Un viaggio tra borghi valdesi, sentieri fluviali e orizzonti alpini, dove storia e natura si intrecciano.

L’Anello lungo il Pellice, da Torre Pellice a Villar Pellice, è un itinerario escursionistico affascinante che si snoda nel cuore della Val Pellice, in Piemonte, ai piedi delle Alpi Cozie. Il percorso, lungo circa 12 km, si sviluppa tra sentieri fluviali, strade sterrate e tratti boschivi, con un dislivello moderato che lo rende accessibile a camminatori allenati, pur presentando alcuni passaggi più impegnativi su fondo irregolare e in leggera salita. La partenza avviene da Torre Pellice, centro storico della comunità valdese, dove si possono visitare il Tempio Valdese e il Museo Valdese, testimonianze di una storia religiosa e culturale secolare. Costeggiando il torrente Pellice, il sentiero regala splendide vedute sulle cime circostanti e sui prati aperti della valle, alternando scorci panoramici a tratti ombreggiati. Giunti a Villar Pellice, piccolo borgo alpino dal fascino autentico, si incontrano antiche borgate in pietra e cappelle rurali. Il rientro chiude un anello vario e suggestivo, dove natura e memoria storica si intrecciano in un paesaggio di grande quiete e bellezza.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 12Km | Altitudine: 515-680m.s.l.m. | Dislivello: 250m
Partenza e arrivo: Torre Pellice – 44°49’13.7″N 7°12’58.0″E
Parcheggio: Via Alessandro Volta, 2-4, 10066 Torre Pellice TO – 44°49’11.8″N 7°13’03.8″E
CONSIGLI
– Scegliete calzature adeguate: indossate scarponcini da trekking con buona aderenza; alcuni tratti lungo il torrente e nei boschi possono essere umidi, con fondo ghiaioso o leggermente sconnesso.
– Fate attenzione dopo le piogge: il percorso costeggia il Pellice; dopo forti precipitazioni il livello dell’acqua può aumentare e alcuni passaggi possono risultare fangosi o scivolosi.
– Rispettate l’ambiente: vi trovate in un’area di grande valore naturalistico e storico; non lasciate rifiuti e rimanete sui sentieri segnalati.
– Concedetevi una sosta culturale: dedicate del tempo al centro di Torre Pellice e alle borgate di Villar Pellice. Il patrimonio valdese arricchirà la vostra esperienza.
– Scegliete il periodo giusto: primavera e autunno offrono temperature miti e colori suggestivi; in estate preferite le ore del mattino.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Tempio Valdese
Il Tempio Valdese di Torre Pellice, in via Beckwith, è uno dei simboli più forti della storia valdese. Inaugurato il 17 giugno 1852 grazie alle collette raccolte in Inghilterra da C. Beckwith e William S. Gilly, fu il primo tempio costruito fuori dalle aree vietate ai valdesi prima dell’emancipazione del 1848. In stile neoromanico, con elegante campanile e vetrate del 1952 firmate da Vincenzo Taccia, unisce memoria e bellezza architettonica, raccontando una comunità che ha trasformato la persecuzione in identità e patrimonio culturale.

Casa valdese
La Casa Valdese di Torre Pellice, inaugurata nel 1889 per il bicentenario del Glorioso Rimpatrio, è il cuore istituzionale della comunità valdese. Nata come luogo simbolo della memoria collettiva, oggi ospita l’Aula sinodale e gli uffici della Tavola valdese, unendo storia e operatività. Nell’abside spicca l’affresco del 1939 di Paolo Paschetto, mentre la biblioteca custodisce oltre 50.000 volumi, tra cui la preziosa Bibbia di Olivetano del 1535: un patrimonio che racconta fede, cultura e identità.

Monumento ad Henri Arnaud
Il Monumento a Henri Arnaud di Torre Pellice celebra il pastore che guidò i valdesi nel Glorioso Rimpatrio (1689–1690), simbolo di esilio e ritorno. L’idea nacque nel 1886 con un bozzetto di Davide Calandra, ma la statua in bronzo fu realizzata nel 1925 da Emilio Musso e donata nel 1926 alla Tavola valdese. Arnaud è raffigurato in uniforme, con la Bibbia alla cintura: un’immagine potente che unisce fede e coraggio. Il basamento in pietra di Luserna lega memoria e territorio in un segno identitario forte.


















