Anello del Lago di Gramolazzo da Minucciano

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Tra le acque verdi del Lago di Gramolazzo e i panorami selvaggi della Garfagnana in bici.

Il giro ad anello del Lago di Gramolazzo con partenza da Minucciano-Pieve-Casola è un itinerario cicloturistico immerso nel cuore della Garfagnana, in provincia di Lucca, tra borghi, strade panoramiche e scorci sulle Alpi Apuane. Il percorso si sviluppa per oltre 50 km e richiede un buon allenamento, soprattutto per il dislivello importante, ma ripaga con paesaggi molto vari: dalle aree verdi intorno al lago alle salite che aprono la vista sulle montagne circostanti.

Il Lago di Gramolazzo, bacino artificiale noto per le sue acque verdi e per il profilo delle cime che lo circondano, rappresenta il punto più suggestivo dell’itinerario. L’anello alterna tratti scorrevoli e salite più impegnative, quasi sempre su strade asfaltate, attraversando una zona tranquilla e poco urbanizzata. È un percorso ideale per chi cerca una pedalata panoramica, sportiva ma accessibile a chi ha già esperienza, con il fascino autentico della Garfagnana lucchese.

INFORMAZIONI UTILI

▪️Lunghezza: 51,6Km | Altitudine: 350-840 m.s.l.m. | Dislivello: 1170m

▪️Partenza e arrivo: Minucciano – 44°10’13.5″N 10°12’26.8″E

▪️Parcheggio: SP 59 Minucciano – 44°10’13.1″N 10°12’29.1″E

CONSIGLI

▪️Verificate la bici prima della partenza: freni, cambio e gomme devono essere in buone condizioni, considerando la lunghezza del giro e l’alternanza di salite e discese.

▪️Partite con un buon allenamento: l’anello supera i 50 km e presenta un dislivello importante, quindi è consigliato a chi ha già esperienza con percorsi cicloturistici impegnativi.

  • ▪️Controllate il meteo prima di partire: la zona della Garfagnana e delle Alpi Apuane può cambiare rapidamente, soprattutto nei tratti più esposti e panoramici.

▪️Prendetevi tempo al Lago di Gramolazzo: è uno dei punti più belli dell’itinerario, ideale per una pausa panoramica tra acqua, montagne e scorci sulle Alpi Apuane.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Lago di Gramolazzo

Il Lago di Gramolazzo si trova nelle Alpi Apuane, nel comune di Minucciano, in provincia di Lucca, a circa 604 metri di altitudine. È un bacino artificiale nato nella seconda metà del Novecento per lo sfruttamento idroelettrico delle acque del Serchio di Gramolazzo e dei suoi affluenti. Con una superficie di circa un chilometro quadrato, il lago è oggi uno dei luoghi più suggestivi della Garfagnana, incorniciato da boschi, montagne e dal profilo imponente del Monte Pisanino, la cima più alta delle Alpi Apuane.

Le sue acque verdi, dovute al riflesso delle foreste circostanti, rendono il paesaggio particolarmente scenografico. Negli ultimi anni il lungolago è stato valorizzato con passeggiate, spiaggette, aree picnic, giochi per bambini, bar e servizi per il noleggio di bici, canoe e pedalò. Nei mesi estivi è possibile fermarsi sulle rive e vivere il lago anche come luogo di relax. Lungo la passeggiata si incontrano inoltre sculture in marmo bianco, legate alla tradizione apuana e ai simposi artistici svolti a Gramolazzo.

Eremo Santuario della Beata Vergine del Soccorso

L’Eremo Santuario della Beata Vergine del Soccorso sorge a circa 1,5 km da Minucciano, lungo il valico che guarda verso la Lunigiana. Le sue origini sono legate all’accoglienza dei pellegrini provenienti dalla Garfagnana: qui, probabilmente, esisteva un antico ospizio, poi trasformato in luogo di culto con la costruzione di un’edicola dedicata alla Madonna del Soccorso. Nel 1555 il vescovo di Luni vi istituì una confraternita, affiancata nei secoli dalla presenza degli eremiti.

L’attuale chiesa conserva una struttura semplice, a navata unica, con cappelle laterali aggiunte nel Settecento. Intorno al santuario si trovano un giardino, l’orto degli eremiti, una foresteria per i pellegrini e copie di statue stele preistoriche rinvenute nella zona. Nei boschi vicini si sviluppa un sentiero con le stazioni della Via Crucis, sedute in pietra, una cappella, una fontanella e un punto panoramico su Minucciano, in un ambiente raccolto e silenzioso.

Parco naturale regionale delle Alpi Apuane

Il Parco naturale regionale delle Alpi Apuane è una grande area protetta della Toscana, estesa tra le province di Lucca e Massa-Carrara, e comprende territori della Garfagnana, della Versilia e dell’area apuana. Istituito nel 1985, tutela un paesaggio montano unico, fatto di vette calcaree, boschi, vallate, grotte, torrenti e cave di marmo bianco. Dal 2012 fa parte della rete dei Geoparchi mondiali UNESCO, grazie al suo straordinario valore geologico, naturalistico e paesaggistico.

