Via Vandelli: tappa 2 Puianello – Pavullo nel Frignano

Dalle colline reggiane al cuore del Frignano: un cammino panoramico tra boschi, pievi e silenzi d’Appennino.

La Via Vandelli: tappa 2 (Puianello – Pavullo nel Frignano) è uno dei tratti più suggestivi dell’antica strada settecentesca voluta dal duca Francesco III d’Este per collegare Modena a Massa. Il percorso si snoda per circa 30 km tra colline e crinali dell’Appennino modenese, con dislivelli importanti e alcuni tratti impegnativi su fondo sterrato e pietra, soprattutto nelle salite verso la dorsale appenninica. Si parte dalla zona di Puianello, tra vigneti e borghi rurali, attraversando paesaggi che alternano boschi, calanchi e panorami aperti sulla pianura emiliana. Lungo il cammino si incontrano testimonianze storiche legate alla viabilità ducale, antichi ponti e pievi, oltre a piccoli centri che conservano un’atmosfera autentica. L’arrivo a Pavullo nel Frignano regala viste splendide sull’Appennino e introduce a un territorio ricco di storia. Cuore del Frignano, Pavullo conserva monumenti come la Pieve di San Bartolomeo e il Palazzo Ducale, oggi simbolo cittadino. Qui la montagna si apre in altopiani verdi e vallate ampie, offrendo all’escursionista un senso di conquista e quiete, dopo una tappa varia, panoramica e intensa.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 30Km | Altitudine: 200-682m.s.l.m. | Dislivello: 900m

Partenza: Puianello – 44°37’30.5″N 10°33’47.8″E

Arrivo: Pavullo nel Frignano – 44°19’59.2″N 10°50’03.2″E

Parcheggio: Palazzo Ducale – Via Giardini 3, Pavullo nel Frignano – 44°20’28.8″N 10°50’05.4″E

CONSIGLI

Preparazione fisica: la tappa è lunga (circa 30 km) e presenta un dislivello importante. È consigliata a escursionisti allenati. Partite presto al mattino e valutate la possibilità di suddividerla in due giorni se non siete abituati a percorrenze impegnative.

Calzature adeguate: indossate scarponcini da trekking con suola ben scolpita; alcuni tratti su sterrato, pietra e fondo sconnesso possono risultare scivolosi, soprattutto dopo la pioggia.

Meteo e stagionalità: evitate le giornate molto calde o con rischio di temporali: il crinale è esposto. Le stagioni ideali sono primavera e inizio autunno, quando i panorami sull’Appennino modenese sono particolarmente limpidi.

Equipaggiamento: portate bastoncini da trekking per affrontare le salite più impegnative e una giacca antivento. L’arrivo a Pavullo nel Frignano può essere ventilato anche in estate.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: ESPERTO

Cosa vedere

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni Battista di Renno, a Pavullo nel Frignano, è una splendida pieve romanica del 1157, tra le più antiche del Frignano. Costruita con pietre provenienti da edifici carolingi, fu per secoli centro religioso e civile della vallata, con giurisdizione su 35 chiese. La facciata in pietra a vista e l’interno a tre navate custodiscono capitelli scolpiti e un prezioso altare in scagliola. Qui storia, arte e silenzio si fondono in un luogo di rara suggestione appenninica.

Castello di Montecuccolo

Il Castello di Montecuccolo, arroccato a 873 metri sopra Pavullo nel Frignano, domina l’Appennino modenese con la sua imponenza medievale. Nato nel XII secolo in epoca matildica, fu per secoli dimora e baluardo della potente famiglia Montecuccoli. Tra torri, mura e borgo fortificato, conserva la suggestiva “stanza del Generale”, legata a Raimondo Montecuccoli. Dopo secoli di guerre e declino, è oggi restaurato e sede museale: un luogo dove storia, panorami e memoria estense si incontrano in un’atmosfera senza tempo.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano, inaugurato nel 1838, è l’elegante residenza estiva voluta dagli Estensi nel cuore dell’Appennino modenese. Commissionato dal duca Francesco IV, sorge lungo la storica Via Giardini, immerso in un ampio parco alberato che regala scorci aperti e luminosi. Linee sobrie e armoniose raccontano il gusto ottocentesco della corte austro-estense. Oggi è sede del Comune, della biblioteca e di mostre: un luogo dove storia, cultura e paesaggio si intrecciano con raffinata semplicità.

