Nel cuore della Val d’Ayas, tra alpeggi e grandi panorami alpini.

L’itinerario Crocetta – Alpe Forca – Taconet, in Valle d’Aosta, si sviluppa nella parte alta della Val d’Ayas, nel territorio di Ayas, con partenza dalla località Crocetta sopra Saint-Jacques. È un percorso di circa 11 km andata e ritorno, con un dislivello attorno ai 500 metri, classificato E. Il sentiero attraversa boschi di larici e antichi pascoli d’alpeggio, testimonianza della storica economia rurale valdostana, ancora leggibile nelle baite in pietra e legno che punteggiano Alpe Forca e Taconet. Salendo oltre i 2.000 metri, lo sguardo si apre su viste splendide verso il massiccio del Monte Rosa e il Vallone delle Cime Bianche. Alcuni tratti presentano pendenza sostenuta e fondo pietroso, soprattutto dopo Alpe Forca, ma senza difficoltà tecniche. L’itinerario unisce natura, storia alpina e panorami ampi in un ambiente autentico e silenzioso.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 10-12 Km | Altitudine: 1650-2100 m.s.l.m. | Dislivello: 400-550m
Partenza : Crocetta – 45°51’25.3″N 7°43’56.7″E
Arrivo: Alpe Taconet – 45°51’10.0″N 7°44’41.8″E
Parcheggio: Parcheggio St. Jacques – 45°51’25.5″N 7°43’50.0″E
CONSIGLI
– Indossate scarponcini da trekking: il fondo alterna terra, radici e tratti pietrosi, soprattutto dopo Alpe Forca dove la pendenza diventa più sostenuta.
– Portate con voi i bastoncini: possono aiutarvi nei tratti in salita e in discesa, specialmente su terreno sconnesso.
— Controllate le previsioni meteo: oltre i 2.000 metri il tempo può cambiare rapidamente, anche in estate. Tenete nello zaino una giacca antivento.
– Partite al mattino: alcuni tratti tra i pascoli sono esposti al sole e nelle ore centrali può fare caldo.
– Rispettate l’ambiente alpino: attraversando alpeggi attivi, richiudete eventuali cancelli e non disturbate il bestiame.
– Scegliete il periodo giusto: il percorso è ideale da giugno a ottobre; in primavera possono essere presenti residui di neve nei tratti più alti.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Chiesa di San Giacomo
La chiesa di San Giacomo, a Saint-Jacques-des-Allemands in Val d’Ayas, è un piccolo gioiello alpino incastonato tra prati e montagne. Sorta su una cappella più antica, fu ampliata nel Cinquecento grazie all’intervento di papa Alessandro VI e al sostegno dei mercanti locali, che ne finanziarono gli affreschi. Sebbene alcune opere siano andate perdute a causa delle alluvioni, l’edificio conserva il fascino semplice e autentico della devozione di montagna, testimone silenzioso della storia e della vita della comunità valdostana.

Lago Blu
Il Lago Blu, sopra Saint-Jacques in Val d’Ayas, è uno degli specchi d’acqua più suggestivi della Valle d’Aosta. Situato a 2.184 metri di quota, si adagia in una conca modellata dal ghiacciaio di Verra, tra morene e versanti rocciosi. Le sue straordinarie trasparenze turchesi, dovute al limo glaciale sospeso nell’acqua, gli conferiscono un aspetto quasi tropicale. Raggiungibile con un’escursione di circa un’ora e mezza e 500 metri di dislivello, il lago unisce la forza della natura alpina alla bellezza silenziosa dei paesaggi d’alta quota.

Grande Ghiacciaio di Verra
Il Grande Ghiacciaio di Verra, sul versante sud del Monte Rosa in alta Val d’Ayas, è uno degli scenari più maestosi delle Alpi valdostane. Incorniciato dalle vette del Breithorn, del Polluce e del Castore, distende la sua lingua di ghiaccio modellando da secoli il paesaggio e dando origine al torrente Evançon. Ai suoi margini sorgono storici rifugi alpini, testimoni dell’alpinismo pionieristico. Il suo nome, spesso scritto “Verraz”, conserva l’eco della tradizione francoprovenzale locale, aggiungendo fascino linguistico a un ambiente di straordinaria potenza naturale.


















