Giro completo del Lago di Montorfano

Un anello di quiete tra acqua, boschi e memoria del territorio.

Il Giro completo del Lago di Montorfano è un percorso escursionistico ad anello lungo 5,16 km, ideale per chi cerca una passeggiata immersa nella natura ma ricca di storia e scorci suggestivi. Il tracciato si sviluppa all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro e prende avvio dalla zona del paese di Montorfano, facilmente raggiungibile e ben attrezzata per l’accoglienza dei visitatori. Il lago, di origine glaciale, è da secoli un punto di riferimento per il territorio comasco e ha conservato intatto il suo fascino, tra boschi di castagni, querce e faggi. Lungo il cammino si aprono vedute splendide sullo specchio d’acqua, che cambiano con le stagioni e regalano riflessi suggestivi, soprattutto nei tratti più vicini alla riva. Il percorso è in gran parte pianeggiante, ma presenta alcuni tratti più irregolari, con radici affioranti e brevi saliscendi che richiedono attenzione, soprattutto dopo le piogge. Non è tecnicamente difficile, ma sono consigliate scarpe da trekking. Durante l’escursione si incontrano punti di interesse storico e religioso, come la Chiesa di Sant’Eufemia, affacciata sul lago, e antichi edifici rurali che raccontano il passato agricolo della zona. Un itinerario completo, adatto a tutti, che unisce natura, storia e panorami di grande bellezza.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 5,16 Km | Altitudine: 397m.s.l.m. | Dislivello: 30m

Partenza e arrivo: Lago di Montorfano – 45°46’46.2″N 9°08’07.1″E

Parcheggio: 22030 Montorfano CO – 45°46’48.1″N 9°08’24.9″E

CONSIGLI

Scegliete calzature adeguate: anche se il percorso è breve e accessibile, vi consigliamo scarpe da trekking o trail con buona aderenza, soprattutto nei tratti con radici affioranti, fango o foglie bagnate.

Prestate attenzione dopo la pioggia: alcuni segmenti del sentiero, in particolare quelli più vicini alla riva del lago, possono risultare scivolosi; procedete con passo sicuro e senza fretta.

Valutate il periodo migliore: il giro è percorribile tutto l’anno, ma primavera e autunno regalano colori e temperature ideali. In estate è preferibile partire al mattino presto.

Rispettate l’ambiente: il lago si trova in un’area protetta; restate sui sentieri segnalati, non raccogliete piante e riportate con voi eventuali rifiuti.
Adatto anche alle famiglie: il percorso è indicato anche per camminatori poco esperti, ma vi consigliamo di sorvegliare i bambini nei tratti più vicini all’acqua.
Portate con voi binocolo o macchina fotografica: sono utili per osservare l’avifauna e immortalare i riflessi del lago, particolarmente suggestivi nelle prime ore del mattino e al tramonto.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Lago di Montorfano

Il Lago di Montorfano, nel cuore della provincia di Como, è un piccolo gioiello naturale inserito nella Riserva regionale omonima, ai margini del Triangolo Lariano. Di origine glaciale, ha una rara forma tondeggiante ed è circondato da colline moreniche ricoperte da boschi, che gli conferiscono un’atmosfera raccolta e suggestiva. Abitato fin dall’Età del Bronzo, come testimoniano i resti palafitticoli, il lago è legato anche alla storia del Monte Orfano, dove sorse un antico castrum utilizzato in epoca romana e medievale come punto strategico di controllo. Oggi il lago conserva un equilibrio naturale prezioso: acque limpide, canneti, fauna ricca e scorci di grande bellezza, che rendono questo luogo ideale per una passeggiata lenta tra natura, silenzio e memoria storica.

Chiesa di San Giovanni

La Chiesa di San Giovanni a Bellagio, affacciata sul lago nell’omonima frazione, è uno dei luoghi di culto più antichi e significativi del territorio. Sorge su un’area sacra frequentata fin dal X secolo, quando qui esisteva un primo edificio dedicato a San Giovanni Battista, cuore della pieve di Bellagio. L’attuale chiesa, in stile barocco, prese forma a partire dal 1584 e fu definitivamente ampliata e decorata nel Settecento, assumendo l’aspetto che conserva ancora oggi. All’interno custodisce opere d’arte di grande pregio, tra cui una pala di Gaudenzio Ferrari, raffinati stucchi, affreschi e un imponente altare ligneo dorato. Un luogo che unisce storia, arte e spiritualità, immerso in uno dei paesaggi più suggestivi del Lago di Como.

Villa Serbelloni

Villa Serbelloni, sul promontorio di Bellagio, è una delle dimore più celebri del Lago di Como, sospesa tra storia e paesaggio. In questo punto panoramico, dove si ipotizza sorgesse la villa “Tragedia” di Plinio il Giovane, la zona fu prima fortezza medievale e poi residenza nobiliare: sulle rovine dell’antico castello nacque, alla fine del Quattrocento, una villa di piacere tra le prime costruite sul lago. Nei secoli la proprietà passò a famiglie potenti come Stanga, Sfondrati e Serbelloni, che la ampliarono e la resero un simbolo di eleganza. Il suo parco, vasto e scenografico, fu modellato con sentieri, belvedere e scorci studiati per abbracciare i due rami del Lario. Tra ospiti illustri e visite memorabili – fino alla donazione alla Fondazione Rockefeller – Villa Serbelloni resta oggi un luogo iconico, dove la bellezza del panorama si intreccia con una lunga eredità culturale e aristocratica.

