Giro ad Anello da Amatrice al lago di Scandarello

Tra montagne silenziose e acque che riflettono la memoria, un cammino che racconta l’anima più autentica di Amatrice.

Il giro ad anello da Amatrice al Lago di Scandarello, lungo 7,21 km, è un percorso escursionistico che unisce natura, memoria e panorami d’alta quota nel cuore dell’Appennino laziale. Si parte da Amatrice, borgo simbolo segnato dal sisma del 2016 ma ancora profondamente legato alla sua storia e identità, attraversando un territorio ricco di testimonianze e scorci suggestivi. Il sentiero si snoda tra boschi, radure e tratti aperti che regalano splendide viste sul lago artificiale di Scandarello e sulle cime circostanti, tra cui i Monti della Laga. Lungo il percorso si incontrano resti rurali, piccole cappelle e segni della tradizione pastorale locale, che raccontano la vita di queste montagne. Il tracciato presenta alcuni tratti più impegnativi, con leggere pendenze e fondo irregolare, ma resta complessivamente accessibile a escursionisti con un minimo di allenamento. Un itinerario breve ma intenso, capace di coniugare paesaggio, storia e riflessione.

INFORMAZIONI UTILI

Lunghezza: 7,21Km | Altitudine: 950-1050m.s.l.m. | Dislivello: 150m

Partenza e arrivo: Amatrice (RI) – 42°37’39.9″N 13°17’34.5″E

Parcheggio: Viale Saturnino Muzii, 02012 Amatrice RI – 42°37’40.1″N 13°17’27.3″E

CONSIGLI

Indossate scarpe da trekking con suola antiscivolo, utili soprattutto nei tratti con fondo irregolare.

Consultate le condizioni meteo prima di partire: in quota il tempo può cambiare rapidamente.

Affrontate i tratti in leggera salita con passo regolare, senza affaticarvi troppo fin dall’inizio.

-Se percorrete il sentiero in autunno o inverno, valutate l’uso di bastoncini da trekking per maggiore stabilità.
Fermatevi nei punti panoramici per godervi le viste sul Lago di Scandarello e sui Monti della Laga.
Partite preferibilmente al mattino, così da vivere il percorso con calma e nelle ore di luce migliori.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Santuario dell’Icona Passatora

Immerso in un silenzioso pianoro ai piedi dei Monti della Laga, il Santuario dell’Icona Passatora è un luogo di rara suggestione, dove natura e spiritualità si intrecciano da secoli. Sorto tra XIV e XV secolo per custodire un’immagine mariana ritenuta miracolosa, accoglie ancora oggi visitatori e pellegrini lungo antichi percorsi di passaggio. L’interno, sorprendentemente intatto, conserva affreschi quattrocenteschi che raccontano fede, devozione e vita quotidiana, trasformando le pareti in un racconto visivo senza tempo. Tra ampliamenti rinascimentali, simboli come il Nodo di Salomone e tradizioni popolari ancora vive, questo santuario rappresenta un prezioso scrigno di storia, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza.

Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Istituito nel 1991, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è uno dei più vasti e affascinanti d’Italia, un immenso scrigno di natura che abbraccia Abruzzo, Lazio e Marche. Tra vette spettacolari, altopiani leggendari come Campo Imperatore, boschi fittissimi, laghi e borghi di pietra, custodisce un patrimonio paesaggistico e storico di straordinaria ricchezza. Qui vivono specie simbolo dell’Appennino come il camoscio d’Abruzzo, il lupo e l’aquila reale, mentre abbazie, castelli, santuari e antichi paesi raccontano secoli di spiritualità e vita montana. È un territorio dove la bellezza selvaggia convive con la memoria, la cultura e le tradizioni più autentiche del Centro Italia.

Lago di Scandarello

Il Lago di Scandarello, incastonato tra le vette occidentali dei Monti della Laga, è uno dei luoghi più suggestivi del territorio di Amatrice, dove la bellezza del paesaggio incontra una storia intensa e poco conosciuta. Nato nel 1924 con la costruzione della diga sul torrente Scandarello, questo specchio d’acqua artificiale si distende per circa 3 chilometri in un contesto naturale di grande fascino, tra boschi, silenzi e riflessi montani. Ma il lago custodisce anche una memoria eroica: nel giugno 1944 ventisette cittadini di Amatrice impedirono che la diga venisse fatta saltare dalle truppe nazifasciste, salvando l’intera valle del Tronto da una tragedia immane. Oggi Scandarello è un luogo di quiete, natura e memoria, capace di raccontare insieme la forza del paesaggio e quella delle persone che lo hanno difeso.

