Ciclabile su Limone Sul Garda

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Sospesi tra roccia e lago, pedalando sulle acque del Garda.

Inaugurata nel 2018, la ciclopedonale di Limone sul Garda è uno degli itinerari più suggestivi della sponda lombarda del lago. Il percorso prende avvio dal centro storico del borgo, in provincia di Brescia, e prosegue verso nord tra scorci sull’acqua, antiche limonaie e pareti rocciose. Raggiunto Capo Reamol, si entra nel tratto più spettacolare: una passerella ancorata alla montagna sospesa sul Garda, dalla quale lo sguardo abbraccia il lago e le cime che lo circondano. Un’esperienza da vivere.

Dal centro di Limone al confine con il Trentino il tracciato si sviluppa per circa tre chilometri e può essere percorso a piedi o in bicicletta. L’itinerario è adatto anche alle famiglie: non presenta gradini o salite particolarmente ripide e dispone di fontanelle, servizi e illuminazione. Occorre però ricordare che la pista termina al confine regionale e non consente ancora di raggiungere Riva del Garda. E il rientro avviene lungo lo stesso percorso, per circa sei chilometri complessivi.

INFORMAZIONI UTILI

▪️Lunghezza: 5 km | Altitudine: 65-115 metri sul livello del mare | Dislivello: circa 120 metri positivi complessivi

▪️Partenza e arrivo: centro di Limone sul Garda – 45°48’52.2″N 10°47’30.6″E ; termine della ciclopedonale – 45°50’15.7″N 10°49’32.6″E

▪️Parcheggio: parcheggio multipiano, via Lungolago Guglielmo Marconi, a Limone sul Garda – 45°48’43.2″N 10°47’36.7″E

CONSIGLI

▪️Scegliete la bicicletta adatta: il percorso è accessibile con qualsiasi tipo di bici, ma una city bike o un’e-bike può rendere più comodi i saliscendi. Assicuratevi che freni e pneumatici siano in buone condizioni prima della partenza.

▪️Godetevi il panorama: la ciclopedonale offre scorci spettacolari sul Lago di Garda. Procedete senza fretta e approfittate dei punti panoramici per fermarvi in sicurezza e scattare qualche fotografia.

  • ▪️Controllate il meteo: prima di partire verificate le previsioni, soprattutto in caso di vento forte, pioggia o temporali. Gran parte del percorso è esposta e offre pochi ripari.

▪️Considerate anche il ritorno: la pista termina in prossimità del confine con il Trentino e non raggiunge ancora Riva del Garda. Per tornare a Limone è quindi necessario ripercorrere lo stesso itinerario, per circa 10 chilometri complessivi.

DIFFICOLTÀ

LIVELLO: PRINCIPIANTE

Cosa vedere

Chiesa di San Benedetto Abate

Affacciata sul centro storico di Limone sul Garda, la chiesa di San Benedetto Abate è la parrocchiale del paese e appartiene alla diocesi di Brescia. Le sue origini risalgono probabilmente al X secolo, quando il primo edificio dipendeva dalla pieve di Tremosine. Divenuta parrocchia autonoma nel 1532, alla fine del Seicento risultava ormai insufficiente per la popolazione: fu così ricostruita tra il 1685 e il 1690 su progetto dell’architetto comasco Andrea Pernici. Dedicata a Benedetto da Norcia.

All’interno spicca l’altare maggiore realizzato da Cristoforo Benedetti nel 1719, completato dal figlio Teodoro e benedetto nel 1724. La pala, dipinta da Battista del Moro nel 1547, raffigura la deposizione di Gesù. Il campanile risale al Settecento, mentre il nuovo organo fu collocato nel 1831. La chiesa venne consacrata l’11 ottobre 1879 dal vescovo Daniele Comboni e, nel corso del tempo, fu restaurata nel 1907, decorata nel 1947 e nuovamente ristrutturata nel 2003. Un luogo di arte e memoria.

La Limonaia del Castèl

La Limonaia del Castèl racconta una tradizione che ha modellato per secoli il paesaggio di Limone sul Garda. Gli agrumi, introdotti sul lago probabilmente nel XIII secolo, venivano protetti dal freddo all’interno di strutture formate da muraglie, pilastri, travi e vetrate. La produzione conobbe il massimo sviluppo nel Settecento e raggiunse i mercati dell’Europa settentrionale. Anche Goethe, passando davanti a Limone nel 1786, rimase tanto affascinato dai giardini terrazzati affacciati sul lago.

Costruita nel primo Settecento, la Limonaia del Castèl occupa ben 1.633 metri quadrati nel cuore del borgo tra la montagna e le vie Orti e Castello. Acquistata dal Comune nel 1995, fu restaurata recuperando terrazzamenti, caselli, coperture e canalizzazioni per l’irrigazione. Nel 2004 furono piantati limoni, cedri, pompelmi, mandarini, chinotti e kumquat e il complesso venne aperto al pubblico. Oggi è un museo vivo, dedicato alla storia, al paesaggio, agli agrumi e alla cultura locale del Garda.

