Giro del Montello

Un giro dolce tra natura, storia e colline della Marca Trevigiana.

Un giro dolce tra natura, storia e colline della Marca Trevigiana.

Il Giro del Montello è un itinerario cicloturistico ad anello che parte nei dintorni di Volpago del Montello, in provincia di Treviso, e permette di scoprire in bicicletta uno dei rilievi più caratteristici della Marca Trevigiana. Lungo 37,23 chilometri, il percorso si sviluppa tra strade secondarie, tratti pianeggianti e leggere variazioni di quota, offrendo una pedalata accessibile e piacevole anche a chi cerca un’escursione senza eccessivo impegno tecnico.

Il tracciato accompagna alla scoperta del Montello, territorio verde e silenzioso, segnato anche dalla memoria della Prima Guerra Mondiale. Durante il giro si alternano scorci rurali, campagne ordinate, piccoli centri e passaggi immersi nella natura, con salite contenute e discese morbide. È un percorso ideale per chi vuole unire movimento, paesaggio e storia locale, concedendosi una giornata lenta tra colline, quiete e panorami della provincia trevigiana.

INFORMAZIONI UTILI

▪️Lunghezza:37,23Km | Altitudine: 75-177 m s.l.m. | Dislivello: 191m

▪️Partenza e arrivo: Volpago del Montello – 45°46’35.0″N 12°06’42.8″E

▪️Parcheggio: Via Venozzi, snc, 31040 Volpago del Montello TV – 45°46’37.6″N 12°07’05.8″E

CONSIGLI

▪️Usate una bici adatta e in buone condizioni: il giro è pensato per il cicloturismo, ma è sempre utile controllare freni, gomme e cambio prima della partenza.

▪️Prendetevi il tempo per godervi il paesaggio: il Giro del Montello è un percorso accessibile e poco impegnativo, perfetto per una pedalata lenta tra campagne, colline e scorci della Marca Trevigiana.

  • ▪️Controllate il meteo prima di partire: anche se il tracciato non presenta grandi difficoltà tecniche, in caso di pioggia alcuni tratti possono diventare meno scorrevoli e più scivolosi.

▪️Lasciate spazio alla memoria del territorio: il Montello è legato alla storia della Prima Guerra Mondiale. Vale la pena affrontare il percorso senza fretta, fermandosi anche nei punti più significativi lungo la strada.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: INTERMEDIO

Cosa vedere

Sacrario Militare del Montello

Il Sacrario del Montello è uno dei luoghi più significativi della memoria della Prima Guerra Mondiale in Veneto. Sorge a Nervesa della Battaglia, all’estremità orientale del Montello, in località Colesel de Zorzi, a 176 metri di quota. Il complesso raccoglie le spoglie di oltre 9.300 soldati italiani caduti lungo il fronte del Piave, molti dei quali provenienti da piccoli cimiteri militari sparsi nel territorio. La sua posizione panoramica permette di osservare il paesaggio che fu teatro di alcuni degli scontri più duri del conflitto.

Progettato dall’architetto Felice Nori, il sacrario fu ultimato nel 1935 e inaugurato nel 1938. La struttura, imponente e severa, si sviluppa su più livelli: nella parte inferiore si trovano le celle che custodiscono le salme, mentre il torrione superiore offre una vista ampia sul Montello e sulla pianura circostante. All’interno sono presenti anche una piccola cappella e uno spazio museale con reperti e testimonianze legate alla Battaglia del Solstizio.

Abbazia di Sant’Eustachio

L’Abbazia di Sant’Eustachio è uno dei luoghi più suggestivi del Montello, oggi visibile nelle sue rovine sulle pendici di Nervesa della Battaglia. Fondata attorno al 1050 da Rambaldo III di Collalto e dalla madre Gisla, nacque come monastero benedettino su una precedente struttura fortificata. Per secoli rappresentò un importante presidio religioso e culturale del territorio, in posizione strategica e panoramica, poco distante dall’attuale Sacrario del Montello.

Nel Cinquecento l’abbazia fu trasformata in prepositura e, tra il XVI e il XVII secolo, divenne anche un vivace centro di cultura. Qui passarono figure come Pietro Aretino, Giovanni Della Casa, che vi compose il celebre Galateo, e Gaspara Stampa. Danneggiata durante la Prima Guerra Mondiale, quando il fronte del Piave passava vicino al Montello, fu poi abbandonata per lungo tempo. I restauri recenti hanno restituito valore alle rovine, rendendole una tappa affascinante tra storia, paesaggio e memoria.

Chiesa di Santa Maria Maddalena

La Chiesa di Santa Maria Maddalena è la parrocchiale di Volpago del Montello, in provincia di Treviso, e rappresenta uno dei principali riferimenti religiosi del paese. Le sue origini sono molto antiche: la pieve di Volpago è citata già in documenti medievali, ma l’edificio attuale risale all’Ottocento. Dopo il crollo del soffitto della chiesa precedente, avvenuto nel 1847, si decise infatti di costruire una nuova parrocchiale, progettata da Luigi Benini e consacrata nel 1858.

