Da Pieve di Sassaia a Cortona lungo la Via di Francesco in Toscana (tappa 3)

Un cammino tra Valdichiana e collina, dove il paesaggio diventa contemplazione.

La tappa 3 della Via di Francesco in Toscana, da Pieve di Sassaia a Cortona, è un percorso escursionistico di circa 28,5 km, tra i più suggestivi dell’intero cammino. Si parte dalla Valdichiana aretina, in un paesaggio rurale segnato da poderi, strade bianche e dolci ondulazioni, per poi avanzare verso un territorio sempre più collinare e panoramico. La tappa ripercorre idealmente i passi di Francesco d’Assisi, attraversando luoghi che custodiscono una profonda memoria spirituale e storica. Lungo il cammino si incontrano borghi e testimonianze medievali come Castiglion Fiorentino, con il suo centro storico fortificato, e aree naturalistiche che regalano vedute aperte sulla Valdichiana e scorci sempre più ampi man mano che ci si avvicina a Cortona. Uno dei punti più intensi del percorso è il passaggio nei pressi dell’Eremo Le Celle, luogo francescano immerso nel bosco. Il tracciato alterna tratti agevoli a salite più impegnative, soprattutto nell’ultima parte, quando la strada sale verso Cortona. La fatica è ampiamente ripagata dall’arrivo nella città etrusca, affacciata come una terrazza naturale sulla valle sottostante.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 28,5Km | Altitudine: 250-620m.s.l.m. | Dislivello: -620/+760

Partenza: Pieve di Sassaia – 43°23’14.2″N 11°52’53.4″E

Arrivo: Cortona – 43°16’30.3″N 11°59’17.8″E

Parcheggio: Via Aretina, 221, 52043 Castiglion Fiorentino AR – 43°21’00.0″N 11°54’43.2″E

CONSIGLI

Buona preparazione fisica: è consigliata a chi è abituato a cammini di più giorni o a escursioni di lunga distanza.

Partite al mattino presto, soprattutto nei mesi estivi, per affrontare le salite finali verso Cortona nelle ore più fresche.

Indossate scarponcini da trekking con buona aderenza: il percorso alterna strade bianche, sentieri sterrati e brevi tratti asfaltati, con pendenze più impegnative nella parte conclusiva.

Seguite sempre la segnaletica ufficiale della Via di Francesco e affiancatela a una traccia GPS, utile nei passaggi più isolati.

Prediligete i mesi primaverili e autunnali, quando le temperature sono più miti e il paesaggio offre le viste migliori; in estate valutate attentamente caldo e ore di luce disponibili.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Rocca Montanina

Rocca Montanina, o La Montanina, è una piccola frazione di Castiglion Fiorentino immersa nella quiete della Val di Chio, dove storia e paesaggio si intrecciano in modo suggestivo. Sorta ai piedi del monte che ospitava l’antico castello, oggi ridotto a pochi ruderi, conserva il fascino di un luogo di confine, strategico fin dal Medioevo per il controllo dei valichi tra le valli. Secondo la tradizione, il nome deriverebbe da una giovane donna della famiglia Tarlati, ricordata come “la bella Montanina”. Il borgo di San Lorenzo alla Montanina, con il suo eremo in pietra, racconta una lunga storia spirituale e rurale, mentre i resti della rocca, arroccati a 672 metri di quota, regalano ampie vedute sulla Val di Chio e sulla Valdichiana, fino alle colline senesi. Un luogo appartato e silenzioso, dove il tempo sembra sospeso e la bellezza nasce dall’incontro tra natura, memoria e rovine.

Rocca di Pierle

La rocca di Pierle, nei pressi di Mercatale, è uno dei luoghi più affascinanti e drammatici del territorio cortonese. Costruita nell’XI secolo in posizione strategica tra la Val di Chiana, il Lago Trasimeno e la Valtiberina, la fortezza ebbe un ruolo chiave nella difesa di Cortona dalle mire di Perugia. Legata alla potente famiglia dei Casali, fu teatro nel 1387 di un sanguinoso eccidio che ne segnò la memoria storica. Nel 1576, per ordine di Francesco I de’ Medici, il castello venne volutamente devastato all’interno per impedirne l’uso come rifugio di ribelli. Oggi restano mura imponenti, torrioni e camminamenti, che emergono dal paesaggio come una rovina monumentale. Circondata dal silenzio e dalla campagna, Pierle offre ampie vedute e un forte senso di passato, dove la bellezza nasce dal dialogo tra pietra, storia e natura.

Convento delle Celle

Il Convento delle Celle, immerso nel verde della località Le Celle, nel territorio di Cortona, è uno dei luoghi francescani più intensi e suggestivi d’Italia. Fondato nel 1211 da Francesco d’Assisi, fu il primo insediamento voluto dal santo, che vi fece ritorno nel 1226, poco prima della morte. Le primitive celle scavate nella roccia furono trasformate in convento a partire dal 1232, seguendo l’andamento naturale della valle, con edifici disposti su più livelli. Il complesso, restaurato nel Novecento, conserva un’atmosfera di profondo raccoglimento: pietra, bosco e silenzio si fondono in un paesaggio spirituale unico. La piccola chiesa duecentesca, essenziale e luminosa, custodisce opere d’arte che dialogano con la semplicità del luogo, rendendo Le Celle un punto di incontro tra storia, natura e contemplazione.

