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Tra boschi, malghe e panorami alpini, alla scoperta della natura incontaminata della Valle del Vanoi.

Nel cuore del Trentino, la Valle del Vanoi offre numerose opportunità per gli amanti delle escursioni, del trekking e del cicloturismo. Tra i punti di partenza più suggestivi spicca Cicona, piccola frazione di Canal San Bovo situata a circa 1.000 metri di altitudine, tra Prade e Zortea. Circondata da prati, boschi e montagne, questa località conserva il fascino della vita alpina e rappresenta una base ideale per esplorare il territorio. Sentieri, strade forestali e percorsi panoramici permettono di scoprire paesaggi incontaminati e antiche tradizioni rurali.
Tra gli itinerari più interessanti figura quello in mountain bike da Cicona a Malga Fiamena, un percorso ad anello di 30,4 chilometri, classificato difficile, che attraversa ambienti montani e raggiunge quota 1.749 metri. La salita iniziale richiede un buon allenamento, ma regala splendidi panorami sulle montagne circostanti. Il rientro si sviluppa attraverso la Valsorda, Caoria e Canal San Bovo. Per chi preferisce camminare, il territorio offre anche percorsi più tranquilli tra borghi, prati e luoghi della devozione popolare.
INFORMAZIONI UTILI
▪️Lunghezza: 30,4Km | Altitudine: 1.000-1.749 m s.l.m. | Dislivello: 1.000–1.200 m
▪️Partenza e arrivo: Cicona – 46°09’43.4″N 11°44’34.9″E
▪️Parcheggio: Via Roma, 26, 38050 Canal San Bovo TN – 46°09’17.2″N 11°43’58.8″E
CONSIGLI
▪️Controllate il meteo prima di partire: le condizioni meteorologiche in montagna possono cambiare rapidamente. Evitate di affrontare il percorso in caso di temporali, pioggia intensa o scarsa visibilità.
▪️Preparatevi alle salite: l’itinerario presenta dislivelli importanti e alcuni tratti impegnativi. È consigliato avere una buona preparazione fisica, sia per il trekking sia per la mountain bike.
- ▪️Indossate l’attrezzatura adeguata: per il trekking scegliete scarponcini con una buona aderenza, mentre per la MTB sono fondamentali casco, pneumatici adatti ai terreni sterrati e freni efficienti.
▪️Godetevi il panorama: lungo il tragitto potrete ammirare boschi, pascoli alpini e suggestivi scorci sulle montagne della Valle del Vanoi. Concedetevi qualche pausa per osservare il paesaggio e scattare fotografie.
DIFFICOLTÀ
LIVELLO: INTERMEDIO
Cosa vedere

Chiesa di San Bartolomeo
La Chiesa di San Bartolomeo, situata su un rilievo che domina l’abitato di Canal San Bovo, è uno dei principali luoghi di interesse storico e religioso della zona. L’edificio attuale, in stile neoclassico, fu costruito tra il 1839 e il 1850 su progetto dell’architetto Leopoldo Claricini, dopo che una violenta piena del torrente Vanoi aveva distrutto l’antica chiesa medievale nel 1829. Danneggiata durante la Prima Guerra Mondiale, fu successivamente restaurata e solennemente consacrata nel 1952.
La facciata presenta un imponente frontone triangolare, un portale in marmo di Carrara e un mosaico raffigurante il Redentore. Accanto all’edificio si innalza il caratteristico campanile in pietra. L’interno, ampio e luminoso, è suddiviso in tre navate e custodisce preziosi altari lignei dorati, tra cui quello maggiore con baldacchino. Di particolare interesse è l’antico organo di Gaetano Callido, recuperato dalla precedente chiesa distrutta dall’alluvione. L’edificio rappresenta una preziosa testimonianza della storia locale.

Cimitero militare
Il Cimitero militare di Caoria, situato su un pendio all’ingresso del paese, rappresenta un’importante testimonianza della Prima Guerra Mondiale nella Valle del Vanoi. Inaugurato il 2 novembre 1916, fu realizzato per accogliere i soldati italiani caduti durante i combattimenti tra Passo Cinque Croci e Cima di Cece. A ricordarne la fondazione è un’imponente croce in marmo collocata su una piramide di granito. Il luogo conserva ancora oggi la memoria dei drammatici eventi che segnarono profondamente il territorio.
Nel dopoguerra il cimitero venne ampliato per accogliere le salme recuperate lungo il fronte. Nel 1927 ospitava centinaia di caduti, tra cui numerosi soldati rimasti senza nome, italiani e austriaci. Parzialmente esumato nel 1935, il complesso è stato successivamente oggetto di un importante intervento di recupero, avviato nel 1997 grazie all’impegno degli Alpini di Caoria, delle istituzioni e dei volontari. Riaperto ufficialmente nel 2002, rappresenta oggi un suggestivo luogo di raccoglimento e memoria storica.

Mulini di Cainari
I Mulini di Cainari, situati nella località di Ronco Cainari, rappresentano una preziosa testimonianza delle tradizioni rurali della Valle del Vanoi. Tra questi spicca il Molìn de Sora, l’ultimo mulino funzionante dei 64 un tempo presenti nella valle. Grazie a un importante restauro conservativo avviato nel 2003, sono stati recuperati l’edificio originario, le ruote in legno, i canali per il trasporto dell’acqua e gli antichi macchinari utilizzati per macinare i cereali e lavorare l’orzo. Un luogo dove scoprire gli antichi mestieri alpini.
Accanto al Molìn de Sora si trova il Molìn de Sot, un tempo utilizzato per la macinazione del granoturco e oggi trasformato in spazio espositivo e culturale. Pannelli informativi illustrano il funzionamento dei macchinari ad acqua e raccontano la vita quotidiana dei mugnai. Nelle vicinanze sono ancora visibili i ruderi di un’antica segheria alla veneziana, danneggiata dall’alluvione del 1966. La visita permette di conoscere un importante patrimonio storico, immerso nella natura, e il ruolo fondamentale dell’acqua nell’economia locale.
I nostri consigli
INFO POINT E SERVIZI PER LA BICICLETTA
– Consorzio Turistico Valle del Vanoi, Piazza Vittorio Emanuele 6, Canal San Bovo (TN)
Telefono: 0439 719041
Email: infovanoi@sanmartino.com
https://www.vanoi.it/it/ufficio-informazioni.html
– Highlander Vanoi – Caoria (noleggio e-bike)
Telefono: 340 4819423
– Rent e-bike Vanoi, Località Danoli, 38050 Canal San Bovo TN
324 688 3656











