Galleria immagini
Esplorare i Colli Euganei in bicicletta, tra bellezza e cultura

Il percorso cicloturistico Anello dei Colli Euganei è un’esperienza unica che offre l’opportunità di esplorare uno dei paesaggi più affascinanti del Veneto. Questo itinerario ad anello, che si snoda per circa 63 km, attraversa il Parco Regionale dei Colli Euganei, un’area naturale di grande valore storico e ambientale. La zona, famosa per le sue colline vulcaniche, è stata abitata fin dall’antichità e conserva numerosi monumenti e borghi storici. Il percorso, che parte dalla cittadina di Monselice e termina a Lozzo Atestino, permette di immergersi nella bellezza dei vigneti, dei boschi e delle affascinanti località termali.
Lungo il tragitto, i ciclisti possono ammirare panorami spettacolari, con vedute mozzafiato sulla pianura veneta. Sebbene il percorso non manchi di tratti impegnativi, le salite sono intervallate da discese rilassanti. Tra i luoghi di interesse, si incontrano castelli medievali, ville venete, antiche chiese e suggestivi borghi che raccontano la ricca tradizione della zona, rendendo ogni pedalata un tuffo nel passato.
INFORMAZIONI UTILI
▪️Lunghezza: 63Km | Altitudine: 600m.s.l.m. | Dislivello: 1200m
▪️Partenza: Monselice, Piazza Mazzini – 45°14’33.3″N 11°45’02.3″E
▪️Arrivo: Lozzo Atestino – 45°17’28.9″N 11°37’24.8″E
▪️Parcheggio: Parcheggio Cava della Rocca, Via Castello, 1, 35043 Monselice PD – 45°14’34.2″N 11°45’10.7″E
CONSIGLI
▪️Preparatevi fisicamente: il percorso presenta un dislivello significativo e alcuni tratti impegnativi, quindi è consigliato un buon livello di preparazione fisica, specialmente per le salite. Se non siete dei ciclisti esperti, prendetevi il tempo di fare delle prove in percorsi simili.
- ▪️Abbigliamento comodo e protettivo: indossate abbigliamento tecnico che vi permetta di pedalare comodamente e traspirare. Un casco è fondamentale per la vostra sicurezza, così come occhiali da sole e crema solare.
▪️Pianificate le soste: il percorso offre diverse opportunità per fermarsi e ammirare il panorama. Non dimenticate di fare delle pause per riposarti, specialmente dopo le salite più ripide. Approfittate per visitare alcuni dei monumenti e dei borghi storici lungo il tragitto.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: ESPERTO
Cosa vedere

Castello Carrarese
Il Castello Carrarese di Este è una maestosa fortificazione che domina la città, con torri e una poderosa cinta muraria lunga circa un chilometro. Costruito per il controllo del territorio, il castello ha radici che risalgono al VI secolo, con mura e una piccola torre risalenti a quell’epoca. La prima attestazione di un castrum risale al 1115, quando la famiglia degli Este ne fece un punto strategico di difesa. Durante il XIII secolo, i marchesi d’Este trasformarono il castello in un centro culturale rinomato. Dopo le distruzioni e i restauri, l’attuale configurazione risale al 1339.
Nel XV secolo, sotto la dominazione veneziana, il castello perse la sua funzione militare. Il Comune di Este ha acquistato l’intero complesso nel 1887, destinando gli spazi verdi all’interno della cinta muraria e l’ala superstite del palazzo Mocenigo ad un uso pubblico. Oggi il castello carrarese funge da maestosa cornice al parco pubblico mentre le sale di palazzo Mocenigo ospitano le prestigiose collezioni del Museo Archeologico Atestino.

Abbazia di Praglia
L’Abbazia di Praglia, situata nel comune di Teolo, ai piedi del monte Lonzina nei Colli Euganei, è un monastero benedettino risalente al 1080. Fondato dai Maltraverso, inizialmente conosciuto come Pratalia, l’abbazia ha avuto un ruolo cruciale nell’agricoltura padovana. L’abbazia visse un periodo florido a partire dallla fine del ‘500 fino al 1810 quando la colpì la soppressione napoleonica. Nel 1954, papa Pio XII elevò la chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta alla dignità di basilica minore.
Nel corso dei secoli, l’abbazia ha subito diverse trasformazioni, tra cui la ricostruzione nel XV secolo e la soppressione napoleonica nel 1810. Nel 1904 fu restituita ai Benedettini. Oggi ospita un laboratorio di restauro di libri antichi e manoscritti. Nella cripta riposano due partigiani, medaglie d’argento al valor militare. La struttura comprende chiostri, una biblioteca storica e il refettorio monumentale.

Murale e vetri artistici a Montegrotto
A Montegrotto Terme, l’arte incontra il paesaggio urbano attraverso murales e vetri artistici che raccontano la storia e l’identità del territorio. Passeggiando tra le vie della città si possono ammirare opere colorate che trasformano muri anonimi in spazi vivi, capaci di evocare la tradizione termale, la natura dei Colli Euganei e la cultura locale. Due murales significativi si trovano nei condomini “San Mauro” e “Manzoni”.
Il primo celebra la zona termale, raffigurando una sorgente d’acqua e altri simboli locali, mentre il secondo, con uno stile più moderno, rappresenta la vita giovanile della città. Un affresco, realizzato da Fulvio Pendini, celebra la leggenda di Berta ed è visibile dall’esterno dell’ufficio turistico in viale Stazione. In piazza Roma, invece, si trovano le sculture in vetro del maestro Del Negro, che raffigurano “alberi metallici”, inaugurati nel 2003. Queste opere abbelliscono la piazza di fronte al municipio.
I nostri consigli
I nostri consigli
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Bike Point Villa Pisani, Riviera Giovanni Battista Belzoni 22, 35043 Monselice (PD)
– IAT – Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, Palazzo della Loggetta, Via del Santuario, 35043 Monselice (PD)
– Biciverde Srl – Shimano Service Center (Assistenza tecnica professionale per biciclette), Via G. Mazzini 10, 35043 Monselice (PD)