Rocca di Riva del Garda

Affacciata sulle acque del Garda, la Rocca di Riva sorge su un isolotto artificiale nel cuore della città. La fortezza fu edificata nel 1124 per volontà del principe vescovo di Trento Altemanno, con lo scopo di proteggere il porto e i traffici diretti verso il territorio trentino. Nel Trecento gli Scaligeri la ampliarono, dotandola di un accesso dal lago e di fossati che la separavano dalla terraferma. Passata poi ai Veneziani, fu coinvolta negli scontri con i Visconti e ripetutamente depredata.

Nel 1516 Riva passò sotto il controllo di Massimiliano I d’Asburgo e la Rocca perse progressivamente la sua funzione militare, divenendo una residenza della corte del principato vescovile. Nel Seicento Gianangelo Madruzzo la rinnovò per accogliervi la moglie Alfonsina Gonzaga. Nell’Ottocento venne trasformata in caserma austriaca: le torri angolari vennero ridotte e gli interni profondamente modificati. Dagli anni Cinquanta ospita il museo civico della città, oggi parte del MAG Museo Alto Garda.

I nostri consigli

Flora

Il limone

Il limone è la pianta simbolo di Limone sul Garda, dove il clima mite del lago ne ha favorito la coltivazione per secoli. Gli alberi crescevano nelle limonaie: giardini terrazzati esposti al sole, protetti da muraglie, pilastri, assi e vetrate montate in inverno. Queste strutture hanno modellato il paesaggio e l’identità stessa del borgo gardesano.

La coltura degli agrumi si diffuse sul Garda dal XIII secolo e conobbe il suo maggiore sviluppo tra Seicento e Settecento. I frutti raccolti a Limone venivano esportati anche nell’Europa settentrionale. Oggi la Limonaia del Castèl conserva questa memoria: tra i suoi terrazzamenti si osservano piante, fiori profumati e frutti in maturazione in loco.

Fauna

Il carpione del Garda

Il carpione del Garda, nome scientifico Salmo carpio, è un pesce della famiglia dei salmonidi che vive esclusivamente nelle acque del Benaco. Predilige le zone profonde del lago e si distingue per il corpo slanciato, il dorso grigio-argenteo e piccole macchie scure. La sua presenza rende la fauna gardesana decisamente unica sul piano naturalistico.

Questa specie endemica è però considerata in pericolo a causa del forte calo della popolazione, legato a pressioni come l’alterazione dell’habitat, la pesca e la competizione con pesci introdotti. La sua cattura è sottoposta a misure di tutela: conoscere il carpione significa quindi scoprire anche il delicato equilibrio biologico del lago di Garda.

Enogastronomia

I bigoli con le sarde

I bigoli con le sarde sono uno dei piatti più rappresentativi della vera cucina gardesana. La pasta lunga, tradizionalmente ruvida e consistente, trattiene un condimento saporito preparato con le sarde del lago. È una ricetta essenziale, nata dall’incontro tra la cultura della pesca e una cucina domestica capace di valorizzare ingredienti semplici.

Nel piatto, il gusto deciso del pesce viene generalmente equilibrato dall’olio extravergine d’oliva del Garda, prodotto dal profilo delicato e tipico della zona. I bigoli con le sarde raccontano così le due anime del territorio, quella lacustre e quella agricola, e sono una scelta ideale per concludere l’escursione assaporando la tradizione locale.

Attrazioni turistiche

Museo dei Pescatori

Nel centro storico di Limone sul Garda, lungo la suggestiva via Porto Ragni, il Museo dei Pescatori custodisce la memoria degli antichi mestieri legati al lago. Il percorso racconta il passato del paese, un tempo piccolo borgo fondato sulla pesca, e sulla coltivazione degli olivi, prima dello sviluppo delle limonaie e del turismo sul Lago di Garda.

Nelle sale sono esposti attrezzi da lavoro, fotografie e altri materiali dedicati alla pesca tradizionale donati dalle famiglie degli ex pescatori e dai membri dell’associazione locale. La raccolta permette di conoscere le abitudini della comunità e di comprendere la trasformazione economica e culturale vissuta da Limone nel corso della sua storia.

Attività outdoor

Kayak

Esplorare il lago di Garda in kayak permette di osservare Limone da una prospettiva originale, scivolando sull’acqua ai piedi delle montagne. Pagaiando lungo la costa si incontrano piccole spiagge, pareti rocciose, antiche limonaie e scorci del borgo difficili da apprezzare da terra. L’attività è adatta anche per chi cerca un’esperienza rilassante.

Prima di partire è consigliabile controllare le condizioni del vento e del lago, indossare sempre il giubbotto salvagente e scegliere un itinerario adeguato alla propria preparazione. Le ore del mattino sono spesso le più adatte per pagaiare con calma. È inoltre importante mantenersi vicino alla riva e non intralciare battelli e altre imbarcazioni.

I nostri consigli

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INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA

▪️Infopoint Lungolago Marconi 40 – 25010 Limone sul Garda

+39 0365 954265

limone@visitlimonesulgarda.com

– Limone Bike Rental, Via IV Novembre, 20, 25010 Limone sul Garda BS

https://gardacyclepath.com/