Un itinerario cicloturistico tra le colline marchigiane, borghi storici e panorami sull’entroterra di Pesaro e Urbino.

Il percorso ciclistico ad anello Rocca Roveresca di Mondavio – Via Rialdone, con partenza dalla località Sant’Isidoro, si sviluppa per circa 33 chilometri tra le colline della provincia di Pesaro e Urbino, attraversando un paesaggio rurale ricco di storia e scorci panoramici. Il tracciato conduce nel cuore dell’entroterra marchigiano, tra campi coltivati, filari di cipressi e piccoli borghi che raccontano secoli di vita agricola e di antiche signorie. Il punto di maggiore interesse storico è Mondavio, dominata dalla maestosa Rocca Roveresca, fortezza rinascimentale progettata alla fine del Quattrocento da Francesco di Giorgio Martini per la famiglia Della Rovere. L’edificio, perfettamente conservato, rappresenta una delle architetture militari più importanti delle Marche e offre uno scenario suggestivo lungo il percorso. Dal punto di vista ciclistico l’anello alterna tratti scorrevoli su strade secondarie a brevi salite più impegnative, in particolare nei segmenti collinari attorno a Via Rialdone. Le pendenze non sono estreme, ma richiedono un buon allenamento. La fatica è ampiamente ripagata da viste aperte sulle colline marchigiane e sui borghi fortificati che punteggiano il territorio, rendendo l’itinerario un perfetto incontro tra sport, natura e patrimonio storico.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 33 Km | Altitudine: 25-280m.s.l.m. | Dislivello: 420m
Partenza e arrivo: Sant’Isidoro (Mondavio) – 43°39’59.5″N 12°57’57.9″E
Parcheggio: Area parcheggio Sant’Isidoro – Strada Sant’Isidoro, Mondavio (PU) – 43°40’13.8″N 12°57’58.3″E
CONSIGLI
– Scegliete la bicicletta adatta: utilizzate preferibilmente una bici da trekking o gravel, più adatta alle strade secondarie e ai tratti collinari che caratterizzano il percorso.
– Valutate il vostro livello di allenamento: alcune salite nei pressi di Mondavio e della zona di Via Rialdone possono risultare impegnative, perciò è utile affrontare l’itinerario con una buona preparazione fisica.
– Partite nelle ore più fresche della giornata: nei mesi estivi è consigliabile iniziare il percorso al mattino presto per evitare il caldo, soprattutto nei tratti più esposti al sole.
– Preparate un kit di riparazione: portate con voi una camera d’aria di scorta, una pompa o una bomboletta per affrontare eventuali forature.
– Indossate il casco: è sempre consigliato per affrontare in sicurezza discese e tratti con curve.
– Concedetevi qualche sosta panoramica: fermatevi nei punti più suggestivi, soprattutto nei pressi di Mondavio e della Rocca Roveresca, per ammirare le colline marchigiane e visitare i borghi storici.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Rocca Roveresca
La Rocca Roveresca di Mondavio è una delle fortificazioni rinascimentali meglio conservate delle Marche e domina il borgo con la sua imponente presenza. Fu costruita tra il 1482 e il 1492 per volontà di Giovanni della Rovere e progettata dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, uno dei più importanti ingegneri militari del Rinascimento. Pensata come una vera “macchina da guerra”, la rocca presenta una struttura studiata per resistere alle armi dell’epoca, con torri, camminamenti difensivi e un maestoso mastio ottagonale che caratterizza l’intero complesso. Non avendo mai subito assedi, la fortezza è giunta fino a oggi in ottimo stato di conservazione. Oggi ospita spazi museali dedicati alla vita militare rinascimentale e un suggestivo parco con ricostruzioni di antiche macchine da guerra, offrendo ai visitatori uno sguardo affascinante sulla storia e sull’ingegno militare del Quattrocento.

Chiesa dei Santi Pietro e Paterniano
La Chiesa dei Santi Pietro e Paterniano è la principale chiesa di Mondavio e rappresenta uno dei luoghi di culto più significativi del borgo. Le sue origini risalgono al Medioevo: una prima cappella è documentata già nel 1444, quando esistevano due edifici religiosi distinti dedicati ai due santi. Nel 1563 la chiesa venne ricostruita su progetto dell’architetto Bartolomeo Genga, assumendo un ruolo sempre più centrale nella vita religiosa della comunità. Nel 1741 papa Benedetto XIV la elevò al rango di collegiata, riconoscendone l’importanza nella diocesi. L’edificio, con la sua elegante facciata in mattoni e il campanile con cupola a cipolla, custodisce all’interno opere pittoriche di pregio del Settecento. La chiesa si inserisce armoniosamente nel centro storico di Mondavio, contribuendo al fascino storico e artistico del borgo marchigiano.

Santuario della Madonna delle Grotte
Il Santuario della Madonna delle Grotte, situato nei pressi di Mondolfo, è un luogo di culto immerso nel paesaggio collinare delle Marche e rappresenta una meta di grande fascino storico e spirituale. La sua origine risale al 1682, quando la Confraternita della Misericordia fece costruire la chiesa dopo il ritrovamento di una statua in terracotta della Madonna con il Bambino all’interno di una cavità naturale nella roccia arenaria. Alla statua furono presto attribuiti eventi considerati miracolosi, rendendo il luogo meta di devozione e pellegrinaggi. L’edificio, realizzato in mattoni e pietra e arricchito da elementi architettonici provenienti da un antico castello della zona, conserva ancora oggi eleganti decorazioni barocche. Circondato dalla quiete della campagna marchigiana, il santuario offre un’atmosfera suggestiva che unisce spiritualità, storia e bellezza del paesaggio.
I nostri consigli
Dove dormire
Dove mangiare
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Ufficio Turistico, Corso Roma, 1, 61040 Mondavio PU
0721 977758
– Associazione Pro Loco IAT Mondavio, Piazza Giacomo Matteotti, 15, 61040 Mondavio PU
0721 97102
https://www.mondavioproloco.it
– Bike Stop (servizio noleggio biciclette), Borgo Gramsci, 17, 61040 Mondavio PU


