I nostri consigli

Dove dormire

Hotel San Michele

L’Hotel San Michele si trova nel centro storico di Cortona, all’interno del rinascimentale Palazzo Baldelli, edificio del XV secolo dichiarato Monumento Nazionale. La struttura dispone di 40 camere arredate con mobili d’epoca e dotate di comfort moderni, e si distingue per la posizione centrale, a pochi passi dai principali musei e luoghi culturali della città. 

Via Guelfa 15, Cortona 52044 (AR)

Hotel Italia Cortona

L’Hotel Italia Cortona è una struttura ricettiva situata nel centro storico di Cortona, ospitata in un elegante palazzo signorile del XVI secolo. Recentemente ristrutturato nel rispetto dello stile originario, dispone di 24 camere dotate di comfort moderni ed è ideale per visitare la città a piedi. 

Via Ghibellina 5/7, 52044, Cortona , Arezzo

Agriturismo Antica Quercia Verde

L’agriturismo Antica Quercia Verde è una vera fattoria dove si produce uno dei migliori e più premiati oli biologici extra vergine e zafferano biologico. L’agriturismo si trova a circa venti minuti a piedi dal centro della città nella zona più bella e protetta del “cono collinare” di Cortona. Qui troverete tre casali elegantemente ristrutturati dove poter vivere una vacanza immersi nella natura all’insegna del relax e della privacy, in un ambiente autentico e naturale. Potrete apprezzare la spettacolare campagna Toscana, rilassarvi in piscina, ammirando uno dei panorami più belli di Cortona, e godervi gli spazi aperti che sono stati progettati per favorire la privacy e farvi vivere al meglio le cose semplici.

Via C.S. San Martino a Bocena, 67 Cortona 52044 • Italy

Dove mangiare

Ristorante La Loggetta

Il ristorante La Loggetta si trova nel centro storico di Cortona ed è ospitato nelle antiche cantine di un palazzo del XIII secolo. Specializzato in cucina tipica toscana, conserva elementi architettonici originali come travi in legno, pavimenti in cotto, archi in mattoni e affreschi. Il nome richiama la storica loggia medievale affacciata su piazza della Repubblica, uno dei luoghi simbolo della città.

Piazza Pescheria 3 52044, Cortona (AR)

Trattoria Toscana

La Trattoria Toscana si trova nel centro storico di Cortona ed è un locale a conduzione familiare dedicato alla cucina tipica toscana e cortonese. La proposta gastronomica si basa su pasta fatta in casa, prodotti di stagione e ingredienti locali, preparati secondo ricette tradizionali. Fondata nel 2000 dallo chef Santi Cenci, la trattoria è oggi un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, in un ambiente semplice, accogliente e attento anche alle esigenze alimentari.

Via Dardano 12 52044 Cortona (AR)

Ristorante La Bucaccia

Il ristorante La Bucaccia, da Romano si trova nel centro storico di Cortona, all’interno di un palazzo storico. La cucina propone piatti della tradizione toscana, realizzati con materie prime stagionali e prodotti del territorio, secondo una filosofia attenta al km 0. Tra le eccellenze utilizzate spiccano la Chianina IGP, i salumi di cinta senese e i formaggi locali, rielaborati nel rispetto dei sapori di una volta.

Via Ghibellina, 17 Cortona (AR)

I nostri consigli

Attrazioni turistiche

Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona

Il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC) è uno dei poli culturali più importanti della Toscana. Ospitato nello storico Palazzo Casali, antica residenza della signoria cortonese, il museo racconta oltre duemila anni di storia, dall’età etrusca al Novecento. Nato nel Settecento con la fondazione dell’Accademia Etrusca, il MAEC ha progressivamente ampliato i suoi spazi fino a diventare un grande centro espositivo. Tra le opere più celebri spiccano la Tabula Cortonensis, fondamentale documento della lingua etrusca, il raffinato lampadario etrusco in bronzo e capolavori di Luca Signorelli e Gino Severini. Un museo che unisce archeologia, arte e identità cittadina, offrendo una chiave essenziale per comprendere la storia di Cortona e del suo territorio.

Prodotti tipici

Chianina IGP

La Chianina IGP è uno dei simboli più autentici della tradizione gastronomica della Valdichiana. Allevata fin dall’antichità in queste campagne, è considerata una delle razze bovine più pregiate al mondo. La sua carne si distingue per tenerezza, sapore intenso ed equilibrio, grazie a una fibra compatta ma delicata e a una marezzatura naturale che ne esalta la succosità. Protagonista indiscussa della bistecca alla fiorentina, la Chianina è legata a pratiche di allevamento rispettose del territorio e del benessere animale. Ogni taglio racconta una cultura contadina fatta di tempi lenti, conoscenza tramandata e profondo legame con la terra, trasformando un piatto in un’esperienza identitaria e conviviale.