I nostri consigli

Dove dormire

Albergo Diffuso

L’Albergo Diffuso di Amatrice è un progetto di accoglienza che unisce ospitalità e rinascita, nato per valorizzare il territorio dopo il sisma del 2016. Non è solo una struttura ricettiva, ma un’esperienza autentica che permette di vivere il borgo da vicino, tra comfort moderni e tradizione. Gli alloggi, realizzati in bioedilizia e curati nei dettagli, offrono ambienti accoglienti e rilassanti. A completare l’esperienza, il ristorante nell’Area del Gusto propone piatti tipici locali, rendendo il soggiorno un’occasione per scoprire sapori, paesaggi e identità di Amatrice.

Frazione Collemagrone 02012 – Amatrice (RI)

Albergo da Giovannino

L’Albergo da Giovannino, situato in località San Cipriano, ad Amatrice, è il punto ideale per una vacanza tra le montagne o come base per escursioni nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La struttura offre camere confortevoli, arredate in stile rustico con dettagli in legno, tutte dotate di bagno, Wi-Fi, TV e servizi essenziali per un soggiorno rilassante. 

Località S. Cipriano n9 – 02012 Amatrice, Rieti

Hotel e Ristorante Il Castagneto

L’Hotel e Ristorante Il Castagneto, attivo ad Amatrice dal 1968, rappresenta una storica realtà dell’ospitalità locale, nata dalla passione della famiglia Bucci. Nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per chi cerca accoglienza autentica e cucina del territorio. Dopo il terremoto del 2016, la struttura è stata completamente ricostruita con tecniche moderne e ha riaperto nel 2022, segnando una tappa importante nella rinascita dell’area. Oggi Il Castagneto coniuga tradizione e comfort contemporaneo, mantenendo intatta la sua anima familiare.

Via del Castagneto, 35 – 02012 Amatrice (RI)

Dove mangiare

Ristorante La Conca

Il Ristorante La Conca, ad Amatrice, è un luogo dove la tradizione gastronomica prende forma in un’atmosfera calda e familiare. Gestito dallo chef Gabriele Perilli insieme alla sua famiglia, propone una cucina autentica basata su ingredienti freschi e locali selezionati ogni giorno. Nel menù spiccano piatti simbolo come l’amatriciana, carni alla brace e, in alcuni giorni, pesce fresco. 

Villa San Cipriano (RI)

Ristorante La Fattoria

Il Ristorante La Fattoria offre una cucina genuina e artigianale, con piatti preparati secondo tradizione, come pasta fatta a mano, salumi e formaggi locali e carni alla griglia. La struttura dispone di due sale interne e di un porticato esterno, ideali anche per cerimonie ed eventi. Completa l’offerta la pizza cotta nel forno a legna e la possibilità di organizzare momenti speciali in un ambiente accogliente e familiare.

Frazione Sommati – Amatrice (RI)

Ristorante Pizzeria La Rinascita

Il Ristorante Pizzeria La Rinascita, alle porte di Amatrice, propone una cucina genuina che valorizza i sapori autentici della tradizione locale. Nel menù spiccano piatti iconici come amatriciana e gricia, insieme a secondi di carne e dolci fatti in casa. La sera, protagonista è la pizza cotta nel forno a legna, affiancata da hamburger e fritti, ideali anche per un pasto veloce o da asporto.

Loc. Ponte Sommati 10 – Amatrice (RI) -02012

Attrazioni turistiche

Museo Civico “Cola Filotesio”

Il Museo Civico “Cola Filotesio” di Amatrice è un luogo dove arte, storia e spiritualità si incontrano in un contesto di grande fascino. Ospitato nella suggestiva Chiesa di Sant’Emidio, edificio trecentesco nato secondo la tradizione su un antico tempio pagano, il museo conserva il fascino delle sue origini tra navate semplici e architetture essenziali. Dedicato a Cola Filotesio, artista rinascimentale amatriciano e probabile allievo di Raffaello, racconta il legame profondo tra il territorio e la sua tradizione artistica. Il campanile, una torre urbana tipica del borgo, completa un insieme che unisce memoria storica e identità culturale, offrendo ai visitatori un viaggio autentico nel cuore di Amatrice.

Prodotti tipici

Amatriciana

L’amatriciana è molto più di un piatto: è l’anima gastronomica di Amatrice, un simbolo di identità e tradizione che racconta la storia di questo territorio. Nata come evoluzione della gricia, si distingue per l’incontro perfetto tra pochi ingredienti semplici ma straordinari: guanciale croccante, pomodoro e pecorino. Il risultato è un equilibrio di sapori intensi e avvolgenti, capace di conquistare al primo assaggio. Preparata secondo la ricetta tradizionale, spesso con spaghetti, rappresenta un rito conviviale che unisce passato e presente, celebrando la cucina autentica dell’Appennino e il legame profondo tra territorio e cultura.