Le Alpi Apuane custodiscono una biodiversità molto ricca, con specie rare, endemismi, faggete, castagneti e ambienti carsici di grande interesse. Il parco è anche un territorio ideale per escursionismo, speleologia, alpinismo e arrampicata, con sentieri, grotte e panorami spettacolari. Accanto alla bellezza naturale, conserva tracce storiche, archeologiche e minerarie, legate anche all’antica attività estrattiva del marmo, oggi al centro di un acceso dibattito ambientale.

I nostri consigli

Flora

Il ginepro

Tra le specie che caratterizzano gli ambienti più aperti e rocciosi delle Alpi Apuane si può citare il ginepro, arbusto resistente e profumato, capace di adattarsi a terreni poveri, pendii assolati e zone esposte al vento. La sua presenza accompagna spesso prati aridi, margini di bosco e versanti luminosi, contribuendo alla varietà del paesaggio vegetale.

Il ginepro è una pianta discreta ma preziosa: con le sue bacche scure e gli aghi pungenti richiama un ambiente montano essenziale, dove la vegetazione si adatta alla roccia e al clima. Lungo i percorsi della zona può diventare un piccolo segno del carattere selvatico delle Apuane, tra profumi intensi, silenzi e panorami aperti.

Fauna

L’airone cenerino

Tra le specie che si possono osservare nei pressi del Lago di Gramolazzo c’è l’airone cenerino, elegante uccello acquatico riconoscibile per il corpo slanciato, il lungo collo e il piumaggio grigio. Frequenta rive, zone umide e specchi d’acqua tranquilli, dove si muove con passo lento alla ricerca di piccoli pesci, anfibi e altri animali acquatici.

La sua presenza arricchisce il paesaggio del lago, rendendo le soste lungo le sponde ancora più suggestive. Vederlo immobile vicino all’acqua, o in volo sopra il bacino con le ali ampie e regolari, restituisce bene il carattere naturale e silenzioso di questo ambiente, sospeso tra boschi, montagne e acque verdi.

Enogastronomia

Zuppa di farro della Garfagnana

La zuppa di farro della Garfagnana è uno dei piatti più rappresentativi della cucina locale, legato alla tradizione contadina e ai prodotti della valle. Il farro, cereale antico coltivato in Garfagnana da secoli, viene cotto lentamente con legumi, verdure, olio extravergine d’oliva e, nelle versioni più rustiche, con l’aggiunta di lardo o pancetta.

È una pietanza semplice ma ricca di sapore, ideale per raccontare l’anima più autentica del territorio. Calda, nutriente e profumata, richiama le tavole di montagna e la cucina fatta con ingredienti poveri ma genuini. Dopo un percorso in bici tra lago, borghi e salite panoramiche, è il piatto perfetto per ritrovare energia e assaporare la Garfagnana.

Attrazioni turistiche

Museo dell’identità dell’Alta Garfagnana Olimpio Cammelli

Il Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana “Olimpio Cammelli” si trova a Gorfigliano, nel comune di Minucciano, sul suggestivo Colle di Casa, accanto alla Chiesa Vecchia. Dalla sua posizione si apre una bella vista sul Lago di Gramolazzo, sui paesi vicini e sui rilievi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Nato dal recupero di un complesso abbandonato, racconta la memoria materiale della Garfagnana.

Il percorso espone oggetti, attrezzi e macchinari legati alla vita contadina, domestica e produttiva tra Ottocento e Novecento. Ampio spazio è dedicato al lavoro del marmo, agli antichi mestieri, alla pastorizia, alla filatura e alla falegnameria. Il museo è anche un omaggio ai volontari che, con anni di lavoro, hanno restituito vita al Colle di Casa.

Attività outdoor

Birdwatching

Il birdwatching nella zona del Lago di Gramolazzo permette di osservare diverse specie legate agli ambienti umidi, ai boschi e ai rilievi delle Alpi Apuane. Le rive del lago, le aree più tranquille e i tratti vicini alla vegetazione offrono buone occasioni per avvistare uccelli acquatici come aironi, germani reali, cormorani e martin pescatori, soprattutto nelle ore più silenziose della giornata.

Il paesaggio circostante rende l’esperienza ancora più interessante: sopra il bacino e lungo i versanti montani possono comparire rapaci come poiane e falchi, mentre nei boschi si incontrano specie più discrete. È un’attività adatta a chi vuole vivere il percorso con lentezza, fermandosi ad ascoltare i suoni della natura e a osservare il lago da una prospettiva diversa.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

– Info Point Minucciano, Piazza Chiavacci, 1 55034 Minucciano – Lucca

Tel. 0583/610391

info@minucciano.net

https://www.minucciano.net

– Garfagnana Tuscany Ebike (noleggio e-bike), Via della stazione 54, Minucciano 55034

 +39 348-9753733

https://laspezzinabikerent.wordpress.com/