I nostri consigli

Dove dormire

Albavilla Hotel&Co

L’Albavilla Hotel&Co è un hotel quattro stelle dal design contemporaneo, progettato da Gabriele Talpo, con 100 camere curate nei dettagli e pensate per soggiorni brevi o prolungati. La struttura unisce comfort, eleganza e qualità dei servizi, offrendo ambienti moderni e accoglienti, caratterizzati da arredi ricercati e ampie vetrate panoramiche. Situato in posizione strategica vicino al Lago di Como e al Lago di Pusiano, consente di raggiungere facilmente Como, Milano, Lecco e Monza.

Via per Carcano 6, 22031 Albavilla (CO)

Hotel Bellagio

L’Hotel Bellagio è un boutique hotel situato nel centro storico di Bellagio, espressione di una lunga tradizione di ospitalità della famiglia Leoni, attiva sul Lago di Como da oltre 60 anni. Acquisito nel 2003 e riaperto nel 2004 dopo un accurato intervento di ristrutturazione, l’hotel è stato trasformato in una struttura raffinata e curata nei dettagli. L’esperienza maturata in quattro generazioni si riflette in un’accoglienza attenta e in un ambiente elegante, pensato per offrire un soggiorno confortevole e di qualità.

Salita Grandi, 6, Bellagio, 22021

Mirabeau Hotel Bellagio

Il Mirabeau Hotel Bellagio è una struttura immersa nella quiete dell’antico borgo di Bellagio, in posizione panoramica tra il Lago di Como e le Grigne. L’hotel offre un ambiente ideale per soggiorni all’insegna del relax, con spazi dedicati al benessere e una piscina affacciata su uno dei panorami più suggestivi del territorio. Pensato per chi desidera una pausa dalla routine, il Mirabeau coniuga natura, tranquillità e accoglienza in un contesto di grande bellezza paesaggistica.

Via Provinciale, 79 20030 Bellagio Alta (CO)

Dove mangiare

Trattoria Baita Belvedere

La Trattoria Baita Belvedere è un ristorante a conduzione familiare nato nel 1981 sulle alture di Bellagio, da una lunga tradizione contadina e da un profondo legame con il territorio. La cucina valorizza prodotti locali e a km zero, formaggi artigianali, erbe spontanee, ortaggi dell’orto e ricette della memoria, con attenzione alla stagionalità e alla sostenibilità. Il locale offre anche una curata selezione di vini del territorio e una vista panoramica che completa un’esperienza gastronomica autentica e radicata nella storia.

Chevrio di Bellagio,43, 22021 Bellagio CO

Dispensa 63

Dispensa 63 è un progetto di accoglienza e cucina nel cuore di Bellagio, nato dall’incontro delle professionalità di Francesco (Baba) e Martina. Il locale propone un’esperienza gastronomica intima, basata su menù stagionali e su un’idea di convivialità autentica, pensata per far sentire gli ospiti come a casa. Cibo, atmosfera e relazione diventano parte di un percorso condiviso, in cui la cena si trasforma in un momento di incontro e scoperta.

Salita Camillo Benso Conte di Cavour, 15, 22021 Bellagio CO

Polentoteca 

La Polentoteca Chalet Gabriele si trova a Piano Rancio, ai piedi del Monte San Primo, in una posizione panoramica a 1.012 metri di altitudine con vista sul Lago di Como e sulle Alpi. Il locale, costruito in sasso e legno nel 1957, offre ambienti accoglienti e un’ampia terrazza vetrata affacciata sul paesaggio. Specializzata nella polenta, propone anche altre ricette della tradizione, mantenendo da sempre un’attenzione particolare alla semplicità, alla qualità e all’ospitalità.

Località Prà Filippo, 60 22021 Bellagio CO

Attrazioni turistiche

Museo degli strumenti per la navigazione

Il Museo degli Strumenti per la Navigazione di Bellagio è un luogo unico, dedicato alla storia dell’orientamento e del viaggio per mare. Nato dalla passione di Gianni Gini, collezionista e amante delle imbarcazioni d’epoca, il museo raccoglie circa 200 strumenti originali, datati dal Cinquecento in poi, che raccontano l’ingegno umano nella sfida con il mare e il cielo. Bussole, astrolabi, cronometri di marina, cannocchiali settecenteschi e diari di bordo ottocenteschi sono esposti su tre piani tematici, seguendo l’evoluzione delle tecniche di navigazione. Ospitato in una casa con torre ristrutturata nella frazione di San Giovanni, il museo unisce valore storico e fascino culturale, offrendo un’esperienza intima e suggestiva, arricchita dal caffè letterario dedicato a Plinio il Giovane, punto d’incontro tra memoria, cultura e paesaggio del Lago di Como.

Prodotti tipici

Polenta

La polenta è uno dei simboli più autentici della tradizione gastronomica del territorio lariano e della Brianza, un piatto semplice che racconta secoli di storia contadina. Preparata con farina di mais e cotta lentamente nel paiolo, rappresenta una cucina fatta di gesti antichi e sapori genuini, nata per nutrire le famiglie nei mesi più freddi. Versatile e sostanziosa, la polenta accompagna formaggi d’alpeggio, selvaggina, carni in umido o il pesce di lago, esaltandone i profumi senza sovrastarli. Ancora oggi è protagonista delle tavole e delle sagre locali, dove diventa occasione di convivialità e memoria condivisa. Ogni cucchiaiata racchiude il legame profondo tra territorio, tradizione e gusto, rendendo la polenta un piatto intramontabile, capace di unire passato e presente.