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Un cammino tra vigne e mura antiche, nel cuore più autentico delle Marche.

L’anello di Morro d’Alba con partenza da Monte San Vito è un’escursione tra le colline marchigiane, in un paesaggio segnato da vigneti, campi coltivati e piccoli borghi. Il percorso conduce verso il centro storico di Morro d’Alba, celebre per la sua struttura fortificata e per il suggestivo camminamento coperto detto “La Scarpa”. L’itinerario alterna strade secondarie e tratti rurali, offrendo scorci aperti sulla campagna della provincia di Ancona e un’esperienza adatta a chi ama camminare.
Il tracciato presenta alcuni saliscendi che richiedono un minimo di allenamento, ma non comporta difficoltà tecniche. Il punto più interessante dell’escursione è l’arrivo a Morro d’Alba, borgo legato anche alla produzione del vino Lacrima, dove vale la pena concedersi una sosta tra vicoli, mura e belvedere. Il ritorno verso Monte San Vito completa un anello piacevole e vario, ideale per una giornata all’aria aperta tra natura, paesaggio, storia locale e atmosfere dell’entroterra marchigiano.
INFORMAZIONI UTILI
▪️Lunghezza: 13,8 km | Altitudine: 200 m s.l.m. | Dislivello: +310 m / -300 m
▪️Partenza e arrivo: Monte San Vito (AN) – 43°36’01.5″N 13°16’16.7″E
▪️Parcheggio: Via la Croce, Monte San Vito – 43°35’59.1″N 13°16’03.3″E
CONSIGLI
▪️Indossate scarpe comode e adatte al trekking: anche se l’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche, alcuni tratti possono essere sterrati o diventare scivolosi dopo la pioggia.
▪️Controllate il meteo prima di partire: il percorso si sviluppa in gran parte tra strade rurali e campagne aperte, dove sole, vento o pioggia possono incidere sensibilmente sulla comodità dell’escursione.
- ▪️Prendetevi il tempo per visitare Morro d’Alba: il passaggio nel borgo è uno dei momenti più suggestivi del percorso. Una breve sosta permette di scoprire il centro storico, i panorami sulle colline e il caratteristico camminamento della Scarpa.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Chiesa di San Gaudenzio
La Chiesa di San Gaudenzio sorge nel cuore di Morro d’Alba, all’interno delle antiche mura castellane, ed è collegata al suggestivo camminamento della Scarpa che circonda il borgo. Le sue origini sono molto antiche e richiamano la presenza longobarda e bizantina nel territorio. La prima chiesa dedicata al santo fu costruita nel Quattrocento, ma due terremoti ne modificarono profondamente l’aspetto. Tra il 1752 e il 1774 gli architetti Arcangelo Vici e Nicola Maiolatesi le conferirono la fisionomia attuale.
La facciata, sobria e imponente, è realizzata in mattoni a vista e impreziosita da un portale in pietra d’Istria. L’interno presenta una pianta a croce latina con navata unica e altari riccamente decorati. Un restauro concluso nel 2008 ha riportato alla luce preziose decorazioni dorate a grottesca e a candelabra, realizzate nel 1919 da Attilio Bedini. Nell’abside sono custoditi diversi dipinti, tra cui la Madonna del Soccorso, un’opera dedicata a San Gaudenzio e una raffigurazione dell’Ultima Cena.

Camminamento La Scarpa
Il Camminamento di ronda “La Scarpa” è uno dei luoghi simbolo di Morro d’Alba e rappresenta un raro esempio di percorso coperto sviluppato lungo l’intera cinta muraria. Le fortificazioni, costruite tra il XIII e il XV secolo, hanno forma pentagonale e sono scandite da torrioni e terrazze panoramiche. Quando, nel Seicento, il castello perse la sua funzione difensiva, le abitazioni furono ampliate sopra le mura, dando al camminamento l’aspetto che conserva ancora oggi.
Il nome “La Scarpa” richiama la forte inclinazione delle mura, simile a una scarpata. Il percorso è caratterizzato da arcate aperte verso l’esterno e dalle pareti delle antiche abitazioni sul lato interno. Lungo il camminamento si incontrano anche alcune torri, tra cui quelle dedicate a Federico II e Teodorico. Il vero spettacolo, però, è il panorama: dalle aperture lo sguardo spazia sulla campagna marchigiana, dalla costa di Senigallia al Conero, fino ai Monti Sibillini e all’Appennino umbro-marchigiano.

Teatro condominiale La Fortuna
Il Teatro condominiale La Fortuna è lo storico teatro di Monte San Vito e rappresenta uno degli edifici culturali più caratteristici del borgo. Fu realizzato tra il 1757 e il 1758 grazie all’iniziativa di diciotto notabili locali, che trasformarono un antico mulino ad olio in una sala per spettacoli. L’ambiente, a pianta rettangolare, venne dotato di due ordini di palchi e inaugurato nel 1758. Nel corso del Novecento il teatro fu più volte restaurato e adattato alle nuove esigenze di sicurezza.
La facciata, semplice ed elegante, è scandita da due paraste e conclusa da un attico con la scritta “Teatro Condominiale”. All’interno, la sala conserva due ordini di palchi affacciati sulla platea, separati da pilastrini e sorretti da quattro pilastri. Le decorazioni della volta presentano motivi a festoni, corone e listelli, contribuendo a creare un’atmosfera raccolta e raffinata. Con una capienza di circa 150 posti, La Fortuna conserva ancora oggi il fascino dei piccoli teatri storici marchigiani.