La chiesa si distingue per il suo stile neoclassico, con una facciata preceduta da un pronao a colonne e arricchita da nicchie con statue. L’interno, a navata unica con volta a botte, conserva diverse opere di pregio, tra cui tele di Giuseppe De Lorenzi, il dipinto del soffitto con il Giudizio Universale di Eugenio Moretti Larese, un organo ottocentesco e l’altare maggiore proveniente dalla certosa di San Girolamo sul Montello. Una tappa interessante per scoprire anche il volto storico e artistico di Volpago.

I nostri consigli

Flora

Il castagno

Tra le specie più rappresentative del Montello c’è il castagno, albero che caratterizza molti tratti boschivi del rilievo trevigiano. La sua presenza accompagna il paesaggio con chiome ampie, tronchi robusti e un sottobosco che cambia volto con le stagioni, rendendo il percorso particolarmente piacevole nei mesi autunnali.

Il castagno racconta anche il legame tra natura e vita rurale. Per secoli ha offerto legname, ombra e frutti preziosi per le comunità locali. Pedalando lungo il Giro del Montello, incontrarlo significa entrare in un ambiente collinare autentico, dove il bosco conserva ancora un ruolo centrale nel paesaggio.

Fauna

Il capriolo

Uno degli animali più rappresentativi del Montello è il capriolo, piccolo cervide elegante e schivo, presente nelle aree boscate e collinari del rilievo trevigiano. Si muove soprattutto nelle ore più tranquille della giornata, tra margini del bosco, radure e zone agricole, dove trova riparo e nutrimento.

La sua presenza racconta bene l’equilibrio naturale del Montello, territorio di passaggio tra pianura e ambiente prealpino. Durante una pedalata è difficile avvistarlo, ma non impossibile: procedere con calma e rispettare il silenzio del bosco aumenta le possibilità di cogliere qualche traccia della fauna locale, senza disturbare l’ambiente.

Enogastronomia

Soppressa trevigiana

La soppressa trevigiana è uno dei sapori più autentici della tradizione contadina veneta. Preparata con carne di suino, spezie e una lenta stagionatura, racconta una cucina semplice ma generosa, nata nelle case rurali, dove ogni prodotto seguiva il ritmo delle stagioni e veniva valorizzato senza sprechi.

Nel territorio del Montello viene spesso servita come antipasto o merenda sostanziosa, accompagnata da pane, polenta o formaggi locali. Dopo una pedalata lungo strade di campagna e dolci saliscendi, diventa una pausa gustosa e conviviale, capace di restituire il carattere più genuino della Marca Trevigiana.

Attrazioni turistiche

Memoriale Veneto Grande Guerra

Il Memoriale Veneto della Grande Guerra, conosciuto anche come MeVe, si trova a Montebelluna, all’interno di Villa Correr Pisani. Inaugurato nel 2018, è un museo di storia contemporanea dedicato alla memoria dei conflitti del Novecento, con particolare attenzione alla Prima Guerra Mondiale e al ruolo del Veneto.

La visita permette di approfondire il contesto storico della guerra attraverso sezioni espositive, oggetti, installazioni multimediali e percorsi interattivi. Il museo racconta la vita al fronte, le trincee, il coinvolgimento dei civili, le innovazioni militari e il tema della memoria, offrendo una tappa culturale perfetta da abbinare al Giro del Montello.

Attività outdoor

Passeggiata nel Bosco del Montello

Una delle attività outdoor più semplici da abbinare al Giro del Montello è una passeggiata nel Bosco del Montello. Dopo la pedalata, o in alternativa alla bici, ci si può concedere un tratto a piedi tra sentieri, strade bianche e aree ombreggiate, entrando nel cuore più verde e silenzioso del rilievo trevigiano.

Il bosco permette di rallentare il ritmo e osservare il territorio da una prospettiva diversa, tra alberi, radure e piccoli scorci sulla campagna circostante. È un’attività adatta anche a chi non cerca un trekking impegnativo, ma vuole completare l’escursione con un momento di natura, quiete e scoperta.

INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

Infopoint del Montello

– Via Aglaia Anassillide 5, Biadene di Montebelluna TV

www.memorialegrandeguerra.it/

Tel: +39 0423 617539

Email: turismomontello@gmail.com

– Biblioteca comunale di Crocetta del Montello

Via Erizzo 133, Crocetta del Montello TV

www.bibliotecacomunaledicrocettadelmontello.ecomuseoglobale.it

Tel: +39 0423 666631

Email: biblioteca@comune.crocetta.tv.it

– Biblioteca comunale di Volpago del Montello

Via San Carlo 38, Volpago del Montello TV

Sito web: www.comune.volpago-del-montello.tv.it

Tel: +39 0423 873 483

Email: biblioteca@comune.volpago-del-montello.tv.it

– E-bikes Montello, Via Schiavonesca Nuova, 79, 31040 Volpago del Montello TV

328 442 1074

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