I nostri consigli

Dove dormire

B&B Ca’Morano

Una meravigliosa abitazione di interesse storico e architettonico, risalente al ‘400.
All’interno dell’edificio si possono rivivere le magnifiche sensazioni dell’antichità grazie alle sue pareti in sasso e alle interessanti incisioni rinvenute durante il restauro.
Il Bed & Breakfast Ca’Morano è la meta ideale per chi cerca la pace e la tranquillità della campagna.Potrete rilassarvi immersi nella natura, camminando a fianco di magnifiche querce e gustando i magnifici paesaggi che lo circondano.

Via Poggellino 3 – Castagneto
41026 – Pavullo nel Frignano (Modena)

Hotel Corsini Pavullo

L’Hotel Corsini Pavullo, situato nel centro di Pavullo nel Frignano a pochi passi dal Parco Ducale, è gestito da quattro generazioni dalla famiglia Corsini. Le camere, silenziose e complete di comfort, sono ideali sia per soggiorni di lavoro sia per vacanze rilassanti; disponibili ascensore, camera accessibile e accoglienza per animali di piccola taglia.

Via Giardini, 121, 41026 Pavullo

Hotel Vandelli

L’Hotel Vandelli è una struttura moderna che mantiene un forte legame con la tradizione. Gli ambienti, arredati in elegante stile liberty, creano un’atmosfera calda e raffinata, dove comfort e tranquillità si fondono armoniosamente. Un luogo accogliente, pensato per offrire agli ospiti un soggiorno rilassante nel cuore dell’Appennino modenese.

Via Giardini Sud, 7, 41026 Pavullo Nel Frignano (MO)

Dove mangiare

Zanotti Caffe

Il caffe Zanotti è un bar, pub e tavola calda che offre un’ottima selezione di piatti freddi e caldi per un pranzo veloce e gustoso o una cena alla mano e informale. Da provare assolutamente sono gli hamburger. UN altro punot di spicco del caffe è lo splendido spazio esterno in cui rilassarsi al sole durante le meravigliose giornate di sole di Pavullo.

Via Giardini Nord 34, 41026, Pavullo Nel Frignano Italia

Ristorante Parco Corsini

Il Ristorante Parco Corsini, il più antico di Pavullo nel Frignano, unisce tradizione e modernità in un ambiente elegante. Propone una cucina legata ai sapori autentici dell’Appennino, con specialità a base di funghi e tartufo e una selezione di piatti di pesce. Le paste, tutte fatte in casa – dai tortellini ai ravioli di zucca – richiamano la semplicità della cucina di un tempo. 

Viale Martiri, 11 – 41026 Pavullo nel Frignano 

Osteria La Putiga

L’osteria La Putiga si ispira alle antiche botteghe, selezionando con cura prodotti freschi e di stagione per offrire il meglio della tradizione emiliana e meridionale. In un’atmosfera conviviale e autentica, propone pasta fresca fatta a mano, specialità come burrata, bombette e arancini, oltre a piatti vegetariani legati alla stagionalità. 

Via per Serramazzoni 26, 41026 Pavullo

Attrazioni turistiche

Casa Museo Covili

La Casa Museo Covili, a Pavullo nel Frignano, è un viaggio immersivo nell’universo poetico di Gino Covili. Oltre 120 opere, distribuite su tre piani, accompagnano il visitatore tra luci, suoni e atmosfere che ricreano le “stanze della memoria” del Maestro. Nel suo studio, affacciato sul bosco e sul profilo del Cimone, nascevano figure intense, volti segnati, epopee contadine. Dipinti, disegni e sculture raccontano un mondo potente e visionario. La visita, solo su prenotazione, diventa un’esperienza intima e suggestiva

Prodotti tipici

Tigelle

Le tigelle, simbolo della tradizione gastronomica di Pavullo nel Frignano e dell’Appennino modenese, sono piccole focaccine cotte tra piastre roventi che sprigionano profumo di pane caldo e montagna. Morbide all’interno e leggermente croccanti fuori, si gustano farcite con salumi locali, formaggi, pesto modenese o lardo battuto. Nata come cucina povera contadina, la tigella è oggi un rito conviviale che racconta autenticità, semplicità e sapori profondi del territorio.