Giro ad Anello nella Piana Reatina

Tra campi, fiumi e storia: alla scoperta della grande piana che circonda Rieti.

Il Giro ad Anello nella Piana Reatina è un percorso escursionistico di circa 21,39 km che permette di scoprire uno dei paesaggi più suggestivi del Lazio, la vasta conca agricola che circonda la città di Rieti, storicamente conosciuta come “Umbilicus Italiae”, il centro geografico della penisola. L’itinerario si sviluppa in gran parte su strade secondarie, argini fluviali e sentieri pianeggianti, rendendo l’escursione accessibile ma allo stesso tempo varia e ricca di scorci panoramici. Il punto di partenza si trova generalmente nei pressi del centro storico di Rieti, da cui il percorso si snoda tra campi coltivati, canali d’acqua e tratti lungo il fiume Velino, offrendo splendide viste sulla piana e sui rilievi che la circondano, tra cui i Monti Reatini e il Terminillo. Durante il cammino è possibile incontrare diversi elementi di interesse storico e culturale, come ponti medievali, chiese rurali e antichi casali agricoli, testimonianze della lunga storia agricola e religiosa della zona. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante, ma alcuni tratti su sterrato o lungo gli argini possono risultare più impegnativi dopo piogge o in presenza di fango. Nel complesso si tratta di un itinerario piacevole che unisce natura, storia e panorami aperti sulla campagna reatina.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 21,39Km | Altitudine: 375-394m.s.l.m. | Dislivello: 20-30m

Partenza e arrivo: Rieti – zona ciclovia della Conca Reatina – 42°24’08.7″N 12°50’48.8″E

Parcheggio: Via Palme, 02100 Rieti RI – 42°24’00.1″N 12°51’26.9″E

CONSIGLI

Scegliete il periodo giusto: il percorso è praticabile tutto l’anno, ma le stagioni migliori sono primavera e autunno, quando le temperature sono più miti e la piana offre panorami particolarmente suggestivi tra campi coltivati e vegetazione rigogliosa.

Portate acqua e protezione solare: gran parte del tracciato attraversa zone aperte della pianura, con poca ombra, quindi è consigliabile avere con voi una buona scorta d’acqua, cappello e crema solare, soprattutto nei mesi estivi.

Indossate scarpe adatte: anche se il dislivello è ridotto, alcuni tratti su strade sterrate e argini fluviali possono diventare scivolosi dopo la pioggia. Scarpe da trekking leggere o da trail sono la scelta più adatta.

Rispettate l’ambiente agricolo: il percorso attraversa una zona rurale ancora attiva. È importante rimanere sui sentieri segnalati, non entrare nei campi coltivati e rispettare la tranquillità dei luoghi.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Nel cuore del centro storico di Rieti sorge la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il principale luogo di culto della città e uno dei monumenti più importanti della Valle Santa. La sua storia affonda le radici nell’alto Medioevo, ma l’edificio attuale iniziò a prendere forma nel 1109, quando fu avviata la costruzione della nuova cattedrale romanica. Nel 1225 papa Onorio III la consacrò ufficialmente, in un periodo in cui Rieti era spesso sede della corte pontificia. La cattedrale affascina per l’eleganza della sua architettura, con la facciata romanica, il portico quattrocentesco e il campanile alto quasi 40 metri che domina la piazza. All’interno si intrecciano secoli di storia artistica: alla struttura medievale si affiancano decorazioni barocche, cappelle gentilizie e preziose opere d’arte. Visitare il duomo significa attraversare oltre novecento anni di storia, in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di fascino della città di Rieti.

Ponte romano

Il Ponte Romano di Rieti è uno dei luoghi più suggestivi della città e una testimonianza straordinaria della sua storia antica. Costruito nel III secolo a.C., faceva parte della celebre Via Salaria, la strada che collegava Roma all’Adriatico e lungo la quale i Sabini trasportavano il sale. Realizzato con grandi blocchi di pietra calcarea, il ponte era lungo quasi 39 metri e composto da tre arcate eleganti che attraversavano il fiume Velino. Oggi i resti dell’antica struttura sono visibili nel letto del fiume, accanto al ponte moderno, creando uno scenario affascinante nel cuore della città. Passeggiando lungo il Lungovelino è possibile osservare da vicino le antiche pietre romane che emergono dall’acqua, circondate da un paesaggio fluviale ricco di fauna. Questo luogo unisce storia millenaria, archeologia e natura, offrendo uno dei panorami più caratteristici e fotografati di Rieti.

Mura di Rieti

Le Mura di Rieti raccontano oltre duemila anni di storia e rappresentano uno degli elementi più affascinanti del centro storico. Le prime fortificazioni furono costruite in epoca romana nel III secolo a.C., dopo la conquista della Sabina da parte di Roma, per proteggere il nucleo originario della città. Nei secoli successivi la cinta difensiva venne ampliata e rafforzata, soprattutto nel Medioevo, quando Rieti divenne un importante centro dello Stato della Chiesa. Le mura medievali, realizzate tra il XIII e il XIV secolo, sono ancora oggi in gran parte visibili e si estendono per circa 1,8 chilometri, con torri e antiche porte di accesso come Porta d’Arci e Porta Conca. Costruite in travertino e integrate con il fiume Velino come difesa naturale, sono considerate tra le fortificazioni meglio conservate del Lazio. Passeggiando lungo questi imponenti bastioni si può respirare l’atmosfera della città medievale e ammirare uno dei panorami storici più suggestivi di Rieti.

