Tra rocce millenarie e panorami mozzafiato: un viaggio tra natura, storia e geologia nel cuore delle Dolomiti.

Il Sentiero Geologico di Arabba è un affascinante itinerario escursionistico di circa 16,4 km nel cuore delle Dolomiti, ideale per chi desidera unire natura e conoscenza del territorio. Il percorso parte da Arabba, in Val di Fodom, punto strategico incastonato tra alcuni dei massicci più spettacolari dell’arco dolomitico, e si sviluppa attraverso ambienti di grande valore geologico, modellati da milioni di anni di evoluzione della Terra. Lungo il tracciato si attraversano pascoli, ghiaioni e tratti rocciosi che raccontano la storia delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Non mancano viste splendide su cime iconiche come il gruppo del Sella e la Marmolada, che accompagnano gran parte dell’escursione. Alcuni tratti presentano difficoltà, con dislivelli impegnativi e passaggi su terreno irregolare, richiedendo buona preparazione. Durante il cammino si incontrano anche testimonianze storiche, come resti legati alla Grande Guerra e antiche strutture di montagna, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza.
INFORMAZIONI UTILI
Lunghezza: 16,4Km | Altitudine: 1.600 – 2.300m.s.l.m. | Dislivello: 720m
Partenza e arrivo: Arabba (BL) – 46°29’53.0″N 11°52’28.0″E
Parcheggio: Via Boè – Arabba, 2-5, 32020 Arabba BL – 46°29’50.3″N 11°52’24.4″E
CONSIGLI
– Preparazione fisica: affrontate il percorso solo se avete un buon allenamento e siete abituati a camminare in montagna.
– Calzature adeguate: indossate scarponi da trekking con suola scolpita, fondamentali sui tratti irregolari e ghiaiosi.
– Protezione solare: utilizzate crema, cappello e occhiali per proteggervi nei tratti esposti al sole.
– Partenza anticipata: iniziate l’escursione al mattino presto per evitare temporali e godere di panorami più limpidi.
– Verifica meteo: controllate le condizioni meteorologiche e informatevi sullo stato del sentiero prima di partire.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Castello di Andraz
Il Castello di Andraz, arroccato a oltre 1.700 metri nel cuore delle Dolomiti, è uno dei fortilizi più affascinanti e suggestivi d’Italia. Costruito su uno sperone roccioso, domina da secoli le antiche vie di passaggio tra Belluno, la Val Badia e l’Ampezzano, testimoniando un passato fatto di scambi, strategie e confini. Le sue origini risalgono a dopo l’anno Mille, ma è nel Medioevo che assume un ruolo centrale nel controllo dei traffici alpini. Tra le sue mura soggiornò anche il filosofo Nicola Cusano. Oggi, tra i suoi ruderi restaurati, si respira un’atmosfera unica, sospesa tra storia e paesaggio: un luogo dove la bellezza selvaggia delle Dolomiti incontra il fascino antico della memoria.

Chiesa di San Giacomo Maggiore
La Chiesa di San Giacomo Maggiore, situata a Pieve di Livinallongo del Col di Lana, è un luogo ricco di storia e spiritualità nel cuore delle Dolomiti. Le sue origini risalgono almeno al XII secolo, quando viene citata come pieve centrale per le comunità circostanti. Nel corso dei secoli ha attraversato guerre, incendi e ricostruzioni, mantenendo un ruolo fondamentale per il territorio. Colpita anche durante la Prima guerra mondiale, è stata poi restaurata, conservando il suo fascino autentico. All’esterno spicca il campanile in pietra, mentre all’interno si trovano opere artistiche e arredi sacri di grande valore. Immersa in un paesaggio alpino suggestivo, rappresenta un punto di incontro tra fede, storia e identità locale.

Lago di Fedaia
Il Lago di Fedaia, incastonato a oltre 2.000 metri ai piedi della Marmolada, è uno dei paesaggi più suggestivi delle Dolomiti. Questo lago alpino, in parte naturale e in parte artificiale, nasce nel 1956 con la costruzione della diga sul torrente Avisio, che ne ha ampliato le dimensioni creando uno specchio d’acqua di straordinaria bellezza. Circondato da vette imponenti, regala riflessi spettacolari e panorami mozzafiato in ogni stagione. Oltre al suo valore paesaggistico, il luogo ha anche una storia scientifica: negli anni ’50 ospitò un laboratorio per lo studio dei raggi cosmici frequentato da importanti fisici. Oggi è una meta ideale per escursionisti e viaggiatori in cerca di natura, storia e silenzio.


















