percorso perfetto per chi cerca una giornata in bici tra natura, cultura e scenari che cambiano a ogni chilometro.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 52Km | Altitudine: 129-450m.s.l.m. | Dislivello: 320m
Partenza: Lago di Caldonazzo – Località Brenta (Pergine Valsugana) – 46°00’21.4″N 11°16’25.3″E
Arrivo: Bassano del Grappa – zona Ponte Vecchio / Centro storico – 45°46’03.0″N 11°43’52.2″E
Parcheggio: Località Brenta, 7, 38052 Brenta TN – 46°00’19.0″N 11°16’25.9″E
CONSIGLI
– Scegliete la direzione migliore: vi consigliamo di percorrere il tracciato da Caldonazzo verso Bassano, così da sfruttare il lieve dislivello negativo e pedalare in modo più fluido.
– Partite nelle ore più fresche: in estate le temperature possono essere elevate; partire al mattino presto vi permetterà di godere del paesaggio con maggiore comfort.
-Anche se la ciclabile è semplice, alcune lievi discese richiedono freni efficienti, soprattutto se viaggiate con bambini o bici cariche.
–Scegliete gomme adeguate: il fondo è quasi tutto asfaltato, ma qualche breve tratto ghiaioso consiglia copertoni da 32 a 38 mm.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: FACILE
Cosa vedere

Chiesa della Natività di Maria
La Chiesa della Natività di Maria, parrocchiale di Borgo Valsugana, è uno dei luoghi sacri più significativi della valle. Le sue origini risalgono almeno al XIV secolo, anche se la pieve primitiva è probabilmente molto più antica. Nei secoli l’edificio ha subito numerosi ampliamenti e restauri: fu ricostruito nel 1518, riconsacrato nel 1593 ed elevato ad arcipretale nel 1628. Il XVII e XVIII secolo portarono il trasferimento delle reliquie di San Prospero e la costruzione della grande torre campanaria. Tra Ottocento e Novecento la chiesa venne arricchita da una nuova facciata e dagli affreschi di Sigismondo Nardi e Antonio Mosca. Luogo legato alla storia nazionale, ospitò le nozze e le esequie di Alcide De Gasperi, e nel 1929 vi celebrò messa Giovanni Battista Montini, futuro papa Paolo VI.

Castel Telvana
Castel Telvana domina Borgo Valsugana dal versante del monte Ciolino ed è una delle fortificazioni più antiche e simboliche della valle. Nato in età altomedievale su un probabile sito romano, controllava la strategica via Claudia Augusta Altinate. Nei secoli passò ai Signori di Caldonazzo, ai Castelnuovo e ai Welsperg, diventando tra il XIV e il XVI secolo la fortezza più potente della Valsugana, ampliata e rinforzata dopo assedi e bombardamenti. La struttura attuale conserva la torre di guardia quadrata del XIII secolo e parte delle mura del castello superiore e inferiore. Oggi è proprietà privata e non visitabile all’interno, ma il suo esterno è raggiungibile tramite il Sentiero dei Castelli, che offre scorci spettacolari sulla valle.

Lago di Levico
Il Lago di Levico, nel cuore del Trentino e a pochi passi da Levico Terme, è uno dei bacini alpini più suggestivi della Valsugana. Separato dal vicino lago di Caldonazzo dal colle di Tenna, si è formato in epoca relativamente recente per effetto degli sbarramenti alluvionali creati dai rii Vignola e Maggiore. Le sue acque limpide, protette da canneti e da un’ampia area verde attrezzata, contribuiscono a mitigare il clima e rendono il lago un’oasi ideale per relax e natura. Nel 2013 è stato l’unico lago del Trentino Alto Adige a ottenere la Bandiera Blu, riconoscimento internazionale che premia qualità ambientale, gestione sostenibile e balneabilità, confermandone il valore naturalistico e turistico.
I nostri consigli
Dove dormire
Dove mangiare
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Uffici turistici:
Levico Terme, via G. Avancini 4
Tel (0039) 0461 727700
Viale Vittorio Emanuele III, 3
Tel. (0039) 0461 727700
info@visitvalsugana.it
Pergine Valsugana, Piazza Serra, 10
Tel. (0039) 0461 727760
pergine@visitvalsugana.it
Borgo Valsugana, Piazza De Gasperi
Tel. (0039) 0461 727740
borgovalsugana@visitvalsugana.it
Castello Tesino, Via Dante, 10
Tel. (0039) 0461 727730
Fax (0039) 0461 593306
castellotesino@visitvalsugana.it
Sant’Orsola, Loc. Pintarei, 75/a
Tel. (0039) 0461 551440
valledeimocheni@visitvalsugana.it
– Valsugana Rentbike (noleggio bici), Via Pra’ Minati – Tezze di Grigno
Tel. (0039) 334 7688884
info@valsuganarentbike.it
www.valsuganarentbike.it
– Inbike Valsugana (noleggio bici), Via Lunar, 68 – Borgo Valsugana
Tel. (0039) 0461 1352132
info@inbikevalsugana.it
www.inbikevalsugana.it


