I nostri consigli

Dove dormire

Grande Albergo Quattro Stagioni

Il Grande Albergo Quattro Stagioni si trova nel centro storico di Rieti, all’interno delle mura medievali e a pochi passi dai principali monumenti cittadini. La struttura offre ambienti accoglienti e servizi dedicati per garantire agli ospiti un soggiorno confortevole.

P.zza Cesare Battisti, 14 – 02100 Rieti 

Hotel Miramonti

Situato nel cuore del centro storico di Rieti, Hotel Miramonti occupa uno dei palazzi più antichi della città, oggi riconosciuto come monumento nazionale. Trasformato in albergo nel 1971, è stato recentemente ristrutturato per offrire ambienti eleganti e confortevoli, con camere che vanno dalla singola alle suite con jacuzzi. La struttura mette a disposizione diversi servizi per gli ospiti, tra cui parcheggio gratuito, colazione inclusa, reception attiva 24 ore su 24, Wi-Fi e deposito biciclette.

Piazza G. Oberdan, 5 – 02100 Rieti (RI)

Hotel Serena

L’Hotel Serena si trova nel quartiere residenziale Città Giardino di Rieti, a breve distanza dal centro storico e facilmente raggiungibile con una piacevole passeggiata. La struttura offre camere spaziose arredate in stile classico, dotate di Wi-Fi gratuito, climatizzazione e balcone o terrazzino. Ideale sia per turismo sia per viaggi di lavoro, dispone anche di una sala meeting e di spazi esterni attrezzati. 

Via dei salici 46/A – 02100 Rieti

Dove mangiare

Ristorante L’Altravista

Il Ristorante L’Altravista, situato a Rieti, nasce nel 2017 dall’idea di proporre una ristorazione di qualità in un ambiente informale e accogliente. Il locale punta su una cucina curata e contemporanea, attenta alla qualità degli ingredienti e alle diverse esigenze alimentari. Guidato dallo chef Gianmarco Zinni, il ristorante si è affermato negli anni come uno dei punti di riferimento della scena gastronomica reatina, con l’obiettivo di offrire un’esperienza culinaria autentica e accessibile.

Via dei Salici, 48 – 02100 Rieti (RI)

Ristorante La Foresta

Il Ristorante La Foresta, immerso nel verde nei dintorni di Rieti, offre un ambiente tranquillo dove natura e cucina si incontrano. Il menù segue la stagionalità degli ingredienti, privilegiando prodotti freschi provenienti da piccoli produttori locali e reinterpretando la tradizione con uno stile contemporaneo. Gestito dalla famiglia Di Carlo, il ristorante propone piatti di carne e pesce e opzioni dedicate anche a vegetariani, vegani e persone con intolleranze alimentari. La struttura ospita inoltre cerimonie ed eventi gastronomici e musicali.

Via Foresta 51 – Rieti

Trattoria La Botte

La Trattoria La Botte a Rieti è un locale che valorizza la tradizione culinaria del Centro Italia. Il ristorante è specializzato nella pasta fresca fatta a mano, preparata ogni giorno secondo ricette tramandate e frutto di oltre vent’anni di esperienza nelle cucine della regione. Il menù propone piatti legati alla gastronomia locale, realizzati con ingredienti di qualità per offrire un autentico viaggio nei sapori della tradizione.

Via San Liberatore n. 49, Rieti

Attrazioni turistiche

Museo civico 

Il Museo Civico di Rieti è il principale spazio culturale della città e custodisce un ricco patrimonio che racconta la storia del territorio dalla preistoria all’età moderna. Fondato nel 1865, il museo nacque dalla raccolta di reperti archeologici, opere d’arte e oggetti provenienti da chiese, conventi e collezioni private della zona. Oggi il museo è suddiviso in due sezioni: quella storico-artistica, ospitata nel Palazzo Comunale in piazza Vittorio Emanuele II, e quella archeologica, situata nell’antico monastero di Santa Lucia. Tra le sale si possono ammirare dipinti medievali e rinascimentali, sculture, oggetti liturgici e importanti reperti della civiltà sabina e romana. Particolarmente suggestivo è il plastico che ricostruisce la Rieti di epoca romana, permettendo di immaginare l’aspetto della città antica. Visitare il museo significa intraprendere un affascinante viaggio nella storia e nell’arte della Sabina, scoprendo le radici culturali di questo territorio.

Prodotti tipici

Pecorino della Sabina

Il Pecorino della Sabina è uno dei formaggi più rappresentativi della tradizione gastronomica del territorio reatino. Prodotto con latte di pecora proveniente dagli allevamenti locali, nasce da una lavorazione artigianale tramandata da generazioni. Il risultato è un formaggio dal sapore intenso e aromatico, capace di raccontare la storia pastorale della Sabina. A seconda della stagionatura può essere più delicato o decisamente deciso, ma mantiene sempre una consistenza compatta e un gusto ricco che lo rende ideale sia da solo sia accompagnato da pane casereccio, miele o confetture. Il Pecorino della Sabina rappresenta così un simbolo della cucina locale, espressione autentica della qualità e della tradizione dei prodotti della campagna reatina.