Un itinerario tra natura, storia e acque turchesi nel paesaggio di Cividale del Friuli.

Il Sentiero Naturalistico ad Anello del Fiume Natisone è un percorso escursionistico che si sviluppa nei dintorni di Cividale del Friuli, seguendo per lunghi tratti il corso del fiume che attraversa la valle. L’itinerario è organizzato in due varianti principali, l’Anello Nord e l’Anello Sud, che possono essere percorsi separatamente oppure combinati in un itinerario più lungo di circa 10–12 chilometri complessivi. Il tracciato nasce come percorso naturalistico per valorizzare il paesaggio del Natisone e i borghi storici che circondano la città longobarda. La partenza più comune si trova nei pressi del celebre Ponte del Diavolo, uno dei simboli di Cividale, da cui si scende verso i sentieri che costeggiano il fiume. L’Anello Nord attraversa zone panoramiche come Borgo Brossana e regala splendide viste sulla forra del Natisone, con scorci sull’acqua turchese e sulle colline circostanti. L’Anello Sud, più immerso nella natura, tocca aree verdi e piccoli centri rurali come Zugliano e Purgessimo. Il percorso è generalmente facile, ma alcuni tratti lungo la gola del fiume possono essere più ripidi o scivolosi dopo la pioggia. Durante la camminata si incontrano punti panoramici, antichi borghi e testimonianze storiche legate alla lunga storia di Cividale.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 10-12Km | Altitudine: 130-200m.s.l.m. | Dislivello: 100-120m
Partenza e arrivo: Cividale del Friuli – 46°05’43.7″N 13°25’47.9″E
Parcheggio: Via Monte Matajur, 1, 33043 Cividale del Friuli UD – 46°05’44.6″N 13°25’53.7″E
CONSIGLI
– Indossate scarpe da trekking con una buona suola, perché alcuni tratti lungo la forra del fiume possono risultare scivolosi, soprattutto dopo la pioggia.
– Prestate attenzione nei tratti più ripidi o su terreno sterrato, dove il sentiero può risultare irregolare.
-Nei mesi estivi vi consigliamo di partire nelle ore più fresche della giornata e di portare protezione solare.
-Dopo forti precipitazioni verificate le condizioni del sentiero, perché alcune sezioni vicino al fiume possono essere fangose.
–Rispettate l’ambiente naturale: non abbandonate rifiuti e restate sui sentieri segnalati.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: PRINCIPIANTE
Cosa vedere

Duomo di Santa Maria Assunta
Il Duomo di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto di Cividale del Friuli e uno dei monumenti più importanti della città. Le sue origini risalgono all’VIII secolo, quando il patriarca Callisto fece costruire la prima chiesa. Nel corso dei secoli l’edificio subì terremoti e ricostruzioni, fino alla grande riedificazione avviata nel 1457 e completata nel XVI secolo con forme rinascimentali ispirate al gusto veneziano. L’interno, ampio e luminoso, è diviso in tre navate e custodisce opere di grande valore artistico, tra cui il grande crocifisso ligneo medievale e la preziosa Pala di Pellegrino II in argento dorato, capolavoro dell’oreficeria medievale. Oltre alla sua importanza storica e religiosa, il duomo colpisce per l’eleganza degli spazi e per il legame profondo con la storia di Cividale, diventando una tappa imprescindibile per chi visita la città.

Ponte del Diavolo
Il Ponte del Diavolo è il monumento simbolo di Cividale del Friuli e uno degli scorci più suggestivi della valle del Natisone. Costruito in pietra a partire dal 1442, il ponte ad arco attraversa la profonda gola del fiume poggiando su un grande masso naturale che emerge dal letto del Natisone, elemento che ne determina la caratteristica struttura asimmetrica. Nel corso dei secoli l’opera ha subito restauri e distruzioni, tra cui l’abbattimento durante la ritirata di Caporetto nel 1917, prima di essere ricostruita poco dopo mantenendo la forma originaria. Oggi il ponte è uno dei punti panoramici più spettacolari della città, da cui si ammirano le acque color smeraldo del Natisone e le pareti rocciose della forra. Il suo nome deriva da una leggenda popolare: si racconta che il Diavolo aiutò a costruirlo in cambio dell’anima del primo essere che lo avrebbe attraversato, ma i cittadini riuscirono a ingannarlo.

Tempietto Longobardo
Il Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli, noto anche come oratorio di Santa Maria in Valle, è uno dei monumenti più preziosi dell’Alto Medioevo europeo. Costruito intorno alla metà dell’VIII secolo, probabilmente per volontà del duca longobardo Astolfo, era la cappella palatina collegata alla corte del potere longobardo. Oggi rappresenta una delle testimonianze meglio conservate dell’arte longobarda e fa parte del sito UNESCO “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”. L’esterno appare sobrio, ma l’interno rivela una straordinaria ricchezza decorativa: raffinati stucchi, affreschi antichi e sei celebri figure di sante scolpite in rilievo che uniscono influenze classiche, bizantine e longobarde. Situato vicino alla riva del Natisone, il tempietto incanta per la sua eleganza e per l’atmosfera sospesa che racconta oltre mille anni di storia.


















